<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La passione è finita? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La passione è finita?

zinzanbr ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Possibile che l'entusiasmo sia del tutto scomparso dato che adesso abbiamo entrambi superato i dieci anni di patente?

Non credo che dipenda dal traffico perchè anche se le città sono congestionate e rendono la guida noiosa basta andare in extraurbano per godersi un po' di divertimento,anche con prudenza.

Ci sta passando la voglia di guidare???

Sul modo di ottenere la risposta definitiva non posso ch quotare Baron, chi può saperlo meglio di lui?

Facendo una supposizione mia non è che sono subentrate altre "passioni" imposte? Shopping, visite ai suoceri....magari addirittura pannolini e roba così....noto che possono spegnere anche la passione più infiammata.

Spero che la mia seconda ipotesi non riguardi il tuo amico, perché sarebbe oltremodo triste....e non posso che augurare a me stesso di non sperimentare mai una cosa del genere, intanto mi godo l'età che mi permette di abbandonare la nave al primo segnale di intenzioni in tale direzione, magari il tuo conoscente ha superato quest'età e te lo ritrovi così.

Oddio spero anche io per lui che non sia così,è che la cosa mi incuriosisce ma non posso mica andare a dirgli "ho visto che hai cambiato la macchina ma perchè non la usi mai?" sarebbe anche lecito che mi rispondesse di farmi una padellata di cacchi miei... 8)

Vabeh magari parlando dalla macchina viene fuori anche questo discorso...la i20 tra l'altro è una macchina coi controcazzi( ad averci altri due spiccioli e trovando una pronta consegna l'avremmo presa anche noi) ma come sterzo non ci siamo secondo me...sembra strano che un appassionato di guida l'abbia scelta "indipendentemente" :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Bombazza95 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Possibile che l'entusiasmo sia del tutto scomparso dato che adesso abbiamo entrambi superato i dieci anni di patente?

Non credo che dipenda dal traffico perchè anche se le città sono congestionate e rendono la guida noiosa basta andare in extraurbano per godersi un po' di divertimento,anche con prudenza.

Ci sta passando la voglia di guidare???

Sul modo di ottenere la risposta definitiva non posso ch quotare Baron, chi può saperlo meglio di lui?

Facendo una supposizione mia non è che sono subentrate altre "passioni" imposte? Shopping, visite ai suoceri....magari addirittura pannolini e roba così....noto che possono spegnere anche la passione più infiammata.

Spero che la mia seconda ipotesi non riguardi il tuo amico, perché sarebbe oltremodo triste....e non posso che augurare a me stesso di non sperimentare mai una cosa del genere, intanto mi godo l'età che mi permette di abbandonare la nave al primo segnale di intenzioni in tale direzione, magari il tuo conoscente ha superato quest'età e te lo ritrovi così.

Oddio spero anche io per lui che non sia così,è che la cosa mi incuriosisce ma non posso mica andare a dirgli "ho visto che hai cambiato la macchina ma perchè non la usi mai?" sarebbe anche lecito che mi rispondesse di farmi una padellata di cacchi miei... 8)

Vabeh magari parlando dalla macchina viene fuori anche questo discorso...la i20 tra l'altro è una macchina coi controcazzi( ad averci altri due spiccioli e trovando una pronta consegna l'avremmo presa anche noi) ma come sterzo non ci siamo secondo me...sembra strano che un appassionato di guida l'abbia scelta "indipendentemente" :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Se sia un appassionato di guida non lo so,era appassionato delle sue auto,poi ci sono tanti appassionati che vogliono solo tanta potenza sul dritto.
Personalmente ho sempre trovato le sue scelte sui colori discutibili,ha avuto una nissan verde scuro,poi grigio metallizzato e nero che sono colori classici,poi una bmw blu scuro che proprio non le rendeva giustizia, una a3 color caffelatte che a mio modo di vedere fa davvero pena e la classe a tra l'oro e l'ocra...terrificanti.
Purtroppo sul discorso colori tanti prendono quello che trovano in pronta consegna,ma personalmente se non si è proprio con l'acqua alla gola secondo me vale la pena di aspettare e pagare una rata o due in più ma prendere la macchina del colore desiderato,a livello estetico c'è un abisso tra un colore e l'altro.
 
