Mai vista,troppo rara probabilmente per sperare di vederne una dal vivo.
Mai sentita,il suo nome non è famoso quanto quello della Miura o della Countach.
Sicuramente non è stato il modello più veloce o più iconico della casa di Sant'Agata Bolognese,4 posti e delle misure decisamente non da sportiva ma quasi da ammiraglia.
Per fare un paragone coi giorni nostri si potrebbe dire che Porsche si è lanciata in una direzione simile con la Panamera,anche se a livello estetico non regge il confronto.
Nata sull'onda dell'entusiasmo raccolto dalla concept Marzal inspiegabilmente dimenticata,o almeno non è diventata un'icona come hanno fatto altri modelli dello stesso marchio.
Apparteneva a un segmento che Lamborghini abbandonò per dedicarsi solo ed esclusivamente a super sportive due posti,chissà forse oggi che lo shock della Urus è ormai superato potrebbe nascere qualcosa di simile,un modello un po' più sobrio e meno estremo,almeno a livello estetico,rispetto alle vetture con lo stemma del toro degli ultimi anni.
Dopo averla rivista in un film,chissà se qualcuno di voi si ricorda quale potrebbe essere,devo dire che l'ho trovata stupenda.
Ho da sempre un debole per le fastback e quel cofano infinito coi 4 piccoli fari la faceva sembrare davvero affilata come una lama.
Tra me e me ho pensato che se dall'unione tra una Dino e una Charger fosse nata una vettura sarebbe stata molto somigliante alla Espada,imponente eppure slanciata,con degli interni eleganti degni di uno yacht,tra gli optional anche il televisore.
Un capolavoro secondo me.
Mai sentita,il suo nome non è famoso quanto quello della Miura o della Countach.
Sicuramente non è stato il modello più veloce o più iconico della casa di Sant'Agata Bolognese,4 posti e delle misure decisamente non da sportiva ma quasi da ammiraglia.
Per fare un paragone coi giorni nostri si potrebbe dire che Porsche si è lanciata in una direzione simile con la Panamera,anche se a livello estetico non regge il confronto.
Nata sull'onda dell'entusiasmo raccolto dalla concept Marzal inspiegabilmente dimenticata,o almeno non è diventata un'icona come hanno fatto altri modelli dello stesso marchio.
Apparteneva a un segmento che Lamborghini abbandonò per dedicarsi solo ed esclusivamente a super sportive due posti,chissà forse oggi che lo shock della Urus è ormai superato potrebbe nascere qualcosa di simile,un modello un po' più sobrio e meno estremo,almeno a livello estetico,rispetto alle vetture con lo stemma del toro degli ultimi anni.
Dopo averla rivista in un film,chissà se qualcuno di voi si ricorda quale potrebbe essere,devo dire che l'ho trovata stupenda.
Ho da sempre un debole per le fastback e quel cofano infinito coi 4 piccoli fari la faceva sembrare davvero affilata come una lama.
Tra me e me ho pensato che se dall'unione tra una Dino e una Charger fosse nata una vettura sarebbe stata molto somigliante alla Espada,imponente eppure slanciata,con degli interni eleganti degni di uno yacht,tra gli optional anche il televisore.
Un capolavoro secondo me.