<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La pensione? Una barzelletta! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La pensione? Una barzelletta!

acle1968 ha scritto:
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri

Per confronto prova a guardare i rendimenti delle pensioni private: andando in pensione a 65 anni (e non 53 o 54 se non prima come molti fanno adesso) le pensioni sono dell'ordine del 6% del montante accumulato all'anno.

Ciò significa che se hai acccumulato 200.000 ? (mica bruscolini) ti danno 12.000 ? lordi l'anno.

Mio nonno é andato in pensione a 40 anni ed é morto a 98 anni, pensa quanto c'ha rimesso lo stato :D Bravo nonno, uno dei pochi che gliel'ha messo nel kulo
anche mio padre, che è morto a"95 ha fatto in tempo ad incassare la pensione per 35 anni. Ma un mio ex collega -non sposato - è morto dopo due mesi da pensionato.
 
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
mi sa che fai un po' di confusione (o forse l'ha fatta l'incolto estensore del pezzo da cui trai le considerazioni di cui sopra) ... le tue tasse non c'entrano nulla (e neppure le mie)
trattasi di casse autonome e private per i professionisti (che non hanno uno stipendio) alimentate con contributi dei medesimi
alcuni enti hanno fatto delle ipotesi a lunga scadenza (anche oltre 40 anni)
altri no
alcuni hanno investito in impieghi sicuri
altri in derivati

Spero sia come tu dici.
Ha ragione Mauro nel caso specifico. In ogni caso non è affatto improbabile che chi ha iniziato a lavorare da pochi anni(la mia generazione) debba andare in pensione intorno ai 70 anni, con tutto il TFR dirottato nei fondi pensione, con il 40/50% dell'ultimo stipendio. Per chi ha avuto la sfortuna di lavorare con contratti flessibili a ridotta contribuzione anche questa soglia diventerà un miraggio. Mio padre andrà in pensione tra qualche anno con il 90% dell'ultimo stipendio più il TFR più il fondo integrativo pagato interamente dalla banca.
La colpa? Scelte scellerate che hanno "risolto" tutte le questioni aperte semplicemente caricando i problemi sulle spalle dei nostri figli.
Saluti
 
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

credo che i contributi che paghiamo noi adesso paghino le pensioni (e la CIG) dei pensionati attuali. In futuro, con l'allungarsi dell'aspettativa di vita e la diminuzione della natalità (senza contare il sommerso) è lecito aspettarsi che la popolazione attiva riuscirà sempre meno a coprire le pensioni di un esercito sempre più numeroso di vecchietti. Io dovrei andare in pensione con un assegno compreso tra il 54 e il 64% della mia ultima busta paga!!!
 
uselindelacomare ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
99octane ha scritto:
Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Perchè c'è chi in pensione c'è andato con il 100% dello stipendio.
;)
io! e prendo di più di quando lavoravo.

giuann lader...restituisci il maltolto.... :D :D :D
a rubi un casso, u pagà e mo' ai ciapi :lol:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
mi sa che fai un po' di confusione (o forse l'ha fatta l'incolto estensore del pezzo da cui trai le considerazioni di cui sopra) ... le tue tasse non c'entrano nulla (e neppure le mie)
trattasi di casse autonome e private per i professionisti (che non hanno uno stipendio) alimentate con contributi dei medesimi
alcuni enti hanno fatto delle ipotesi a lunga scadenza (anche oltre 40 anni)
altri no
alcuni hanno investito in impieghi sicuri
altri in derivati

Spero sia come tu dici.
Ha ragione Mauro nel caso specifico. In ogni caso non è affatto improbabile che chi ha iniziato a lavorare da pochi anni(la mia generazione) debba andare in pensione intorno ai 70 anni, con tutto il TFR dirottato nei fondi pensione, con il 40/50% dell'ultimo stipendio. Per chi ha avuto la sfortuna di lavorare con contratti flessibili a ridotta contribuzione anche questa soglia diventerà un miraggio. Mio padre andrà in pensione tra qualche anno con il 90% dell'ultimo stipendio più il TFR più il fondo integrativo pagato interamente dalla banca.
La colpa? Scelte scellerate che hanno "risolto" tutte le questioni aperte semplicemente caricando i problemi sulle spalle dei nostri figli.
Saluti