Paoazzo ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
Shopping, visite ai suoceri....magari addirittura pannolini e roba così....
Già, tutto ciò ricade pesantemente su passioni alla guida e non solo :( :p
Io ho un amico che era malato per i motori. Ha messo su morosa ed è sparito. Qualche tempo dopo l'ho rifrequentato ed era notevolmente spento, poi ha fatto un figlio e si è spento del tutto. Non so se si riprenderà mai, ma dubito perché sta aspettando il secondo...buonanotte...però è stato bello conoscerlo :D

Io vedo gente della mia età o poco più grande che non viene a bersi una birra, chissà che succede con un acquisto importante come un'auto....non oso immaginare come si ridurranno fra 6-7 anni o nella situazione del tuo amico.
 
zinzanbr ha scritto:
Da circa un mese un mio conoscente con cui andavo a scuola ha dato via la sua Classe A e ha acquistato un'auto nuova,una Hyundai i20.

Al di la' dei pareri personali a riguardo,bella o brutta che sia,una cosa mi ha lasciato perplesso.

Questa persona è,o almeno era,appassionata di automobili e lo dimostrava avendo molta cura delle sue auto e scegliendo spesso allestimenti e cerchi dall'aria un po' sportiva.
Anche al volante era "allegro" forse perfino un po' spericolato.

Adesso ha la macchina nuova posteggiata davanti a casa e non l'ha mossa di un centimetro da quando l'ha presa.

Non penso che il motivo possa essere legato al modello,se non l'avesse reputata una buona auto non credo che l'avrebbe presa,capita a volte che un guidatore col tempo arrivi a pentirsi e ad odiare la vettura scelta ma non ne avrebbe ancora avuto il tempo non avendola praticamente guidata.
Ok se fosse stata una vettura più sportiva o esclusiva invece che una pratica vettura media sarebbe stato un oggetto del desiderio più appetibile,ma la sua prima auto,una Ibiza,non era poi tanto lontana come segmento potenza etc...

Una volta,quando tutti e due eravamo freschi di patente,l'avrebbe guidata ad ogni occasione utile e probabilmente in un mese l'avrebbe lavata già due o tre volte.

Possibile che l'entusiasmo sia del tutto scomparso dato che adesso abbiamo entrambi superato i dieci anni di patente?

Non credo che dipenda dal traffico perchè anche se le città sono congestionate e rendono la guida noiosa basta andare in extraurbano per godersi un po' di divertimento,anche con prudenza.

Ci sta passando la voglia di guidare???

NON MI PASSERA' MAI LA VOGLIA DI GUIDARE!

Cambiano le situazioni e i rapporti con questo magnifico oggetto che è l'automobile.
Io ho passione e patologia per le auto, direi da minimo 50 anni.
Si, da quando ero un ragazzino di strada.
Era, è stata e saraà la mia UNICA vera passione di vita.

Da piccolo, io guardavo all'interno di tutte le auto, per sbalordirmi del contacilometri.
Ogni volta che leggevo 200 (all'epoca non c'erano i digitali) gridavo al miracolo, all'emozione pura e chiamavo i miei amici di strada per mostrare loro la nuova scoperta.
Poi qualche raro 240...era la rivelazione del quartiere.
Io ero figo perchè mio padre aveva la Giulia con il contachilometri stampato a 200.
I miei amici erano figli di ...Simca 1000, di 850, di 600, di Ford Escort, di auto il cui contachilometri non era generoso con loro.
Io ero il Numero 1.

Poi la passione divenne viscerale, patologica, amore puro e possesso delle facoltà mentali.
Capace di intendere e di volere, ..o nò...incapace...di fronte alle auto.
Ho visto musei e fiere di auto.
A Torino per due volte sono stato al Museo dell'Auto.
Giorni che ricordo con una emozione che neanche alcuni affetti mi hanno mai dato.

Quanto tempo e quanti soldi ho speso per le auto.
Quanto amore e quanta libertà mi hanno dato queste splendide scatole di acciaio, vetro, sedili e gomme.

IO VI AMO...AUTOMOBILI.

Però, anche a me qualcosa... di recente è cambiato.
Un po' per gli anni, un po' per la salute, alla fine ho perso un po' di interesse per questo magnifico oggetto.

