<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2154 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 29,3%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 6 14,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,1%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 34,1%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 29,3%

  • Total voters
    41
Han detto una cosa diversa che anche su queste pagine avevamo già scritto senza avere i feedback cinesi ... l'usura delle strade aumenta considerevolmente con una massa di auto più pesanti .. è una considerazione banale e lo si sa benissimo anche da noi che lo stato delle strade sempre più disastrate dipende dal fatto che con le auto sempre più pesanti unito al numero di veicoli sempre maggiore comporta un maggior carico di usura per cui i costi di mantenimento avvengono a intervalli molto ravvicinati. La situazione non potrà che peggiorare e senza i contributi derivanti dalle tasse sui carburanti mancheranno anche le risorse economiche per farli ... quindi più danni e meno risorse mi pare un mix micidiale in una situazione che per quanto ci riguarda è già oggi critica.
Ok, l'ho già detto, concordo.
Ma, ripeto, in termini percentuali la maggior usura data da una id.3 rispetto a quella data da una Golf è risibile, se confrontata a quella di un autoarticolato.
Una strada percorsa da mezzi pesanti manco si accorge se passa una vettura da 20 q.li invece che una da 18.
Che le auto siano sempre più pesanti, indipendentemente dalle batterie, è anch'esso un dato di fatto...
 
Una delle più grosse minchiate praticate dell’uomo è quella di sprecare un sacco di risorse quando ne dispone in abbondanza per poi piagnucolare quando ne rimane senza imprecando governo ladro…
Ma non ci vuole nessuno che te lo dica, come si fa a non accorgersene, perché poi nel momento che accade, che qualcuno te lo dica, sei già nella m….
Se venisse o fosse stato fatto un lavoro serio sulla pianura padana o bacino padano che dir si voglia .. pensi che oggi in Italia sentiremmo il peso della CO2 o dei vari PM?
E se ogni grande area urbana o città avesse inteso fare lo stesso lavoro per il benessere dei propri cittadini pensi che oggi staremmo qua a discutere di transizione?
Come dice citiweb semplicemente avremmo fatto quello che era da fare senza però andare a stressare anche tutti quelli che quel quotidiano non lo vivono. È un po' come usare gli elicotteri per vedere se c'è uno che sta passeggiando quando la regola dice che non va fatto. La cura è peggio della malattia ma non occorre farsi domande perché qualcuno così ha deciso.
 
Non solo sull'usura dell'asfalto ma anche sul sottofondo che tenderà a cedere sempre più .. i problemi poi si amplificheranno anche per i sottoservizi.
Ma ricordiamoci che già oggi la situazione è drammatica.
Guarda, non ci piove.
Tuttavia abito in un piccolo quartiere residenziale, le cui opere di urbanizzazione risalgono alla fine degli anni 90.
La id.3 non è l'auto più pesante, benché sia l'unica elettrica (Mercedes classe V, BMW X5, BMW X3, Pick-up ISUZU e MITSUBISHI....) ma la strada, non utilizzata da mezzi pesanti se non quelli per la raccolta differenziata, è come nuova.
Gli unici danni li hanno fatto quelli della fibra...
 
Ok, l'ho già detto, concordo.
Ma, ripeto, in termini percentuali la maggior usura data da una id.3 rispetto a quella data da una Golf è risibile, se confrontata a quella di un autoarticolato.
Una strada percorsa da mezzi pesanti manco si accorge se passa una vettura da 20 q.li invece che una da 18.
Che le auto siano sempre più pesanti, indipendentemente dalle batterie, è anch'esso un dato di fatto...
Il conto da fare è diverso e mi perdonerai se lo puntualizzo.
Ogni strada è stata progettata per un carico veicolare di tot veicoli/ora che hanno mediamente una massa moltiplicata per una velocità che è quella di progetto.
Nei calcoli di progetto hanno considerato anche un tot giornaliero di veicoli pesanti (se ammessi) per massa per velocità.

Se quel progetto è stato sviluppato nel periodo compreso tra gli anni 40 e 80 i riferimenti progettuali sono di carattere profondamente diverso dal parco circolante formatosi tra i 90 ed oggi. Vediamo già le condizioni delle strade ad oggi. L'ipotesi di aumentare il carico su quelle stesse strade non farà che peggiorare esponenzialmente.