Per quel che so io, i lavoratori vanno in pensione nei ( pochi ) prossimi anni col 2% annui a moltiplicare gli anni di contributi:
80% nel caso di 40 anni di contributi.
 
spartacodaitri ha scritto:
Per quel che so io, i lavoratori vanno in pensione nei ( pochi ) prossimi anni col 2% annui a moltiplicare gli anni di contributi:
80% nel caso di 40 anni di contributi.
Non a caso spesso si parla di "giungla pensionistica" (o previdenziale). A prescindere che i professionisti "con Cassa" non hanno nulla a che fare con l'Inps o con altre gestioni publiche simili, e che ciascuna Cassa adotta proprie regole (sono enti privatizzati), anche la previdenza pubblica non è affatto omogenea.
 
vucomeviagra ha scritto:
acle1968 ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
acle1968 ha scritto:
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

A parte che le tasse con la pensione non c'entrano niente.

La realtà è che chi è andato in pensione finora con il sistema retributivo ha avuto molto di più di quanto gli spettava. So che sto dicendo una cosa impopolare, ma la realtà è questa.

Per confronto prova a guardare i rendimenti delle pensioni private: andando in pensione a 65 anni (e non 53 o 54 se non prima come molti fanno adesso) le pensioni sono dell'ordine del 6% del montante accumulato all'anno.

Ciò significa che se hai acccumulato 200.000 ? (mica bruscolini) ti danno 12.000 ? lordi l'anno.

Mio nonno é andato in pensione a 40 anni ed é morto a 98 anni, pensa quanto c'ha rimesso lo stato :D Bravo nonno, uno dei pochi che gliel'ha messo nel kulo
glielo ha messo in kulo con in nostri soldi......

Perché tu negli anni 30 eri un contribuente?
mio nonno si.

Vabbé se c'é qualcuno che prende ci vuole anche chi dà, pensa che mio nonno fu anche riformato epr la guerra perché non arrivava di torace, ha avuto 2 mogli e si stava per sposare epr la terza volta....
 
acle1968 ha scritto:
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

A parte che le tasse con la pensione non c'entrano niente.

La realtà è che chi è andato in pensione finora con il sistema retributivo ha avuto molto di più di quanto gli spettava. So che sto dicendo una cosa impopolare, ma la realtà è questa.

Per confronto prova a guardare i rendimenti delle pensioni private: andando in pensione a 65 anni (e non 53 o 54 se non prima come molti fanno adesso) le pensioni sono dell'ordine del 6% del montante accumulato all'anno.

Ciò significa che se hai acccumulato 200.000 ? (mica bruscolini) ti danno 12.000 ? lordi l'anno.

Mio nonno é andato in pensione a 40 anni ed é morto a 98 anni, pensa quanto c'ha rimesso lo stato :D Bravo nonno, uno dei pochi che gliel'ha messo nel kulo

mia nonna ne ha quasi 97 e quando gli dico che lo stato la vuole morta sorride :lol: :lol:
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
mi sa che fai un po' di confusione (o forse l'ha fatta l'incolto estensore del pezzo da cui trai le considerazioni di cui sopra) ... le tue tasse non c'entrano nulla (e neppure le mie)
trattasi di casse autonome e private per i professionisti (che non hanno uno stipendio) alimentate con contributi dei medesimi
alcuni enti hanno fatto delle ipotesi a lunga scadenza (anche oltre 40 anni)
altri no
alcuni hanno investito in impieghi sicuri
altri in derivati