Io che pulivo l'auto col panno in microfibra, col prodotto tal dei tali, ad ogni rientro, oggi vedo l'auto come uno strumento di utilizzo.
IO che guardavo il meteo per sapere se la giornata mi avrebbe destinato e dato grandine, pioggia sabbiosa o sole cocente...oggi metto in moto e cammino.

Io...io...io...da quando faccio il pendolare da solo, ho capito che non serve "buttare" su una strada una BUONA auto di valore appresso a camions e trattori che me la bombardano di pietrisco e terra.

IO che amo le auto...ho deciso di avere due (affidabilissime) Yaris e di muovermi solo con queste.

da poco ho realizzato questo...da poco!

L'ultima ha già 5 mesi, e non ancora sto guardando se permutarla.
In altri momenti di crisi consvulsiva e patologica...(soldi permettendo) di MACCHINITE (malattia rara ma bella) già avrei iniziato le trattative per cambiare, perchè come un trapianto o come una trasfusione di quello io mi alimentavo.

Una malattia, la macchinite, e di questo male io vorrei morir...non di altro.

La passione cambia come cambia la vita.
L'amore resta!

PS: complimenti per l'argomento del post.
 
La passione mi rimane, la voglia di guidare molto meno.

Troppo traffico, troppa gente distratta che guida male, troppi rallentatori.

Indice di tutto ciò: la mia auto è in garage da novembre (batteria staccata e gomme a 3,2 bar).
 
ilopan ha scritto:
NON MI PASSERA' MAI LA VOGLIA DI GUIDARE!
........Da piccolo, io guardavo all'interno di tutte le auto, per sbalordirmi del contacilometri.
Ogni volta che leggevo 200 (all'epoca non c'erano i digitali) gridavo al miracolo, all'emozione pura e chiamavo i miei amici di strada per mostrare loro la nuova scoperta.
Poi qualche raro 240...era la rivelazione del quartiere....
Veramente complimenti all'autore del post!
Mi ritrovo in quasi tutto quello scritto da ilopan...lo sguardo sul fondo scala dei contachilometri attraverso i finestrini delle auto parcheggiate ci accomuna....
...tante cose sono cambiate...ora guido una media turbodiesel con il fondo scala a 260 km/h quando 60 km/h sono in eccesso (almeno sul mio modello), il piacere di guidare che si assaporava anche solo a prendere l'auto per andare a prendere il giornale non c'è più...
Spesso nelle gite fuori porta prediligevo percorsi extraurbani proprio per passare per i paesi, per vedere le case, le strade, la gente, le altre auto, per abbassare il finestrino ed assaporare la brezza, sentire il "profumo dell'aria pulita", il mormorio della gente nei paesi, i rumori dei motori...
Ora se devo spostarmi da A verso B lo faccio, se possibile, solo ed esclusivamente in autostrada, le strade extraurbane che non conosco mi mettono timore per via degli autovelox, non è più possibile guidare rilassati, ma sguardo fisso sulla segnaletica verticale alla ricerca del limite di velocità e guida "in sordina" rischiando spesso di fare da tappo agli abitanti del luogo che conoscendo la localizzazione degli autovelox guidano in maniera più disinvolta spesso trasgredendo i limiti di velocità. Questo tipo di guida non mi piace, non è più possibile apprezzare il contesto ed ora con 'sti ..zzo di smartphone tantissima gente rischia la propria e l'altrui pelle per scrivere un messaggio banale che sembra non poter rinviare di qualche decina di minuti o addirittura farsi un servizio fotografico alla "guida"... :? Dall'inizio dell'anno ho evitato almeno 5 collisioni con utenti che stavano scrivendo al telefono, 3 delle quali con invasione totale della corsia opposta in curva
La voglia di guidare è rimasta, ma è cambiato il contesto...
 
