<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2083 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Non è proprio così (nel senso che le tratte non sono "decisamente ridotte"), ma entreremmo troppo nel dettaglio uscendo dal contesto della discussione. Come sintesi, ti posso dire che i servizi urbani sono piuttosto validi ed economici, mentre quelli extraurbani li trovo un poco cari.
Le tratte urbane di quelle cittadine mi paiono decisamente ridotte (la linea di Grado è di fatto un anello di pochi km) ... se poi con lo stesso biglietto includano anche le tratte extraurbane di collegamento non lo so. Mai provato.
 
Non è proprio così (nel senso che le tratte non sono "decisamente ridotte"), ma entreremmo troppo nel dettaglio uscendo dal contesto della discussione. Come sintesi, ti posso dire che i servizi urbani sono piuttosto validi ed economici, mentre quelli extraurbani li trovo un poco cari.

Qui il trasporto pubblico costa abbastanza.
In urbano considerando che il biglietto vale un'ora puoi tranquillamente spendere meno rispetto a usare l'auto.
Ma se invece percorri una tratta breve e non riesci a fare il viaggio di ritorno entro la validità del biglietto costa comunque di più.
Sulle tratte extraurbane come costo supera quello della benzina di un buon 50%.
E le corse sono poche.
Si può fare ma non su risparmia e ci vuole una certa dose di pazienza.
 
credo che il risparmio con i mezzi di trasporto si ha con un abbonamento e quindi un utilizzo costante e continuato , se li si prende saltuariamente il vantaggio economico non c'è .
Credo che poi un discorso sia utilizzare i mezzi in una città ed un altro quello che collega le province, probabilmente l'esperienza è differente , in città da me l'abbonamento mensile viene 250 euro, quindi economicamente parlando non c'è paragone considerando che a quella cifra ci paghi giusto metà RCA stando in prima classe e su di un auto decennale , figuriamoci uno giovane, certo poi l'efficenza dipende molto da dove vivi e dove devi andare
 
100euro kWh costo industriale vedi pile industriali e dei muletti
€100/kWh è grosso modo il prezzo scontato al pubblico delle batterie d'avviamento "no logo" incluso margine del produttore, del distributore e del dettagliante finale. Ovviamente le batterie di trazione contengono materie prime più costose, ma ho come l'idea che che il costo industriale (per i cinesi) sia in ogni caso ben inferiore al citato verdone per kWh
 
Le tratte urbane di quelle cittadine mi paiono decisamente ridotte (la linea di Grado è di fatto un anello di pochi km) ... se poi con lo stesso biglietto includano anche le tratte extraurbane di collegamento non lo so. Mai provato.
Bon, Grado è piccolissima, si gira in bici ed ha (giustamente) una sola linea circolare che la copre tutta bastando e avanzando (ma non è più corta di alcune linee di TS per dire), Lignano che è molto più estesa ne ha 6, Palmanova nessuna, Udine una quindicina urbane più una caterva di linee extraurbane, Trieste circa 60 linee urbane e nessuna extraurbana ... ma, rientrando in topic, di base il concetto per il nostro TPL è che le linee urbane sono praticamente regalate, mentre quelle extraurbane sono costose e sostanzialmente non competitive con l'auto privata.
Per rendere l'idea, la tratta tra me e la casetta di montagna (che è una delle più lunghe in regione) viene € 20,80 per testa/tratta, quindi una a/r ti viene 41,60 a craniio
In auto, adesso che il gasolio costa di più, ti viene 50/55 euro a seconda del piede (ante guerra del Golfo circa 45/50 euro). Anche viaggiando da solo, considerando la scomodità degli orari, i tempi di percorrenza più che doppi, il dover raggiungere la stazione di partenza e di dover ritornare a casa dalla stazione di arrivo ... non c'è storia.
 
