<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> l'abito non fa il monaco.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

l'abito non fa il monaco....

maxressora ha scritto:
Non voglio difendere il parroco, ma solo interpretare il suo pensiero.
Secondo me si riferiva alle liti che alcune ex-mogli hanno con gli ex-mariti e tutto il corollario che segue.
Non sempre è facile mantenere la calma.
Però il prete non lo deve affiggere in bacheca!

Infatti, spero non capiti a nessuno quello che è capitato a un mio compaesano (e quanti come lui?)
Si è dovuto separare perchè LEI lo ha voluto....ok direte voi, ok dico io, allora se ha voluto la separazione, buon senso mi dice che sarà lei ad andarsene, invece no, grazie alle leggi italiane,
LEI ora è nella casa di LUI con i due figli (cioè l'ex marito) che si è costruito nel dopo lavoro con tanti sacrifici (fa il muratore) suoi della sua famiglia ecc,
LEI ha già un compagno "nuovo" e quando l'ex va casa sua a prendere i suoi figli,
deve rimanere fuori dalla PROPRIA casa e vede la scenetta di loro (la nuova coppietta) che dal balcone di casa, fanno ciao ciao con la manina ai ragazzi.....

Altro conoscente, lavorano sodo all'estero per parecchi anni, tornano in italia con un bel gruzzolo e si comprano una bella (ma veramente bella 400.000?) villa,
fanno una figlia, lei è a casa, lui lavora sodo anche in italia,
lei di fare la casalinga si stufa presto e appena la figlia ha qualche anno, si cerca un lavoro e lo trova, impiegata presso una piccola azienda,
LEI prende una cotta per il suo datore di lavoro, LEI lo tradisce per tempo indefinito (ma non ci sono le prove) e poi chiede la separazione consensuale,
la legge italiana decide che la casa è assegnata a LEI che rimane dentro con la figlia e lui come sempre succede....si arrangi!
LUI va a casa della ex poco dopo la sentenza e le dice....."guarda, io non ho più una moglie, non ho più una casa, non ho praticamente più una figlia, la casa come sai bene è di tutti e due, quindi.....o la vendiamo e facciamo a metà del ricavato,
oppure siccome io non ho più niente da perdere, ti ammazzo".......
dev'essere stato parecchio convincente, perchè l'hanno venduta e fatto 50/50....
Adesso provate a mettervi nei panni di questi soli 2 esempi e poi ditemi voi se sono sempre gli uomini i mostri, oppure non sono le leggi italiane a farli diventare,
dovesse capitare a me, sono sincero, probabilmente diventerei un mostro!
 
a_gricolo ha scritto:
... ma c'è stato un grave difetto di comunicazione ...
"grave difetto di comunicazione"?

http://www.pontifex.roma.it/index.p...ciano-sana-autocritica-quante-volte-provocano

LE DONNE E IL FEMMINICIDIO, FACCIANO SANA AUTOCRITICA. QUANTE VOLTE PROVOCANO?

"Proseguiamo nella nostra analisi su quel fenomeno che i soliti tromboni di giornali e Tv chiamano "femminicidio". Aspettiamo risposte su come definire gli aborti: stragi? Notoriamente, l'aborto lo decide la donna in combutta col marito e sono molti di più dei cosiddetti femminicidi. Una stampa fanatica e deviata, attribuisce all'uomo che non accetterebbe la separazione, questa spinta alla violenza. In alcuni casi, questa diagnosi può anche essere vera. Tuttavia, non è serio che qualche psichiatra esprima giudizi, a priori e dalla Tv, senza aver esaminato personalmente i soggetti interessati. Non sarebbe il caso di analizzare episodio per episodio, senza generalizzare e seriamente, anche per evitare l'odio nei confronti dei mariti e degli uomini? Domandiamoci. Possibile che in un sol colpo gli uomini siano impazziti e che il cervello sia partito? Non lo crediamo. Il nodo sta nel fatto che le donne sempre più spesso provocano, cadono nell'arroganza, ...

... si credono autosufficienti e finiscono con esasperare le tensioni esistenti.

Bambini abbandonati a loro stessi, case sporche, piatti in tavola freddi e da fast food, vestiti sudici e da portare in lavanderia, eccetera... Dunque se una famiglia finisce a ramengo e si arriva al delitto (FORMA DI VIOLENZA DA CONDANNARE E PUNIRE CON FERMEZZA), spesso le responsabilità sono condivise.

Quante volte vediamo ragazze e anche signore mature circolare per la strada in vestiti provocanti e succinti?

Quanti tradimenti si consumano sui luoghi di lavoro, nelle palestre, nei cinema, eccetera?

Potrebbero farne a meno. Costoro provocano gli istinti peggiori e se poi si arriva anche alla violenza o all'abuso sessuale (lo ribadiamo: roba da mascalzoni), facciano un sano esame di coscienza: "forse questo ce lo siamo cercate anche noi"?