Discorso a parte per le strade che verranno rifatte (dalla massicciata e dal sottofondo) e quelle nuove .. quelle si spera che avranno caratteristiche idonee perché progettate con le competenze e necessità odierne. Metteranno un 10/15% di margine in più e finché non sforeremo tutto andrà bene.

Se vuoi vedere un esempio di come la variazione nel tempo del carico veicolare incida sulle strade ti invito a prendere nota di due arterie fondamentali che si trovano in Toscana.

La FI-PI-LI e l'Aurelia nel tratto tra Rosignano e Grosseto.
Strade costantemente dissestate perché concepite per veicoli che oggi non esistono più.
 
Ultima modifica:
In maniera pacata vorrei far chiarezza sul mio punto di vista.
Capisco benissimo le ritrosie e gli scetticismi verso l'elettrico (ciò che non si conosce a fondo, in fin dei conti, spaventa sempre un po').
E tantomeno intendo nascondere gli aspetti sui quali ancora occorrono interventi e correttivi.
Ma imputare al maggior peso delle BEV il dissesto della rete viaria mi sembra quantomeno azzardato.
Quali BEV, poi, le piccole cittadine, le medie segmento C, i SUV?
No, perché non mi pare di aver letto niente di simile a proposito di mega SUV LR, AUDI, BMW, Mercedes e compagnia cantante.
Ecco che allora, quando vengono a cadere altre motivazioni si punta il dito sul peso.
E quindi, i miei 100 e passa kg. comporterebbero una maggiorazione del bollo?
 
Guarda, non ci piove.
Tuttavia abito in un piccolo quartiere residenziale, le cui opere di urbanizzazione risalgono alla fine degli anni 90.
La id.3 non è l'auto più pesante, benché sia l'unica elettrica (Mercedes classe V, BMW X5, BMW X3, Pick-up ISUZU e MITSUBISHI....) ma la strada, non utilizzata da mezzi pesanti se non quelli per la raccolta differenziata, è come nuova.
Gli unici danni li hanno fatto quelli della fibra...
Vedi mia risposta sotto e vedi anche l'arco temporale di riferimento. La tua strada appartiene a un epoca diversa.
 
In maniera pacata vorrei far chiarezza sul mio punto di vista.
Capisco benissimo le ritrosie e gli scetticismi verso l'elettrico (ciò che non si conosce a fondo, in fin dei conti, spaventa sempre un po').
E tantomeno intendo nascondere gli aspetti sui quali ancora occorrono interventi e correttivi.
Ma imputare al maggior peso delle BEV il dissesto della rete viaria mi sembra quantomeno azzardato.
Quali BEV, poi, le piccole cittadine, le medie segmento C, i SUV?
No, perché non mi pare di aver letto niente di simile a proposito di mega SUV LR, AUDI, BMW, Mercedes e compagnia cantante.
Ecco che allora, quando vengono a cadere altre motivazioni si punta il dito sul peso.
E quindi, i miei 100 e passa kg. comporterebbero una maggiorazione del bollo?
Ho spiegato sopra .. spero di esser stato chiaro, esaustivo e convincente .. se non lo sono stato cambierà niente ... le strade e i loro problemi resteranno quelli.
 
Ma davvero le strade soffrono per 200 chili ad auto?
Bastano 2 persone di corporatura leggermente sopra la media per aver questo tipo di problema?
 
Il conto da fare è diverso e mi perdonerai se lo puntualizzo.
Ogni strada è stata progettata per un carico veicolare di tot veicoli/ora che hanno mediamente una massa moltiplicata per una velocità che è quella di progetto.
Nei calcoli di progetto hanno considerato anche un tot giornaliero di veicoli pesanti (se ammessi) per massa per velocità.

Se quel progetto è stato sviluppato nel periodo compreso tra gli anni 40 e 80 i riferimenti progettuali sono di carattere profondamente diverso dal parco circolante formatosi tra i 90 ed oggi. Vediamo già le condizioni delle strade ad oggi. L'ipotesi di aumentare il carico su quelle stesse strade non farà che peggiorare esponenzialmente.

Discorso a parte per le strade che verranno rifatte e quelle nuove .. quelle si spera che avranno caratteristiche idonee perché progettate con le competenze e necessità odierne. Metteranno un 10/15% di margine in più e finché non sforeremo tutto andrà bene.

Se vuoi vedere un esempio di come la variazione nel tempo del carico veicolare incida sulle strade ti invido a prendere nota di due arterie fondamentali che si trovano in Toscana.