Per rendere l'idea, la tratta tra me e casetta di montagna (che è una delle più lunghe in regioone viene € 20,80 per testa/tratta, quindi una a/r ti viene 41,60
In auto, adesso che il gasolio costa di più, ti viene 50/55 euro a seconda del piede (ante guerra del Golfo circa 45/50 euro). Anche viaggiando da solo, considerando la scomodità degli orari, i tempi di percorrenza più che doppi, il dover raggiungere la stazione di partenza e di dover ritornare a casa dalla stazione di arrivo ... non c'è storia.
Concordo assolutamente.
Il trasporto pubblico dovrebbe essere concorrenziale con lo spostamento come uno lo farebbe ovvero se prendiamo il treno in 4 invece che l'auto dovrebbe esserci un meccanismo premiale che spinge all'uso del mezzo pubblico (che ricordo sempre gira sia a prescindere che sia vuoto o pieno) con incentivo economico perché se tu andare alla casetta in montagna spendi 50 euro ad andarci da solo o con la famiglia mi pare invalidante che oltre lo scomodo il mezzo pubblico debba anche essere più costoso e non di poco.
 
Concordo assolutamente.
Il trasporto pubblico dovrebbe essere concorrenziale con lo spostamento come uno lo farebbe ovvero se prendiamo il treno in 4 invece che l'auto dovrebbe esserci un meccanismo premiale che spinge all'uso del mezzo pubblico (che ricordo sempre gira sia a prescindere che sia vuoto o pieno) con incentivo economico perché se tu andare alla casetta in montagna spendi 50 euro ad andarci da solo o con la famiglia mi pare invalidante che oltre lo scomodo il mezzo pubblico debba anche essere più costoso e non di poco.

dipende anche da quanto è richiesta quella tratta, se non c'è molta richiesta per rendere competitivo il trasporto pubblico devi fare arrivare soldi da altre parti se non vuoi far pagare troppo il biglietto al passeggero e rientrarci.
 
dipende anche da quanto è richiesta quella tratta, se non c'è molta richiesta per rendere competitivo il trasporto pubblico devi fare arrivare soldi da altre parti se non vuoi far pagare troppo il biglietto al passeggero e rientrarci.
Il ragionamento che faccio è che il bus o il treno fa la sua corsa a prescindere dal numero di passeggeri e lo fa più volte il giorno e lo fa anche con i (tanti) "portoghesi" a bordo.
Se le cose stanno così mi chiedo se non sarebbe conveniente individuare strategie che permettano a quante più persone possibili di accedere a quei mezzi a basso costo.
Lasciamo perdere per un attimo il singolo biglietto ma se comprassi un biglietto per 2-3-4 o più persone o biglietto famiglia non sarebbe possibile praticare prezzi capaci di concorrere con l'auto?
In tanti posti per evitare l'accesso alle auto mettono la navetta gratuita e allora mi chiedo se non sarebbero percorribili strategie a prezzi calmierati.
 
dipende anche da quanto è richiesta quella tratta, se non c'è molta richiesta per rendere competitivo il trasporto pubblico devi fare arrivare soldi da altre parti se non vuoi far pagare troppo il biglietto al passeggero e rientrarci.
Sappiamo bene che il TPL è sussidiato, altrimenti i biglietti costerebbero molto di più. Nelle migliori aziende TPL i biglietti e gli abbonamenti coprono circa 1/3 dei costi totali.
 
Lasciamo perdere per un attimo il singolo biglietto ma se comprassi un biglietto per 2-3-4 o più persone o biglietto famiglia non sarebbe possibile praticare prezzi capaci di concorrere con l'auto?
Penso che, proprio in ottica di transizione, per togliere un po' di auto dalle strade, potrebbe essere una buona idea, provandoci almeno sulle grandi direttrici e soprattutto nei momenti di maggoir traffico. Se il servizio collettivo è valido, le persone lo usano: lo noto sui treni ad alta velocità, il tasso di riempimento è generalmente elevato.
 
