<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2034 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Mai detto di essere a favore di incentivi o riduzione accise, in un paese con i conti in disordine come il nostro.
Facevo solo notare la differenza di "accesso" dei 2.

PARDON
Ne' mai io l' ho affermato.

Semplicemente ho visto che discutevate sull' argomento incentivi in generale e mi sembrava la vetrina giusta per manifestare il mio pensiero
al riguardo
 
Se penso che la mia ID.4 pesa più del doppio della tua Swift, ha 5 volte la tua coppia ( 545 Nm ) ed è oltre 3 volte più potente ( 286 cv ) ma al km costa la metà, mi vien da ridere. Ben venga questo futuro.

Si chiama nicchia o elite, o casta o nugolo di privilegiati Cioè una ristretta cerchia di persone, ristretta rispetto alla totalità, o comunque minoritaria e non estensibile a tutti nei suoi privilegi. Che cosa è? Il poter godere di benefici economici, sociali e quant'altro derivanti da una determinata tecnologia. Tu puoi avere la ricarica domestica, i pannelli magari e quindi hai anche una disponibilità economica che ti permette una o più auto elettriche non basiche, non la ecoporcheria europea che tenteranno di appioppare ingrassando il già unto del signore che garantisce qualche posto di lavoro grazie a ste cariole aggiornate e finanziate da mamma europa.

Il mio è un punto di vista diverso, del non appartenente a chi ha queste facilitazioni (la tua normalità, la mia impossibilità.....) di chi valutando abbonamenti rinuncia a quella possibilità tecnologica o chiamalo come vuoi sto elettrico perchè invece con quelle tariffe il prezzo della mobilità elettrica per la moglie è in seria competizione con un vecchio scania V8....

O si sistema sta storia che non si può, o non tutti possono caricare in box, le colonnine quando ci sono o sono care, o fuori uso o prese d'assalto, o mobilità elettrica ciaone....e viene veramente fuori un quarantotto....speriamo basti il superibrido ad arginare sto fenomeno.....
 
Con l' andazzo che c'e'....
Tocca

------------------------E' TRISTE------------------------

accontentarsi
Il consumatore si "accontenta" almeno chi ha testa, l'imprenditore non investe...stiamo parlando di costi rilevanti che possono aumentare del 20-30-40% in poche ore...
Certo il discorso va a chi "fattura" a chi "paga" in bianco....e paga bollette...e non lascia contenziosi con lo stato per le tasse...
 
Ma non è che la riduzione delle accise ha un costo... semplicemente incassa meno lo stato, perciò non è un costo, casomai è un mancato incasso che è diverso.
Anzi, per fare una bella cosa sarebbero da togliere, così, magicamente, il caro carburanti svanirebbe e si smetterebbe di parlare di sta storia e del giochetto di ridurre qualche centesiomo di 15 gg. in 15 gg., ma l'avidità dello stato non ha eguali, tutto pur di raccattare soldi da buttare in mille rivoli o a favore delle lobby di questo o quel settore.

Ebbasta con sta storia, con benzina e gasolio a neanche 1€ al litro, calerebbe pure l'inflazione che non sono quei 27 miliardi di meno all'anno che manderebbero in malora tutto, rapportati ai 900 circa a bilancio, basterebbe fare spese più oculate e tagliare i rami secchi che si recuperano.
Altrimenti che la mettessero a1€, così gli entrerebbe comunque qualche miliardino per divertirsi e si abbatterebbe sempre l'inflazione e costi della vita, con tutto quello che ne consegue
Oltretutto ci sarebbe anche la fila ai nostri confini per fare il pieno...

Ma no, lo status quo è intoccabile perchè dà da mangiare a tanti.
 
In uno scenario accademico, di quelli che insegnano a Macroeconomia, significa riduzione delle tasse (in questo caso teoricamente "di scopo"), che non devono per forza essere compensate da nuove entrate come ci impone la delirante legislazione attuale.

Basta fare una cura dimagrante in rapporto al taglio... e poi corri più veloce e meglio... ma qua non si può toccare nulla, casomai si aggiunge, ma togliere nisba.
Falliremo, sepolti dalla nostra opulente ingordigia. :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:
 
Secondo me lo sconto sulle accise è stato concepito in maniera un po' ottimista,andando dietro ai proclami secondo i quali la guerra sarebbe durata pochissimo (che puntualmente non si realizzano).
Quindi è stato praticato uno sconto molto sostanzioso ma proprio per questo non sostenibile nel lungo periodo che ha lasciato la situazione dei prezzi quasi inalterata.
Forse sarebbe stato meglio applicare uno sconto minore che avrebbe comportato un aumento dei prezzi alla pompa gestibile.
Personalmente io non ho quasi subito le conseguenze dei rincari avendo fatto due volte il pieno e dei rabbocchi quando i prezzi erano bassi.
Solo gli ultimi 30 euro li ho messi col prezzo a 1,92.
Se lo sconto sulle accise non ci fosse stato avrei speso probabilmente 20 euro in più al mese che non mi avrebbero fatto piacere ma non mi avrebbero nemmeno stravolto la vita.
Un'altra differenza rispetto ad altri tipi di incentivi è che in questo caso non era possibile neanche volendo non usufruirne.
Salvo trovare il modo per versare nelle casse dello stato la differenza.
Altri incentivi invece non solo non erano automatici ma spesso richiedevano domande e approvazioni e scattava la corsa ad accaparrarseli,perché ripeto non si trattava di 20 o 30 euro per qualche mese ma di migliaia di euro tutti insieme.
 
personalmente non ne faccio un discorso di chi governa, da quanto ho capito è anche giusto che all'inizio della crisi si lavori con questa metodologia, il problema è se la crisi diventa lunga o peggio ancora diventa stabile, allora quello della riduzione delle accise non risolve il problema anche perchè probabilmente alla lunga se subentra la mancanza del bene avere un costo basso porta a peggiorare la situazione.
Il problema è che per anni come paese non abbiamo fatto molto per essere pronti a queste crisi, dovremmo cominciare ora a strutturarci di modo da essere sempre meno dipendenti da contingenze mondiali.
Personalmente lo dico da anni, la spinta alle EV non era solo un discorso ambientalistico, era soprattutto un discorso di gestione energetica , poi so che mi si dirà che con le EV ti affidi alla Cina ma se parliamo di geopolitica ora la Cina è un elemento di stabilità rispetto al resto del mondo
 
Questione accise.
Le accise sono un approfitto extra sulla normale tassazione.
La premier aveva promesso l'abolizione quindi tagliarne una parte non dovrebbe essere un problema.

sarebbe sempre da capire con quelle accise cosa ci si finanzia e togliendole cosa si perde , sono decenni che si dice che si potrebbe fare togliendo gli sprechi della spesa pubblica ma quali sono questi sprechi non si è mai capito .
 
la spinta alle EV non era solo un discorso ambientalistico, era soprattutto un discorso di gestione energetica , poi so che mi si dirà che con le EV ti affidi alla Cina ma se parliamo di geopolitica ora la Cina è un elemento di stabilità rispetto al resto del mondo
Dalle mi parti si direbbe te scampi dal bò e ea vaca te trà.... Mettere il collo in un solo cappio è sempre un cattivo affare, IMHO.
 
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