<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La ricarica delle auto elettriche arriverà dalle frenate dei tram | Il Forum di Quattroruote

La ricarica delle auto elettriche arriverà dalle frenate dei tram

Qualcosa si sta muovendo per rendere possibile la mobilità elettrica almeno in città.
Io continuo a pensare che veicoli come le Tesla,( o altre vetture con oltre 400 CV)per quanto affascinanti non possano essere la soluzione. Certo ogni singolo tassello di per se è insufficiente ma queste prime esperienze che stanno per iniziare potrebbero aprire la strada

"Anche a Torino inizierà l’attuazione del progetto Incit-EV lanciato dal gruppo Renault in collaborazione con 32 partner europei per incentivare lo sviluppo dell’elettromobilità in Europa mediante sperimentazioni sul campo delle tecnologie di ricarica per veicoli elettrici.

Nello specifico, verrà costruito un sistema di reti intelligenti “smart grid”, in grado di far risparmiare energia elettrica e generare un minor impatto ambientale. Si tratta di una tecnologia che permette di considerare le e-car come vere e proprie «batterie con le ruote», in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata, offrendo così servizi di bilanciamento di rete ai gestori della rete elettrica.

la novità del nuovo hub di ricarica realizzato dal costruttore transalpino, permetterà alle colonnine di riutilizzare per i tram e i treni della metropolitana cittadina un particolare tipo di freni, detti “rigenerativi”, capaci attraverso un generatore elettrico di incamerare l'energia prodotta dalle frenate, che può così essere riutilizzata per usi differenti: ad esempio per alimentare le colonnine destinate alla ricarica dei veicoli elettrici."

Fonte La Stampa del 18 febb
 
Qualcosa si sta muovendo per rendere possibile la mobilità elettrica almeno in città.
Io continuo a pensare che veicoli come le Tesla,( o altre vetture con oltre 400 CV)per quanto affascinanti non possano essere la soluzione. Certo ogni singolo tassello di per se è insufficiente ma queste prime esperienze che stanno per iniziare potrebbero aprire la strada

"Anche a Torino inizierà l’attuazione del progetto Incit-EV lanciato dal gruppo Renault in collaborazione con 32 partner europei per incentivare lo sviluppo dell’elettromobilità in Europa mediante sperimentazioni sul campo delle tecnologie di ricarica per veicoli elettrici.

Nello specifico, verrà costruito un sistema di reti intelligenti “smart grid”, in grado di far risparmiare energia elettrica e generare un minor impatto ambientale. Si tratta di una tecnologia che permette di considerare le e-car come vere e proprie «batterie con le ruote», in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata, offrendo così servizi di bilanciamento di rete ai gestori della rete elettrica.

la novità del nuovo hub di ricarica realizzato dal costruttore transalpino, permetterà alle colonnine di riutilizzare per i tram e i treni della metropolitana cittadina un particolare tipo di freni, detti “rigenerativi”, capaci attraverso un generatore elettrico di incamerare l'energia prodotta dalle frenate, che può così essere riutilizzata per usi differenti: ad esempio per alimentare le colonnine destinate alla ricarica dei veicoli elettrici."

Fonte La Stampa del 18 febb
Il sistema esiste da moltissimi anni, ce l’abbiamo, per essere attuato bene richiede tram specificamente progettati e non adattati (come nel nostro caso) perché l’adattamento implica uno spostamento importante del baricentro con aumento di massa e una serie di problematiche conseguenti. Inoltre l’energia recuperata va a compensare (in piccola parte) quella spesa per la trazione, altro che alimentare le colonnine ... adesso Renault scopre l’acqua calda :D
 
esiste da sempre coi tram e le metropolitane e probabilmente i treni.
visto che, in rete, c'e' sempre un altro mezzo che viaggia, l'energia recuperata in frenata, viene usata per i mezzi che circolano.
zero batterie e max recupero.
ma l'acqua calda, la scoprono tutti i giorni?
 
Secondo me dire che l'energia recuperata può essere destinata alle colonnine di ricarica delle auto elettriche è un ossimoro

Di base può essere vero, ma visto che il treno consumerà più energia di quella che crea rigenerando in frenata, il saldo energetico totale è comunque negativo, ergo quell'energia la riusa il o i treni

Poi per carità ben vengano soluzioni di questo genere per recuperare energia
 
può essere destinata alle colonnine di ricarica delle auto elettriche è un ossimoro

Può essere destinata alle auto elettriche come agli asciugacapelli delle parrucchiere, sempre corrente che entra in rete è..... Io comunque sulla faccenda che le auto possono fungere da accumulatori per stabilizzare la rete (che poi sarebbe il V2G, sai che scoperta che hanno fatto in Renault.....) ci andrei molto cauto. Per come viene raccontato il sistema, le auto in sosta collegate alla rete dovrebbero cedere parte dell'energia accumulata alla rete, solo che così facendo quando si va a prenderla per tornare a casa la si trova mezza scarica..... Poi per carità, magari l'autonomia è sufficiente, ma un sistema del genere presuppone che tutte le auto in circolazione montino batterie di taglia grossa, dal momento che devono praticamente essere sempre mezze scariche per poter fungere da buffer. Già costano poco quelle medie.....
 

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