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Intanto, dal 19 marzo al 6 giugno arriveremo a spendere quasi 1,8 miliardi di € per incentivare (o ridurre i costi) dei carburanti tradizionali.
In aggiunta al costo dell'energia, che è sempre altissimo rispetto agli altri paesi europei, direi che la nostra politica energetica nazionale inesistente continua a dare i suoi frutti.
In pratica, gli incentivi per le auto elettriche sono costati 1,3 miliardi ed erano fondi PNRR, ed incentivavano al cambio i meno abbienti ( basandosi sull’ISEE). ISEE che purtroppo non sempre categorizza in maniera corretta se uno fa il furbo o meno. Ma almeno buona parte degli incentivi sono andati a sostituire auto più inquinanti e vecchie, dando la possibilità ai meno abbienti di cambiare auto.
Lo sconto accise come scrivi è costato già 1,6 miliardi, presi dai fondi per sanità ed istruzione ed è andato a tutti, dal pensionato con 500 euro al mese a Gianluca Vacchi . Anzi, il Vacchi della situazione che generalmente non gira col Fire decennale* ne avrà goduto maggiormente, dato il maggior consumo della sua auto.
12 euro ogni 50 litri, 12 euro ogni 750 km . Chi usa tanto l’auto avrà risparmiato ben 30 euro al mese. L’equivalente di 3 spritz a Milano, o di una pizza farcita e una birra a cena da soli.
Ed è giusto così, nella mente delle persone. Non scandalizza di certo.
Vorrei proprio capire se , come si è letto sempre in queste pagine in passato, usufruire dell’incentivo equivaleva in pratica ad approfittarsi della legge, quasi da vergognarsene , ma usufruire dello sconto accise per riempire il serbatoio della propria auto ( una o più) invece è moralmente giusto.
* asterisco doveroso perché arriverà qualche puntualizzazione di qualcuno che conosce un cumenda ricchissimo che gira con la Panda 45.