Basterebbe, per esempio, proibire o limitare ai negozi di lingerie femminile di esporre la loro mercanzia per la via pubblica per attutire certi impulsi; proibire l'immonda pornografia; proibire gli spot televisivi erotici, anche in primo pomeriggio. Ma questa società malata di pornografia ed esibizionismo, davanti al commercio, proprio non ne vuol sapere: così le donne diventano libertine e gli uomini, già esauriti, talvolta esagerano."

Bruno Volpe


Qui mi pare che l'unico difetto di comunicazione sia tra le sinapsi di chi ha partorito questa sequela di.... castronerie? medieval-misogino-integraliste, probabilmente a seguito di abusi di attività onanistica e di overdose di vapori d'incenso.

E il cogl... ehm, simpaticone che l'ha appeso alla porta del luogo di culto a lui affidato mi sembra che manifesti lo stesso difetto, solo più accentuato visto il ruolo che riveste nella comunità e le altre performances di cui si è reso protagonista in passato.

Punto.
 
PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
... ma c'è stato un grave difetto di comunicazione ...
"grave difetto di comunicazione"?

http://www.pontifex.roma.it/index.p...ciano-sana-autocritica-quante-volte-provocano

LE DONNE E IL FEMMINICIDIO, FACCIANO SANA AUTOCRITICA. QUANTE VOLTE PROVOCANO?

"Proseguiamo nella nostra analisi su quel fenomeno che i soliti tromboni di giornali e Tv chiamano "femminicidio". Aspettiamo risposte su come definire gli aborti: stragi? Notoriamente, l'aborto lo decide la donna in combutta col marito e sono molti di più dei cosiddetti femminicidi. Una stampa fanatica e deviata, attribuisce all'uomo che non accetterebbe la separazione, questa spinta alla violenza. In alcuni casi, questa diagnosi può anche essere vera. Tuttavia, non è serio che qualche psichiatra esprima giudizi, a priori e dalla Tv, senza aver esaminato personalmente i soggetti interessati. Non sarebbe il caso di analizzare episodio per episodio, senza generalizzare e seriamente, anche per evitare l'odio nei confronti dei mariti e degli uomini? Domandiamoci. Possibile che in un sol colpo gli uomini siano impazziti e che il cervello sia partito? Non lo crediamo. Il nodo sta nel fatto che le donne sempre più spesso provocano, cadono nell'arroganza, ...

... si credono autosufficienti e finiscono con esasperare le tensioni esistenti.

Bambini abbandonati a loro stessi, case sporche, piatti in tavola freddi e da fast food, vestiti sudici e da portare in lavanderia, eccetera... Dunque se una famiglia finisce a ramengo e si arriva al delitto (FORMA DI VIOLENZA DA CONDANNARE E PUNIRE CON FERMEZZA), spesso le responsabilità sono condivise.

Quante volte vediamo ragazze e anche signore mature circolare per la strada in vestiti provocanti e succinti?

Quanti tradimenti si consumano sui luoghi di lavoro, nelle palestre, nei cinema, eccetera?

Potrebbero farne a meno. Costoro provocano gli istinti peggiori e se poi si arriva anche alla violenza o all'abuso sessuale (lo ribadiamo: roba da mascalzoni), facciano un sano esame di coscienza: "forse questo ce lo siamo cercate anche noi"?

Basterebbe, per esempio, proibire o limitare ai negozi di lingerie femminile di esporre la loro mercanzia per la via pubblica per attutire certi impulsi; proibire l'immonda pornografia; proibire gli spot televisivi erotici, anche in primo pomeriggio. Ma questa società malata di pornografia ed esibizionismo, davanti al commercio, proprio non ne vuol sapere: così le donne diventano libertine e gli uomini, già esauriti, talvolta esagerano."

Bruno Volpe


Qui mi pare che l'unico difetto di comunicazione sia tra le sinapsi di chi ha partorito questa sequela di.... castronerie? medieval-misogino-integraliste, probabilmente a seguito di abusi di attività onanistica e di overdose di vapori d'incenso.

E il cogl... ehm, simpaticone che l'ha appeso alla porta del luogo di culto a lui affidato mi sembra che manifesti lo stesso difetto, solo più accentuato visto il ruolo che riveste nella comunità e le altre performances di cui si è reso protagonista in passato.

Punto.

Appunto, un grave difetto di comunicazione.
Persino contraxtor ha scritto qualcosa (poco....) di giusto, ma nel mare di cazzate si è perso....
 
Mi domando se i solerti difensori del parroco sarebbero delle stessa opinione se fosse stato un iman a dirlo....
O un rabbino.
O un druido.
O un pastore.
O un politico.
......
 
silverrain ha scritto:
Mi domando se i solerti difensori del parroco sarebbero delle stessa opinione se fosse stato un iman a dirlo....