a_gricolo ha scritto:
Ho imparato a guidare la Bianchina blu di mio padre in seconda elementare, e da allora l'auto è praticamente una protesi di me stesso. Piuttosto che un'ora in treno ne faccio dieci in macchina, quando si va in giro anche tra colleghi sono sempre io a prenotare l'auto di servizio e prelevare gli altri. A novembre siamo andati a Barcellona, in due, praticamente abbiamo guidato io e il collega in percentuale 75 a 25.
Una volta avevo il piede pesante, odiavo il cambio automatico, mi piaceva fare i traversi col freno a mano......tutte le minchiate che hanno fatto i ragazzini col "morbin" dei vent'anni. Col tempo ho perso i capelli, sono diventato papà, ho avuto e venduto due scooter e una moto, sono diventato meno Speedy Gonzales e più Posapiano Rodriguez, ma ancora adesso che guido una tranquilla wagon da 120 cavalli, dopo un suvvone bradipesco da venti quintali, l'ora e mezza più rilassante della giornata è quella che passo al volante nei 45 km tra casa e ufficio e ufficio e casa. E qualche volta, quando posso, tiro fuori la vecchietta qui a lato, anche solo per andare a prendere un caffè (però a venticinque km come minimo....) e scendo immancabilmente col sorrisetto ebete sulle labbra.......

io ho 27 anni e più o meno mi ritrovo con il tuo percorso, ho imparato a guidare a 12 anni una Citroen AX che rubavo di nascosto a mia mandre per tirare il freno a mano nelle strade di campagna, a 16 rubavo la Focus di mio padre e me ne andavo in città con gli amici...una testa calda fin da piccolo e fino ai circa 20 anni, ora sono molto più tranquillo e coscenzioso...
Vorrei comprarmi una moto, e prima o poi lo farò, spero prima dei 30, poi sono sicuro che cominceranno a cadermi i capelli e a mettere la pacia.

Io comunque sono convinto che tutti noi qui a prescindere da quello che guidiamo, siamo appassionati di auto e di giuida, a prescindere dalla nostra disponibilità di tempo e finanziaria.
Non guidare quasi mai per le ragioni più varie non vuol dire aver perso la passione e l'idolatria per le auto.
Magari a 18 anni conta solo andare veloci e fare cazzate al volante, poi si cresce e si comincia ad amare le auto in modo diverso, si diventa più "filosfi" dell'automobilismo e ci si approccia al mondo delle auto in modo più maturo e intellettuale, magari stando comodamente seduti su un sedile comodo, amando comunque all'inverosimile anche il più pachidermico e noioso mezzo a 4 ruote.
 
A me fa davvero piacere il fatto che basta darvi il la e siete capaci di raccontare con entusiasmo storie di "malattia" per i motori,aneddoti di quando eravate ragazzini che sognavano di stringere il volante,e anche il confronto con l'attualità non vi fa rinnegare la vostra natura di incalliti guidatori seriali...

Leggere certi commenti fa tornare un po' di passione per le quattro ruote,e forse finchè continueremo a parlare di auto senza essere capaci di farlo con distacco e indifferenza la passione esisterà ancora.

In barba ai balzelli,alle accise,ai velox,alle mine vaganti,ai guidatori distratti,ai conti salati del meccanico e ai timori che ti fanno quasi preferire andare a piedi,riusciremo almeno ancora per qualche anno a ritagliarci un angolino di strada isolato per guidare di gusto,senza fare i fenomeni godendoci anche solo un cambio perfetto o una traettoria pulita,senza nessuno nello specchietto o all'orizzonte solo noi,la nostra auto e la strada.
 
zinzanbr ha scritto:
A me fa davvero piacere il fatto che basta darvi il la e siete capaci di raccontare con entusiasmo storie di "malattia" per i motori,aneddoti di quando eravate ragazzini che sognavano di stringere il volante,e anche il confronto con l'attualità non vi fa rinnegare la vostra natura di incalliti guidatori seriali...

Leggere certi commenti fa tornare un po' di passione per le quattro ruote,e forse finchè continueremo a parlare di auto senza essere capaci di farlo con distacco e indifferenza la passione esisterà ancora.

In barba ai balzelli,alle accise,ai velox,alle mine vaganti,ai guidatori distratti,ai conti salati del meccanico e ai timori che ti fanno quasi preferire andare a piedi,riusciremo almeno ancora per qualche anno a ritagliarci un angolino di strada isolato per guidare di gusto,senza fare i fenomeni godendoci anche solo un cambio perfetto o una traettoria pulita,senza nessuno nello specchietto o all'orizzonte solo noi,la nostra auto e la strada.