La FI-PI-LI e l'Aurelia nel tratto tra Rosignano e Grosseto.
Strade costantemente dissestate perché concepite per veicoli che oggi non esistono più.
Non sono uno strutturista e non mi permetto di mettere in dubbio quanto affermi.
E conosco molto bene la FI-PI-LI che percorro da Firenze a Livorno 8-10 volte all'anno, andata e ritorno.
Ma torno a ripetere che l'aumento del peso delle auto è un fenomeno molto antecedente all'avvento delle BEV nelle quali, peraltro, il differenziale di peso con le termiche decresce in maniera inversamente proporzionale al segmento di appartenenza.
Molto banalmente, una piccola BEV può pesare anche il 30% in più di una corrispettiva termica, mentre un grosso SUV termico avrà una massa pressoché equivalente o di pochissimo inferiore a quella di uno elettrico.
Questo perché il motore elettrico avrà minor peso di quello termico (magari con 6-8 cilindri, turbine, FAP ecc.) a fronte dell'ovvio aggravio degli accumulatori.
In definitiva trovo la motivazione del peso e quindi del logoramento stradale appena pretestuosa.
Non me ne volere, è il mio pensiero.
 
Ma davvero le strade soffrono per 200 chili ad auto?
Bastano 2 persone di corporatura leggermente sopra la media per aver questo tipo di problema?
Prendi una strada in cui transitano 30 mila veicoli al giorno e fai te la differenza su quanto incidano massa, accelerazioni, frenate e pneumatici di generose dimensioni.

Edit. lo riscrivo @Gae1955

Prendi una strada in cui transitano 30 mila veicoli al giorno progettata per un carico di 15000 con masse decisamente inferiori, potenze decisamente inferiori, pneumatici decisamente più piccoli e fai te la differenza su quanto incidano massa, accelerazione, frenate e pneumatici di generose dimensioni su quella sezione stradale pensata per tutt'altro.
 
Ultima modifica:
Prendi una strada in cui transitano 30 mila veicoli al giorno e fai te la differenza su quanto incidano massa, accelerazioni, frenate e pneumatici di generose dimensioni.

Edit. lo riscrivo @Gae1955

Prendi una strada in cui transitano 30 mila veicoli al giorno progettata per un carico di 15000 con masse decisamente inferiori, potenze decisamente inferiori, pneumatici decisamente più piccoli e fai te la differenza su quanto incidano massa, accelerazione, frenate e pneumatici di generose dimensioni su quella sezione stradale pensata per tutt'altro.

Spiego meglio il mio pensiero.
Una strada progettata nel 1960 avrà avuto uno standard per veicolo leggero sotto i 1000 chili. Oggi le auto pesano almeno il 50& in più , indipendentemente dall'avvento della mobilità elettrica..
Oggi la differenza tra un veicolo termico ed elettrico , per le auto di taglia più piccola, si attesta sui 200 kg, diciamo un pieno di carburante ed un paio di persone a bordo.
Se saliamo di categoria la differenza si assottiglia, e di parecchio (qualche giorno fa avevo presentato come esempio la differenza tra una Model 3 ed una Audi A5 coupè).
 
Secondo me sei in grave errore valutativo.



Figurati, ognuno ha il suo ... la strada invece è di tutti e tutti paghiamo per averle disastrate e anche per farci le toppe. :)
Tempo fa uscì una proposta di tassare le auto in base al peso, questa potrebbe essere una cosa "trasversale" corretta a questo punto, ovviamente fondi da destinarsi integralmente alla manutenzione stradale.

Io sarei d'accordo giacché il peso non è elettrico e non è termico, è esattamente di entrambi e forse questo potrebbe porre un freno a queste auto sempre più pesanti, tutte quante.

Perchè la Mokka-e pesa certamente 200/250 kg più della 1.2 benzina (supera i 1.550 kg) ma molto meno di una X1 a gasolio, per non parlare di SUV ancora più grandi.

Idem la nostra Sportage PHEV pesa 200 kg in più della versione a gasolio standard, corretto che debba pagare di più, ma pesa cmq sempre meno di un X3 o di una Q5 a gasolio "base".

Quindi se il tema è il peso, e posso essere d'accordo, l'obiettivo non è l'elettrico ma dev'essere ogni veicolo che circola, indipendentemente dalla tecnologia che lo spinge.
 
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