.....quelli lo dicono tutti i giorni. E una vaccata resta tale indipendentemente da chi la pronuncia
 
a_gricolo ha scritto:
In questo caso, fa il mona e basta

http://www.lettera43.it/stili-vita/lerici-parroco-choc-stupri-colpa-delle-donne_4367577720.htm
........l'avesse scritto o solamente pensato un Musulmano, magari un'analfabeta di un villaggio rurale del Pakistan.............
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
In questo caso, fa il mona e basta

http://www.lettera43.it/stili-vita/lerici-parroco-choc-stupri-colpa-delle-donne_4367577720.htm
........l'avesse scritto o solamente pensato un Musulmano, magari un'analfabeta di un villaggio rurale del Pakistan.............

Vedi sopra
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
Mi domando se i solerti difensori del parroco sarebbero delle stessa opinione se fosse stato un iman a dirlo....

.....quelli lo dicono tutti i giorni. E una vaccata resta tale indipendentemente da chi la pronuncia
"il paradiso si estende sotto i piedi delle madri"
è una frase del Corano.

Che c'entra il Corano con le escandescenze degli imam?
 
a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
Mi domando se i solerti difensori del parroco sarebbero delle stessa opinione se fosse stato un iman a dirlo....

.....quelli lo dicono tutti i giorni. E una vaccata resta tale indipendentemente da chi la pronuncia

Nel tuo caso deciditi.
O vaccata.
O problemi di comunicazione.

Se è problemi di comunicazione significa che ha espresso male il suo pensiero, ma tuttavia non è da biasimare.
Se è vaccata è vaccata.

Io un "coso" così non lo vorrei più vedere in abito talare..... e anche come laico mi farebbe abbastanza schifo.
 
manuel46 ha scritto:
maxressora ha scritto:
Non voglio difendere il parroco, ma solo interpretare il suo pensiero.
Secondo me si riferiva alle liti che alcune ex-mogli hanno con gli ex-mariti e tutto il corollario che segue.
Non sempre è facile mantenere la calma.
Però il prete non lo deve affiggere in bacheca!

Infatti, spero non capiti a nessuno quello che è capitato a un mio compaesano (e quanti come lui?)
Si è dovuto separare perchè LEI lo ha voluto....ok direte voi, ok dico io, allora se ha voluto la separazione, buon senso mi dice che sarà lei ad andarsene, invece no, grazie alle leggi italiane,
LEI ora è nella casa di LUI con i due figli (cioè l'ex marito) che si è costruito nel dopo lavoro con tanti sacrifici (fa il muratore) suoi della sua famiglia ecc,
LEI ha già un compagno "nuovo" e quando l'ex va casa sua a prendere i suoi figli,
deve rimanere fuori dalla PROPRIA casa e vede la scenetta di loro (la nuova coppietta) che dal balcone di casa, fanno ciao ciao con la manina ai ragazzi.....

Altro conoscente, lavorano sodo all'estero per parecchi anni, tornano in italia con un bel gruzzolo e si comprano una bella (ma veramente bella 400.000?) villa,
fanno una figlia, lei è a casa, lui lavora sodo anche in italia,
lei di fare la casalinga si stufa presto e appena la figlia ha qualche anno, si cerca un lavoro e lo trova, impiegata presso una piccola azienda,
LEI prende una cotta per il suo datore di lavoro, LEI lo tradisce per tempo indefinito (ma non ci sono le prove) e poi chiede la separazione consensuale,
la legge italiana decide che la casa è assegnata a LEI che rimane dentro con la figlia e lui come sempre succede....si arrangi!
LUI va a casa della ex poco dopo la sentenza e le dice....."guarda, io non ho più una moglie, non ho più una casa, non ho praticamente più una figlia, la casa come sai bene è di tutti e due, quindi.....o la vendiamo e facciamo a metà del ricavato,
oppure siccome io non ho più niente da perdere, ti ammazzo".......
dev'essere stato parecchio convincente, perchè l'hanno venduta e fatto 50/50....
Adesso provate a mettervi nei panni di questi soli 2 esempi e poi ditemi voi se sono sempre gli uomini i mostri, oppure non sono le leggi italiane a farli diventare,
dovesse capitare a me, sono sincero, probabilmente diventerei un mostro!

Tipo roba così?

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/il_caso_padri_separati_sul_lastrico_soldi_alle_mogli_e_noi_costretti_a_dormire_in_auto/notizie/240809.shtml
 
a_gricolo ha scritto:
una vaccata resta tale indipendentemente da chi la pronuncia
Purtroppo no, amico mio...

In bocca a chi dovrebbe essere una guida spirituale, indipendentemente dal credo professato, eleva a potenza la propria oscenità insieme al peso della ricaduta sulla comunità.
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
Mi domando se i solerti difensori del parroco sarebbero delle stessa opinione se fosse stato un iman a dirlo....

.....quelli lo dicono tutti i giorni. E una vaccata resta tale indipendentemente da chi la pronuncia

Nel tuo caso deciditi.
O vaccata.
O problemi di comunicazione.

Se è problemi di comunicazione significa che ha espresso male il suo pensiero, ma tuttavia non è da biasimare.
Se è vaccata è vaccata.

Io un "coso" così non lo vorrei più vedere in abito talare..... e anche come laico mi farebbe abbastanza schifo.

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