E vorrei anche che ci fossero ovunque i biglietti combinati tra i vari mezzi.
Per esempio in Piemonte c'è "BIP", in Toscana il "Pegaso", in VDA "abbonamento unico", in Lazio "biglietto unico", etc etc

Non mi spiacerebbe nemmeno arrivare al "biglietto nazionale".
 
Approposito.
M'è venuto in mente che un paio di settimane fa ho provato a simulare una vacanza utilizzando "Interrail" secondo uno schema tipico delle nostre uscite.
Potremmo risparmiare qualcosa con alcune formule in cui si viaggia per un numero limitato di giorni ma non avremmo la libertà totale di spostamento se uno arrivato in un luogo poi non gli piacesse.
Comunque due numeri in croce.
Prevedendo l'estero su tutti i paesi (ovvero potersi muovere anche valicando confini) valido per 15 giorni servirebbero almeno 1700 euro.
Si potrebbe scendere a 1560 se i giorni fossero 10 ma spendibili nell'arco di 2 mesi.
Bus e altri mezzi a parte. Vitto e alloggio a parte.

Prevedendo un solo paese su 8 giorni ne occorrono 1100 compreso il viaggio per arrivare a quel paese e quello per rientrare in Italia.
Bus e altri mezzi a parte. Vitto e alloggio a parte. Musei esclusi :emoji_joy:

Nella migliore delle ipotesi, ovvero quella da 1100 quanto viaggerei in auto con quella somma?
Una vettura standard ci fa 10mila km comodi. Non impossibile farne di più.
Abbassiamo il chilometraggio e ci mettiamo i pedaggi per ove servono ma non ho necessità di bus e altri mezzi.
Vitto e alloggio a parte ma qualcosa magari ci sta dentro. Musei esclusi.

Se aumento a 1700 euro come nel primo caso mi avanzano oppure con attenzione ci faccio stare parecchia roba.

In tutti questi discorsi non ho toccato i tempi di viaggio e le destinazioni pressoché obbligatorie.
 
Approposito.
M'è venuto in mente che un paio di settimane fa ho provato a simulare una vacanza utilizzando "Interrail" secondo uno schema tipico delle nostre uscite.
Potremmo risparmiare qualcosa con alcune formule in cui si viaggia per un numero limitato di giorni ma non avremmo la libertà totale di spostamento se uno arrivato in un luogo poi non gli piacesse.
Comunque due numeri in croce.
Prevedendo l'estero su tutti i paesi (ovvero potersi muovere anche valicando confini) valido per 15 giorni servirebbero almeno 1700 euro.
Si potrebbe scendere a 1560 se i giorni fossero 10 ma spendibili nell'arco di 2 mesi.
Bus e altri mezzi a parte. Vitto e alloggio a parte.

Prevedendo un solo paese su 8 giorni ne occorrono 1100 compreso il viaggio per arrivare a quel paese e quello per rientrare in Italia.
Bus e altri mezzi a parte. Vitto e alloggio a parte. Musei esclusi :emoji_joy:

Nella migliore delle ipotesi, ovvero quella da 1100 quanto viaggerei in auto con quella somma?
Una vettura standard ci fa 10mila km comodi. Non impossibile farne di più.
Abbassiamo il chilometraggio e ci mettiamo i pedaggi per ove servono ma non ho necessità di bus e altri mezzi.
Vitto e alloggio a parte ma qualcosa magari ci sta dentro. Musei esclusi.

Se aumento a 1700 euro come nel primo caso mi avanzano oppure con attenzione ci faccio stare parecchia roba.

In tutti questi discorsi non ho toccato i tempi di viaggio e le destinazioni pressoché obbligatorie.

L'interrail ai tempi miei ,anni 90 , non era un mezzo di trasporto ma un esperienza di vita , non lo si deve quindi vivere come un mezzo ma come un occasione per vivere la gente e non per vedere o raggiungere posti , poi certo avviene anche quello ma è proprio l'esperienza di fusione che si viene a creare con quella tipologia di viaggio che si cerca e che con l'automobile non può avvenire e con l'aereo ancora meno
 
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