I motori a gasolio, che oggi sempre più numerosi circolano sulle strade, devono la loro origine a Rudolf Christian Karl Diesel nato a Parigi il 18 marzo 1858 e scomparso, taluni dicono in modo misterioso, nel Canale della Manica il 30 settembre 1913. La sua formazione tecnica lo conduce già nel 1892 a brevettare un motore il cui rendimento teorico sia maggiore dei coetanei motori, a vapore o termici, a ciclo Otto. Si deve però aspettare fino al 1897 per vedere realizzato un esemplare di motore Diesel che funzioni in modo del tutto soddisfacente.
La caratteristica distintiva dei motori Diesel è l?accensione spontanea del combustibile, che non scoppia come negli altri motori termici ma brucia. Grazie all?elevata compressione di una carica non infiammabile e al suo conseguente aumento della temperatura, alla fine della corsa di compressione, il combustibile iniettato si accende spontaneamente avviando il ciclo di funzionamento. Questo può essere a due o a quattro tempi.
L?introduzione dei sistemi di iniezione meccanica ha poi consentito di eliminare il compressore dell?aria d?insufflazione, semplificando i meccanismi di distribuzione e di regolazione del motore e aumentando la velocità di rotazione. L?iniezione diretta del combustibile nasce tra il 1910 e il 1911, seguita dieci anni più tardi dalla costruzione dei primi motori Diesel veloci.
Giusto per completare l?informazione sull?evoluzione del Diesel, il primo motore stazionario è del 1902, il primo marino è del 1903 mentre il primo treno diesel è del 1912, il primo aereo diesel è del 1928, mentre la prima auto Diesel è del 1933: la Citroen 8 CV ?Rosalie? (non prodotta in serie).
Le auto Diesel hanno vissuto tre epoche ben distinte: le origini, che iniziano nel 1936 con il lancio della Mercedes-Benz 260 D, prima auto Diesel costruita in serie
Nel 1965 nasce la 204, la prima trazione anteriore e la prima a motore trasversale di Casa Peugeot che nel successivo 1967 viene dotata dell'allora più piccolo diesel al mondo.
Sempre nel 1965 a Linas-Monthléry, il circuito della Capitale e teatro della gloriosa 1000 Chilometri di Parigi, la Peugeot 404 D stabilisce 22 record internazionali, cui se ne aggiungeranno altri 18 (per un totale di 40) in un?ulteriore sessione.Il quintetto di piloti percorre 16.627 km in 103 ore, alla media di 161 km/h, con un consumo inferiore ai 19 litri per ora, corrispondente a 12 litri/100 km.
Negli anni Ottanta e la diffusione dei motori a iniezione indiretta in precamera apre l?epoca del turbocompressore, con Mercedes-Benz e Peugeot in prima linea.
Nel 1982 arriva la prima turbodiesel di serie in europa la Peugeot 604, successivamente gruppo introdusse il motore XUD nella Peugeot 305, Peugeot 205 e Talbot Horizon.
Infine l?era moderna dall?introduzione dell?iniezione diretta sulla Fiat Croma (1987) , ai sistemi elettronici Common Rail fino al FAP (filtro antiparticolato), offerto di serie per la prima volta su un?auto di serie da Peugeot con la 607 del 2000.
Propulsori Common Rail
Il sistema è stato inventato dal Centro Ricerche Fiat ed è molto semplice come costruzione. Consiste in una pompa ad alta pressione che invia il gasolio in un tubo (Rail) da cui partono gli iniettori che portano gasolio nei cilindri. Il sistema è silenzioso e garantisce ottimi risultati in termini di potenza e consumi. Il primo costruttore a lanciare un motore Common-Rail sul mercato fu l'Alfa Romeo nel 1997 con l'Alfa Romeo 156 1.9 JTD seguita poi dalla Mercedes con la C220 CDI e.
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La caratteristica distintiva dei motori Diesel è l?accensione spontanea del combustibile, che non scoppia come negli altri motori termici ma brucia. Grazie all?elevata compressione di una carica non infiammabile e al suo conseguente aumento della temperatura, alla fine della corsa di compressione, il combustibile iniettato si accende spontaneamente avviando il ciclo di funzionamento. Questo può essere a due o a quattro tempi.
L?introduzione dei sistemi di iniezione meccanica ha poi consentito di eliminare il compressore dell?aria d?insufflazione, semplificando i meccanismi di distribuzione e di regolazione del motore e aumentando la velocità di rotazione. L?iniezione diretta del combustibile nasce tra il 1910 e il 1911, seguita dieci anni più tardi dalla costruzione dei primi motori Diesel veloci.
Giusto per completare l?informazione sull?evoluzione del Diesel, il primo motore stazionario è del 1902, il primo marino è del 1903 mentre il primo treno diesel è del 1912, il primo aereo diesel è del 1928, mentre la prima auto Diesel è del 1933: la Citroen 8 CV ?Rosalie? (non prodotta in serie).
Le auto Diesel hanno vissuto tre epoche ben distinte: le origini, che iniziano nel 1936 con il lancio della Mercedes-Benz 260 D, prima auto Diesel costruita in serie
Nel 1965 nasce la 204, la prima trazione anteriore e la prima a motore trasversale di Casa Peugeot che nel successivo 1967 viene dotata dell'allora più piccolo diesel al mondo.
Sempre nel 1965 a Linas-Monthléry, il circuito della Capitale e teatro della gloriosa 1000 Chilometri di Parigi, la Peugeot 404 D stabilisce 22 record internazionali, cui se ne aggiungeranno altri 18 (per un totale di 40) in un?ulteriore sessione.Il quintetto di piloti percorre 16.627 km in 103 ore, alla media di 161 km/h, con un consumo inferiore ai 19 litri per ora, corrispondente a 12 litri/100 km.
Negli anni Ottanta e la diffusione dei motori a iniezione indiretta in precamera apre l?epoca del turbocompressore, con Mercedes-Benz e Peugeot in prima linea.
Nel 1982 arriva la prima turbodiesel di serie in europa la Peugeot 604, successivamente gruppo introdusse il motore XUD nella Peugeot 305, Peugeot 205 e Talbot Horizon.
Infine l?era moderna dall?introduzione dell?iniezione diretta sulla Fiat Croma (1987) , ai sistemi elettronici Common Rail fino al FAP (filtro antiparticolato), offerto di serie per la prima volta su un?auto di serie da Peugeot con la 607 del 2000.
Propulsori Common Rail
Il sistema è stato inventato dal Centro Ricerche Fiat ed è molto semplice come costruzione. Consiste in una pompa ad alta pressione che invia il gasolio in un tubo (Rail) da cui partono gli iniettori che portano gasolio nei cilindri. Il sistema è silenzioso e garantisce ottimi risultati in termini di potenza e consumi. Il primo costruttore a lanciare un motore Common-Rail sul mercato fu l'Alfa Romeo nel 1997 con l'Alfa Romeo 156 1.9 JTD seguita poi dalla Mercedes con la C220 CDI e.
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