Uno dei cardini della transizione è la riduzione del parco auto circolante e l'incentivazione di mezzi di trasporto alternativi all'auto.
Ma per convincere chi non abita in una grande città,dove un'auto è spesso più un impiccio che una comodità,secondo me devono verificarsi due condizioni.
Convenienza e comodità dei mezzi pubblici.
Nella mia zona nessuna delle due purtroppo si verifica.
L'altro ieri la fusion ha deciso di iniziare a perdere acqua,mi ero già accorto da un po' che il livello del liquido di raffreddamento ogni tanto andava rabboccato.
L'ho lasciata dal meccanico verso le 17 e ieri al mattino mi sono fatto accompagnare sul lavoro e al ritorno ho usato i mezzi.
Pur abitando e lavorando in una situazione non critica dal punto di vista del trasporto pubblico posso dire che l'esperienza non è stata molto positiva.
A parte il costo 2,10 euro per percorrere 10 km,superiore al consumo della maggior parte delle auto.
Mi ero anche informato sui costi degli abbonamenti ma siamo lì rispetto a usare l'auto.
E poi la comodità.
Pur avendo le fermate a poca distanza da casa e dal luogo di lavoro farsi 900 metri sotto il sole e poi aspettare 20 minuti l'autobus è abbastanza impegnativo,si fa ma solo se non ci sono alternative.
Il viaggio in piedi senza aria condizionata,vabbè manco la fusion ce l'ha,che comunque è durato molto di più rispetto a percorrere la stessa distanza in auto.
Alla fine ho speso di più e ho impiegato circa 3 volte il tempo che ci vuole in auto.
Un'ora in più al giorno per gli spostamenti secondo me fa molta differenza in termini di qualità della vita.
Sinceramente lo farei solo se ne valesse la pena,cioè se usare l'auto fosse troppo costoso o troppo scomodo per via del traffico o della mancanza di parcheggio.
Perché così com'è il trasporto pubblico imho non è abbastanza convincente per portarmi a rinunciare all'auto.