<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2147 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 30,0%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,5%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,5%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,0%

  • Total voters
    40
Che è inutile discutere.
Sono d'accordo...tempo fa eri "partito bene" secondo me, poi sei diventato un po' fondamentalista, vuoi imporre il tuo punto di vista e non accetti che ci sia chi vive l'auto e la vita diversamente...
Stamattina: intanto partiamo tardi perchè la persona che doveva venire con me era in ritardo, quindi 160 km, statale di collegamento alla fondovalle di circa 20 km con un trattore e relativo carico di rotoballe che causa una fila infinita e gli arrivo dietro praticamente in fondo, quando già penso a dove sorpassare dopo 200 metri svolta alla prima laterale (oltre al danno la beffa!), sulla brennero a due corsie abbastanza trafficata ma nemmeno troppo per oltre metà percorso le solite pecore che si mettono in sorpasso ai 100-110, aiutati dai turisti stranieri che non hanno fretta, e perdiamo un altro po' di tempo...morale della favola riusciamo a fare due dei quattro appuntamenti e arrivano le 12,15, quindi ci sono quasi due ore da far passare e sarebbe il momento giusto per ricaricare(ricordo che comunque non sarei arrivato senza farlo):
-Siamo oltre (qualche altra decina di km fuori dall'autostrada) un paesino nel veronese, comunque oltre il paese, verso le alpi
-Ci sono (ho guardato proprio per curiosità) una decina di colonnine
-Peccato che bisogna tornare nel paese e sono 5 o 6 km
-Guardo i ristoranti e sono tutti a non poca distanza dalle due zone dove sono situate le colonnine, ad occhio ben più di un km, altrimenti solo bar...farsi oltre un km a piedi mi va benissimo con 20 gradi ma con 38 gradi dopo aver girato già due ore per piazzali di aziende di lavorazione pietra sotto il sole NO!
-Il ristorante vicino alla zona industriale conosciuto da chi era con me non ha nessuna colonnina nei pressi
-Dopo pranzo è avanzato anche un quarto d'ora prima delle 14
-Finiti i due appuntamenti erano le 15.30 e sono tornato indietro
-Meno pecore al ritorno e prima delle 17 ero arrivato, in ritardo rispetto alle 16-16.30 dell'appuntamento ma "fortunatamente" era in ritardo anche l'altro e non ho avuto problemi.

QUINDI???

P.S.: vedo con piacere che nessuno ha commentato all'intervento relativo all' impatto sul costo dei capannoni dovuto in buona parte al greendeal...eppure per quello che servirebbe a me con la differenza ci si comprerebbe una LUCE e ne avanza anche...(oggi ne ho vista una!...in effetti la giornata non è andata benissimo, ma poteva andare peggio... :emoji_sunglasses: :emoji_innocent:
 
Sono d'accordo...tempo fa eri "partito bene" secondo me, poi sei diventato un po' fondamentalista, vuoi imporre il tuo punto di vista e non accetti che ci sia chi vive l'auto e la vita diversamente...
Se vuoi un figlio ? Imposterai il tuo tempo e la tua vita per averlo.
Se vuoi un cane, seguire un corso di Yoga, fare l'orto ? Pure, se vuoi e sottolineo se vuoi passare all'elettrico anche.
Morale ? Se una cosa la vuoi la fai, materialmente o fisicamente non puoi ? O rinunci o aspetti che le condizioni cambino.
Quindi non c'è nessuna imposizione, quello che non accetto è il no a prescindere.
 
Già solo mettere sullo stesso piano la gestione di un figlio a quella di un'auto dice già tutto, manco fosse una kit car Inglese artigianale tipo le Ginetta. Ma che cosa devi gestire? Quando ho voglia di salire in moto giro la chiave, accendo,parto, sto in sella fino a quando mi diventa il culo quadro e poi torno a casa a bermi una bella birra fresca con rutto libero.
 
Già solo mettere sullo stesso piano la gestione di un figlio a quella di un'auto dice già tutto, manco fosse una kit car Inglese artigianale tipo le Ginetta. Ma che cosa devi gestire? Quando ho voglia di salire in moto giro la chiave, accendo,parto, sto in sella fino a quando mi diventa il culo quadro e poi torno a casa a bermi una bella birra fresca con rutto libero.
Zero torna spesso sulla questione organizzativa e sulla volontà di fare/avere qualcosa come soluzione ai tanti problemi quotidiani.
In termini generali non gli si può dar torto ma è anche vero che ci sono persone/famiglie quadrate che senza una road map quotidiana vanno in crisi e tante altre che invece vivono in modo più emozionale e meno impostato dove l'imprevisto diventa un po' un modo per rinnovarsi giorno per giorno.
Ne in un modo ne nell'altro mi pare si debbano muovere critiche se non quando, vicendevolmente, l'uno pensa che l'altro sia un idiota.
 
Zero torna spesso sulla questione organizzativa e sulla volontà di fare/avere qualcosa come soluzione ai tanti problemi quotidiani.
In termini generali non gli si può dar torto ma è anche vero che ci sono persone/famiglie quadrate che senza una road map quotidiana vanno in crisi e tante altre che invece vivono in modo più emozionale e meno impostato dove l'imprevisto diventa un po' un modo per rinnovarsi giorno per giorno.
Ne in un modo ne nell'altro mi pare si debbano muovere critiche se non quando, vicendevolmente, l'uno pensa che l'altro sia un idiota.
Mi chiamo Tex Willer, sono un ranger del Texas e siamo nel 1880. Ho letto che a partire dal 1910 dovrò abbandonare le mie Colt Peacemaker per passare a quelle nuove pistole automatiche... per fortuna probabilmente per allora sarò in pensione....
 
...Ma che cosa devi gestire? Quando ho voglia di salire in moto giro la chiave, accendo,parto, sto in sella fino a quando mi diventa il culo quadro e poi torno a casa a bermi una bella birra fresca con rutto libero.

:emoji_thumbsup:

Sono d'accordo che questo è il massimo della libertà, al quale siamo abituati da decenni.

Però miliardi di automobilisti, autotrasportatori, motociclisti (ma anche viaggiatori in aereo o in nave... e questi le Istituzioni se li dimenticano sempre) emettono inquinanti e gas climalteranti, dannosi per i nostri polmoni e per la nostra vita odierna e futura.

Se dobbiamo ridurre le emissioni dannose per il pianeta (e per noi), personalmente ritengo accettabile qualche sacrificio imposto.

Ovviamente deve esserci un equilibrio tra questo ed i risultati... ad oggi, sinceramente, questo equilibrio ancora non lo vedo, quindi anch'io continuo a godermi la libertà di far benzina e andare :emoji_neutral_face:
 
da me finalmente c'è un inversione, li dove non si sa perchè avevano tolto le vie tranviarie ora stanno cominciando a rimetterle. Un esempio è la nuova linea che stanno realizzando che collegherà la linea A alla linea B. In realtà credo che nella notte dei tempi almeno una parte c'era poi negli anni 70 hanno cominciato a smantellare e invece del tram avevano realizzato autobus che facevano quella stessa linea con risultati pessimi , queste per me sono azioni che vanno verso un miglioramento dei servizi pubblici a beneficio di tutti
 
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