<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2031 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 29,7%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 4 10,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 18,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 37,8%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 11 29,7%

  • Total voters
    37
Infatti parlano di parco fotovoltaico, tra l'altro 9 megawatt su 9 ettari sono tantissimi

Sui terreni agricoli non dovrebbe essere consentito un parco, soprattutto di questa potenza, bisogna vedere cosa c'era prima su quel sito, ottenere le autorizzazioni non è cosa semplice


Prima....
ENEL non credo che costruisca a piffero
Quel terreno e' un appezzamento in mezzo a tanti
altri coltivati....
Se non c'e' caduto su un meteorite....

:emoji_wink: :emoji_wink:
 
Secondo me - ripeto: secondo me - fare delle strutture in mezzo ai campi di altezza tale da passarci sotto con le macchine e abbastanza robuste da resistere al vento è un modo come un altro per complicare qualcosa di semplice, in pratica la trasposizione sul campo del metodo di alcuni prof universitari: rendere difficile il facile attraverso l'inutile. Ma dal momento che si fa con il «contributo», questo spiega molte cose....

Non ti voglio assolutamente convincere, ma giusto per approfondire l'argomento, sono pannelli installati su pali infissi nel terreno, ad una profondità tale da resistere al vento ed alle altre sollecitazioni; l'altezza dei pannelli è di circa 3 metri e sono anche ben distanziati tra loro



Ci sono siti con la realizzazione di vigneti e frutteti, coniugati per lo più con essenze aromatiche che permettono di integrare anche la produzione di erbe officinali e di praticare l'apicoltura

Realizzati su terreni improduttivi (condizione necessaria a mio modo di vedere) o poco produttivi, possono migliorare sia la resa agricola di questi siti (io ho una azienda agricola che fino ad ora ha prodotto per lo più foraggio, ed i margini di guadagno sono da ridere, volendo essere ottimisti), sia soprattutto favorire la biodiversità che non è poco

Come dicevano gli antichi che ne sapevano sicuramente più di noi su come fare agricoltura nel rispetto dell'ambiente, "est modus in rebus"; c'è (e ci deve essere) una misura nelle cose
 
Ma serve veramente coprire i campi di pannelli? Basterebbe che tutte le aziende delle zone industriali che ormai ogni singolo paese ha, coprissero di pannelli il loro tetto piatto e inutile. Sai quanta energia elettrica produrrebbero?
 
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Intanto, dal 19 marzo al 6 giugno arriveremo a spendere quasi 1,8 miliardi di per incentivare (o ridurre i costi) dei carburanti tradizionali.
In aggiunta al costo dell'energia, che è sempre altissimo rispetto agli altri paesi europei, direi che la nostra politica energetica nazionale inesistente continua a dare i suoi frutti.
 
Ultima modifica:
Ma serve veramente coprire i campi di pannelli? Basterebbe che tutte le aziende delle zone industriali che ormai ogni singolo paese ha, coprissero di pannelli il loro tetto piatto e inutile. Sai quanta energia elettrica produrrebbero?

Non basterebbe a raggiungere gli obiettivi prefissati, è specificato chiaramente nel dossier che ho postato, mi sembra intorno alla pagina 60
 
Il discorso secondo me è che altri paesi da anni stanno seguendo un percorso strutturale , noi come al solito siamo poco capaci a fare programmazione
Già dal 2022 occorreva mettere in piedi un percorso energetico , non è stato fatto e non mi sembra che ci sia interesse a farlo ,e non è un problema politico ma culturale, andiamo avanti con le agevolazioni e così nessuno direttamente affronta il problema
Penso che la Spagna ha investito molto nel decennio 2010-2020 indovinando le tempistiche.
Da noi, a parte la solita latitanza, c'è stato il bonus 110% che ha portato via molte risorse economiche, poi il fermo dovuto al Covid e lo scoppio della guerra in Ucraina che ha portato alle stelle il costo dell'energia nel primo periodo e ad un raddoppio stabilizzato in seguito (rispetto al 2019) togliendo molta disponibilita' per ampliare almeno il fotovoltaico.
Poi e' arrivato Trump con i suoi dazi e la guerra in Iran.
Il grosso errore dei nostri governi e' stato quello di non sfruttare a pieno i fondi del pnrr per aumentare in modo importante la produzione di energia rinnovabile.
 
Penso che la Spagna ha investito molto nel decennio 2010-2020 indovinando le tempistiche.
Da noi, a parte la solita latitanza, c'è stato il bonus 110% che ha portato via molte risorse economiche, poi il fermo dovuto al Covid e lo scoppio della guerra in Ucraina che ha portato alle stelle il costo dell'energia nel primo periodo e ad un raddoppio stabilizzato in seguito (rispetto al 2019) togliendo molta disponibilita' per ampliare almeno il fotovoltaico.
Poi e' arrivato Trump con i suoi dazi e la guerra in Iran.
Il grosso errore dei nostri governi e' stato quello di non sfruttare a pieno i fondi del pnrr per aumentare in modo importante la produzione di energia rinnovabile.


Abbiamo ricevuto anche un grassissimo* malloppo
per rifare il Paese....

* Per chi non ricordasse circa 200.000.000.000 mld
( Come nessun altro in UE )
 
Infatti non stiamo parlando di sprecare terreno produttivi, ma utilizzare terreni dove la sola produzione agricola non è sostenibile, e che in potenza diventerebbero terreni incolti, o peggio abbandonati
Ok, ma una volta messi i pannelli quel terreno sarà sprecato. Neanche un bosco ci può più crescere quindi meno se ne usa per tale scopo meglio è dal mio punto di vista, avendo a disposizione molti altri posti dove installarli.
Ad esempio in svizzera li installano anche sulle dighe
 
Ok, ma una volta messi i pannelli quel terreno sarà sprecato. Neanche un bosco ci può più crescere quindi meno se ne usa per tale scopo meglio è dal mio punto di vista, avendo a disposizione molti altri posti dove installarli.
Ad esempio in svizzera li installano anche sulle dighe

Quello che dici tu è vero per i parchi fotovoltaici, io mi riferisco all'agrivoltaico che coniuga la produzione di energia alla coltivazioni sotto i pannelli
 
Nei link nel messaggio quotato la cosa è spiegata per bene

Sull'argomento agrivoltaico, mi permetto di dire la mia

La tecnologia dell'agrivoltaico permette oggi di coniugare, con ottimi risultati, la produzione agricola con la produzione di energia, e non lo dico io, lo dice Legambiente, che ha organizzato, a Roma, a maggio il forum agrivoltaico di cui al link seguente


Nel dossier presentato, abbastanza corposo, che per chi vuole è consultabile al link seguente, ci sono tutte le evidenze che rendono possibile questa coabitazione


Il paradosso Italiano, che nonostante le argomentazioni, pertinenti, di Legambiente, molti pseudoambientalisti continuano ad osteggiare questi impianti con le motivazioni più varie, molte smentite dal dossier di cui sopra
 
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