Spero sia come tu dici.
Ha ragione Mauro nel caso specifico. In ogni caso non è affatto improbabile che chi ha iniziato a lavorare da pochi anni(la mia generazione) debba andare in pensione intorno ai 70 anni, con tutto il TFR dirottato nei fondi pensione, con il 40/50% dell'ultimo stipendio. Per chi ha avuto la sfortuna di lavorare con contratti flessibili a ridotta contribuzione anche questa soglia diventerà un miraggio. Mio padre andrà in pensione tra qualche anno con il 90% dell'ultimo stipendio più il TFR più il fondo integrativo pagato interamente dalla banca.
La colpa? Scelte scellerate che hanno "risolto" tutte le questioni aperte semplicemente caricando i problemi sulle spalle dei nostri figli.
Saluti

Per quel che so io, i lavoratori vanno in pensione nei ( pochi ) prossimi anni col 2% annui a moltiplicare gli anni di contributi:
80% nel caso di 40 anni di contributi.

attualmente si,ma stai sicuro che col passare degli anni quella percentuale calera' di molto.
mi mancano 20anni di lavoro e per quel tempo di pensione prendero' due bastonate.. :D
i fondi pensione faranno la stessa fine dell imps,sono fondi e non e' detto che nel tempo si rivalutano come prevedono loro.
cerchero' di investire da me' ;)
 
jo74bg ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
99octane ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
mi sa che fai un po' di confusione (o forse l'ha fatta l'incolto estensore del pezzo da cui trai le considerazioni di cui sopra) ... le tue tasse non c'entrano nulla (e neppure le mie)
trattasi di casse autonome e private per i professionisti (che non hanno uno stipendio) alimentate con contributi dei medesimi
alcuni enti hanno fatto delle ipotesi a lunga scadenza (anche oltre 40 anni)
altri no
alcuni hanno investito in impieghi sicuri
altri in derivati

Spero sia come tu dici.
Ha ragione Mauro nel caso specifico. In ogni caso non è affatto improbabile che chi ha iniziato a lavorare da pochi anni(la mia generazione) debba andare in pensione intorno ai 70 anni, con tutto il TFR dirottato nei fondi pensione, con il 40/50% dell'ultimo stipendio. Per chi ha avuto la sfortuna di lavorare con contratti flessibili a ridotta contribuzione anche questa soglia diventerà un miraggio. Mio padre andrà in pensione tra qualche anno con il 90% dell'ultimo stipendio più il TFR più il fondo integrativo pagato interamente dalla banca.
La colpa? Scelte scellerate che hanno "risolto" tutte le questioni aperte semplicemente caricando i problemi sulle spalle dei nostri figli.
Saluti

Per quel che so io, i lavoratori vanno in pensione nei ( pochi ) prossimi anni col 2% annui a moltiplicare gli anni di contributi:
80% nel caso di 40 anni di contributi.

attualmente si,ma stai sicuro che col passare degli anni quella percentuale calera' di molto.
mi mancano 20anni di lavoro e per quel tempo di pensione prendero' due bastonate.. :D
i fondi pensione faranno la stessa fine dell imps,sono fondi e non e' detto che nel tempo si rivalutano come prevedono loro.
cerchero' di investire da me' ;)

Ho scritto pochi anni proprio perche' mio figlio che e' giovane avra' grossi problemi, mentre mia moglie col sistema vecchio, dovrebbe coi 40 anni di contributi, arrivare al famoso 80%.
Quello che nessuno ha ancora detto....
una volta in pensione,
questa non si rivaluta con la stessa percentuale dello stipendio :cry:
 
99octane ha scritto:
Secondo quanto sentito ieri al giornale radio, pare che stando a uno studio economico gli ingegneri di oggi andranno in pensione con il 50% dello stipendio, e altre categorie addirittura con il 25% :shock: :shock: :shock:
Una PAGLIACCIATA.

Ora, vorrei che i moralizzatori del forum mi spiegassero perche' mai pago le tasse... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Che c'entrano le tasse con la pensione ?
Casomai i contributi previdenziali ...
 

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