<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La selfie-dipendenza | Il Forum di Quattroruote

La selfie-dipendenza

Segno dei tempi ... una volta si passava il tempo con altri tipi di "fai da te" adesso va di moda questo.

Comunque la tipa sembra notevole ...
 
Sicuramente è appetitosa, ma a livello mentale, non mi sembra tanto per la quale. Odio chi vive di selfie e quelli che fanno la fotina delle pietanze che mangeranno. Per fortuna non ho nessun social, perché stare in mezzo a certi personaggi, mi deprimerebbe. Ma come ci siamo ridotti?
 
Sicuramente è appetitosa, ma a livello mentale, non mi sembra tanto per la quale. Odio chi vive di selfie e quelli che fanno la fotina delle pietanze che mangeranno. Per fortuna non ho nessun social, perché stare in mezzo a certi personaggi, mi deprimerebbe. Ma come ci siamo ridotti?
E pensare che con i Selfie, molte persone sono diventate popolari. Per esempio Chiara Ferragni.
 
E pensare che con i Selfie, molte persone sono diventate popolari. Per esempio Chiara Ferragni.
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Anche io resto sorpreso,ma sarà ora che ci abituiamo,dalla vanità delle persone.
Non che ci sia qualcosa di male,non stava facendo nulla di indecente,però comunque resta per me incomprensibile come alcune persone possano non curarsi minimamente del fatto di essere in un luogo pubblico in mezzo a degli estranei.

Se a trinacrio non dispiace l'argomento selfie mi fa venire in mente anche un'altra mania.

Da un lato c'è la persona che impiega,o spreca a seconda dei punti di vista,mezz'ora della propria vita per trovare la posa migliore e la luce giusta per scattare il selfie perfetto.

E dall'altro c'è l'ansia di mettere il like,quasi in automatico secondo me.

Poco tempo fa' ho scritto di essere socialmente deficiente o deficitario,si forse suona meglio deficitario.
Me ne sono accorto mentre ero sul divano accanto alla fidanzata,io parlavo con un'altra persona e lei intanto pistolettava con lo smartphone.
Mi chiama e mi fa vedere la foto di un'amica che conosco.

Ve la descrivo.
Piscina di un resort,mi pare alle Baleari.
Selfie sullo sdraio con viso molto vicino alla fotocamera del cellulare e chiappe ben visibili sullo sfondo,ma sarà stato sicuramente accidentale...

Già così sarebbe abbastanza per soddisfare l'ego di molte persone,ma c'era un tocco aggiuntivo.
La didascalia,o hashtag o come cavolo si chiama,della foto era una sorta di autocritica.
Una cosa del tipo "Le altre sono belle io invece vengo sempre male in foto".

E allora non basta più il like,ci vuole anche il commento incoraggiante del tipo "Ma va là che sei bellissima".

Ecco io mi sono reso conto che non sarei mai capace di un simile supporto.
Certo non scriverei quello che penso davvero.
In questo caso "Effettivamente sei venuta male,hai il viso in ombra cosa che mette in risalto il naso e il mento.E poi hai dei bambini in età scolare,non ti preoccupa nemmeno un po' che loro o i loro compagni di scuola possano vedere sul tuo profilo pubblico e accessibile a tutti le tue foto perizomate?".
Ma non sarei nemmeno capace di mettermi a fare complimenti poco sinceri,insomma come "amico" o seguace social lascerei proprio a desiderare...
 
Anche io resto sorpreso,ma sarà ora che ci abituiamo,dalla vanità delle persone.
Non che ci sia qualcosa di male,non stava facendo nulla di indecente,però comunque resta per me incomprensibile come alcune persone possano non curarsi minimamente del fatto di essere in un luogo pubblico in mezzo a degli estranei.

Se a trinacrio non dispiace l'argomento selfie mi fa venire in mente anche un'altra mania.

Da un lato c'è la persona che impiega,o spreca a seconda dei punti di vista,mezz'ora della propria vita per trovare la posa migliore e la luce giusta per scattare il selfie perfetto.

E dall'altro c'è l'ansia di mettere il like,quasi in automatico secondo me.

Poco tempo fa' ho scritto di essere socialmente deficiente o deficitario,si forse suona meglio deficitario.
Me ne sono accorto mentre ero sul divano accanto alla fidanzata,io parlavo con un'altra persona e lei intanto pistolettava con lo smartphone.
Mi chiama e mi fa vedere la foto di un'amica che conosco.

Ve la descrivo.
Piscina di un resort,mi pare alle Baleari.
Selfie sullo sdraio con viso molto vicino alla fotocamera del cellulare e chiappe ben visibili sullo sfondo,ma sarà stato sicuramente accidentale...

Già così sarebbe abbastanza per soddisfare l'ego di molte persone,ma c'era un tocco aggiuntivo.
La didascalia,o hashtag o come cavolo si chiama,della foto era una sorta di autocritica.
Una cosa del tipo "Le altre sono belle io invece vengo sempre male in foto".

E allora non basta più il like,ci vuole anche il commento incoraggiante del tipo "Ma va là che sei bellissima".

Ecco io mi sono reso conto che non sarei mai capace di un simile supporto.
Certo non scriverei quello che penso davvero.
In questo caso "Effettivamente sei venuta male,hai il viso in ombra cosa che mette in risalto il naso e il mento.E poi hai dei bambini in età scolare,non ti preoccupa nemmeno un po' che loro o i loro compagni di scuola possano vedere sul tuo profilo pubblico e accessibile a tutti le tue foto perizomate?".
Ma non sarei nemmeno capace di mettermi a fare complimenti poco sinceri,insomma come "amico" o seguace social lascerei proprio a desiderare...
La penso esattamente come te. Per fortuna che anche mia moglie, come me, non ha nessun social.
 
La penso esattamente come te. Per fortuna che anche mia moglie, come me, non ha nessun social.

La mia ha instagram e facebook,ma il secondo ormai è andato in disuso.
A me non dispiace,basta che non cerchi di coinvolgermi o di scattarmi foto da pubblicare perchè sono assolutamente contrario.
Oltre al fatto che le condividerebbe coi suoi amici che per tre quarti non so neanche chi cacchio siano.

Forse però la mania del supporto reciproco,del farsi complimenti a raffica,è più femminile.
Noi uomini difficilmente ci facciamo i complimenti,almeno per quanto riguarda l'aspetto fisico.
 
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