Qualcosa si sta muovendo per rendere possibile la mobilità elettrica almeno in città.
Io continuo a pensare che veicoli come le Tesla,( o altre vetture con oltre 400 CV)per quanto affascinanti non possano essere la soluzione. Certo ogni singolo tassello di per se è insufficiente ma queste prime esperienze che stanno per iniziare potrebbero aprire la strada
"Anche a Torino inizierà l’attuazione del progetto Incit-EV lanciato dal gruppo Renault in collaborazione con 32 partner europei per incentivare lo sviluppo dell’elettromobilità in Europa mediante sperimentazioni sul campo delle tecnologie di ricarica per veicoli elettrici.
Nello specifico, verrà costruito un sistema di reti intelligenti “smart grid”, in grado di far risparmiare energia elettrica e generare un minor impatto ambientale. Si tratta di una tecnologia che permette di considerare le e-car come vere e proprie «batterie con le ruote», in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata, offrendo così servizi di bilanciamento di rete ai gestori della rete elettrica.
la novità del nuovo hub di ricarica realizzato dal costruttore transalpino, permetterà alle colonnine di riutilizzare per i tram e i treni della metropolitana cittadina un particolare tipo di freni, detti “rigenerativi”, capaci attraverso un generatore elettrico di incamerare l'energia prodotta dalle frenate, che può così essere riutilizzata per usi differenti: ad esempio per alimentare le colonnine destinate alla ricarica dei veicoli elettrici."
Fonte La Stampa del 18 febb
Io continuo a pensare che veicoli come le Tesla,( o altre vetture con oltre 400 CV)per quanto affascinanti non possano essere la soluzione. Certo ogni singolo tassello di per se è insufficiente ma queste prime esperienze che stanno per iniziare potrebbero aprire la strada
"Anche a Torino inizierà l’attuazione del progetto Incit-EV lanciato dal gruppo Renault in collaborazione con 32 partner europei per incentivare lo sviluppo dell’elettromobilità in Europa mediante sperimentazioni sul campo delle tecnologie di ricarica per veicoli elettrici.
Nello specifico, verrà costruito un sistema di reti intelligenti “smart grid”, in grado di far risparmiare energia elettrica e generare un minor impatto ambientale. Si tratta di una tecnologia che permette di considerare le e-car come vere e proprie «batterie con le ruote», in grado di accumulare e reimmettere in rete l’energia non utilizzata, offrendo così servizi di bilanciamento di rete ai gestori della rete elettrica.
la novità del nuovo hub di ricarica realizzato dal costruttore transalpino, permetterà alle colonnine di riutilizzare per i tram e i treni della metropolitana cittadina un particolare tipo di freni, detti “rigenerativi”, capaci attraverso un generatore elettrico di incamerare l'energia prodotta dalle frenate, che può così essere riutilizzata per usi differenti: ad esempio per alimentare le colonnine destinate alla ricarica dei veicoli elettrici."
Fonte La Stampa del 18 febb