<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Riforma Strutturale è l'ultimo Rifugio della Canaglia. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La Riforma Strutturale è l'ultimo Rifugio della Canaglia.

Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Prima iniziano a tagliare seriamente dove sappiamo e meglio è per i dipendenti della PA, che si illudono di essere immuni alla crisi.

In un paese dove gli autonomi si ammazzano per le tasse, il capro espiatorio dell'evasione non regge più.
Le entrate diminuiscono sempre di più perchè i contribuenti sono sempre di meno, aziende che chiudono, piva che non ci sono più, operai in mobilità e licenziamenti.

Dall'ultima statiastica ( se trovo il link ti posto l'artico), i contribuenti sono 41.000.000 su 60.000.000 circa di abitanti. Ma di questi 41 milioni 27 NON DICHIARANO REDDITI o dichiarano redditi al di sotto del minimo tassabile.
Ergo l'italia si regge su 14.000.000 di contribuenti.

forse perche' conteggiano chi non fa la "dichiarazione"....vedicaso chi ha pensione e casa propria solo...

:D :D :D

:shock: :shock: :shock: :shock:
non credo, gia' solo 13 mln sono i pensionati

Venendo al sodo:
13 mln sono i pensionati,
14 gli stipendiati,
in piu' ci saranno positive qualche milione di partite IVA su 8 in corso.
( Numeri un po' all' ingrosso ma molto verosimili )
Che si vanno a sommare al complessivo delle prime 2 categorie,
che fanno oltre 27( mln ) in totale.
Anche se certamente......
sarebbero ben felici di dichiarare molto di piu' :shock: ;)
 
mi metti anche i pensionati fra i contribuenti?
Ma allora la soluzione è semplice, tutti pensionati e la contribuzione va alle stelle. Evvvaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiii!!!!
 
Mazziniano ha scritto:
Non per niente scrive sul New York Times.

Comunque al di là del Nobel, che non sapevo, la prima cosa che ho pensato è : oh guarda! una Persona Intelligente che mette nero su bianco la propria contrarietà di fronte alla stupidità di certi elementi.
;) ;)

Per l'esattezza , premio Nobel 2008 per le sue analisi e pubblicazioni in geografia economica ;) .
Posizione chiara e netta e senza mezzi termini -canaglia- nei confronti della corrente oggi maggioritaria , che tende a far pagare i costi della crisi ( e delle speculazioni ed errori connessi ) a ceti medi ed operai tramite riforme -orwelliane perchè una volta riforma era sinonimo di socialdemocratizzazione - tese ad aumentare le tasse , diminuire i salari e le prestazioni dello stato sociale, senza intaccare l'apparato , spesso corrotto , della burocrazia parassitaria .

Inoltre il Keynesiano Krugman non se la prende solo con la Ue e la sua austerity , ma ne ha anche per il sistema americano . Riporta infatti un sondaggio secondo il quale la percentuale di abitanti Usa che crede ancora nel "sogno americano" , la possibiltà cioè di poter ottenere benessere e approvazione sociale lavorando sodo , sarebbe crollata negli ultimi anni , a causa dell'eccessivo arricchimento dell'1% della popolazione dei super ricchi rispetto agli altri censi . Inoltre tale minoranza dorata , secondo questo studio , avrebbe assunto atteggiamenti e stili di vita talmente lontani dalla maggioranza , da non essere più compatibili con comportamenti di emulazione sociale e modello a cui ispirarsi . Ferma al palo dunque la ricerca della felicità aperta a tutti , sancita dalla costituzione Usa ...

http://www.microsofttranslator.com/bv.aspx?from=&to=it&a=http%3A%2F%2Fkrugman.blogs.nytimes.com%2F2014%2F03%2F03%2Fenvy-versus-anger%2F

http://krugman.blogs.nytimes.com/2014/03/03/envy-versus-anger/
 
Vi ricordate quando nel 2002 siamo passati dalla lira all'euro? Vi ricordate quanto costava un caffè? D'improvviso dall'oggi al domani i prezzi sono letteralmente raddoppiati, è stato l'inizio di una lunga crisi che ha impoverito tutti. Oggi il commercio è allo sbando, gli autonomi soffrono e spesso chiudono, c'è molto lavoro nero perchè non si riesce a pagare le tasse. I dipendenti pubblici e privati in questi anni hanno pagato le tasse (non si può evadere), oggi siccome è tutto in crisi bisogna licenziare chi ha sempre pagato la crisi da una vita...come si vede, prima o poi gli errori si pagano.
Ovvio che abbiamo avuto politici che allora non hanno controllato e di fatto hanno consentito che avvenisse ciò che non doveva. Ora è forse troppo tardi e la vedo molto dura per il futuro..
 
holerGTA ha scritto:
Vi ricordate quando nel 2002 siamo passati dalla lira all'euro? Vi ricordate quanto costava un caffè? D'improvviso dall'oggi al domani i prezzi sono letteralmente raddoppiati, è stato l'inizio di una lunga crisi che ha impoverito tutti. Oggi il commercio è allo sbando, gli autonomi soffrono e spesso chiudono, c'è molto lavoro nero perchè non si riesce a pagare le tasse. I dipendenti pubblici e privati in questi anni hanno pagato le tasse (non si può evadere), oggi siccome è tutto in crisi bisogna licenziare chi ha sempre pagato la crisi da una vita...come si vede, prima o poi gli errori si pagano.
Ovvio che abbiamo avuto politici che allora non hanno controllato e di fatto hanno consentito che avvenisse ciò che non doveva. Ora è forse troppo tardi e la vedo molto dura per il futuro..
La crisi economica mondiale ha solo anticipato quello che sarebbe comunque avvenuto in un futuro prossimo dentro la UE.
C'è ancora molta gente benestante narcotizzata dalla bellezza delle monete che tengono in tasca - non c'è altra spiegazione logica - che sostengono che siano le riforme la soluzione alla crisi e non il ritorno alla nostra sovranità monetaria.
Stanno mettendo il carro davanti ai buoi!!
 
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