A me piacerebbe fare tutto il percorso della Targa Florio originale...tutti e 148 i km.
Ovviamente in spider... ;)
 
Baron89 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
A me fa davvero piacere il fatto che basta darvi il la e siete capaci di raccontare con entusiasmo storie di "malattia" per i motori,aneddoti di quando eravate ragazzini che sognavano di stringere il volante,e anche il confronto con l'attualità non vi fa rinnegare la vostra natura di incalliti guidatori seriali...

Leggere certi commenti fa tornare un po' di passione per le quattro ruote,e forse finchè continueremo a parlare di auto senza essere capaci di farlo con distacco e indifferenza la passione esisterà ancora.

In barba ai balzelli,alle accise,ai velox,alle mine vaganti,ai guidatori distratti,ai conti salati del meccanico e ai timori che ti fanno quasi preferire andare a piedi,riusciremo almeno ancora per qualche anno a ritagliarci un angolino di strada isolato per guidare di gusto,senza fare i fenomeni godendoci anche solo un cambio perfetto o una traettoria pulita,senza nessuno nello specchietto o all'orizzonte solo noi,la nostra auto e la strada.

A me piacerebbe fare tutto il percorso della Targa Florio originale...tutti e 148 i km.
Ovviamente in spider... ;)

Non proprio un angolino di strada :lol:
 
La passione non finisce, semplicemente muta, si adatta, in base anche alle esigenze e ai bisogni che l'età più matura comporta. Ma chi é appassionato di guida amerà sempre farlo, anche al volante dell'ultima delle monovolume.
E girerà sempre la testa al passaggio di una bella sportiva o pseudotale ;)
Mi spiace però considerare che le nostre saranno forse le ultime generazioni a provare queste emozioni. Oggi i ragazzi non agognano più il volante, quel simbolo di libertà assoluta postadolescenziale, come facevamo noi 20 o 30 anni fa.
A 18 anni mi ricordo si competeva nell'ottenere la patente il prima possibile (quanti gg dal compleanno...), oggi magari si preferisce investire quei soldi nell'ultimo smartphone, e rimandare fino a quando non ci sarà l'assoluta necessità. La guida verrà vista a quel punto come una scomodo bisogno.
Dal canto mio, ogni volta che ripenso ai traversi "di potenza" su sterrato con la 126bis "sottratta" a mia madre a 15/16 anni, mi si stampa un sorriso a 64 denti sulla faccia :D

Mi viene da pensare: quanto durerà?
L'automobilismo é un fenomeno recente, un centinaio di anni, l'automobilismo di massa ancora più recente, forse 50 o 60. Roba di 3/4 generazioni.
In futuro ci sarà ancora spazio per l'eccessiva mobilità individuale dei nostri giorni?
Godiamocela ora, anche solo con una monovolume...
 
Ricordo che quando ero piccolo (6-7 anni) e vedevo una Fiat Coupè la scambiavo per una Ferrari, mamma me lo dice sempre, ho ancora questo ricordo, che qunado ne vedevo una mi brillavano gli occhi.
Nella mia più totale ignoranza in materia di motori però quando vedevo la scritta "20V" le distinguevo subito come più potenti delle altre (anche se non sapevo manco cosa fossero le valvole), e mi usciva un bel "WOOOOWWWW è una 20 valvole" (qualcuno doveva avermi detto cosa significase la "V" accanto al 20, ma senza spiegarmi cosa fossero le valvole). :lol:
A pensarci mi fa sorridere :D
 
ALGEPA ha scritto:
direi che la descrizione fatta da a_gricolo rispecchia in pieno anche il mio di percorso... anche per quanto riguarda la perdita di capelli
Quoto anche io tranne i capelli e lo scooter :)
 
Paoazzo ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
Shopping, visite ai suoceri....magari addirittura pannolini e roba così....
Già, tutto ciò ricade pesantemente su passioni alla guida e non solo :( :p
Io ho un amico che era malato per i motori. Ha messo su morosa ed è sparito. Qualche tempo dopo l'ho rifrequentato ed era notevolmente spento, poi ha fatto un figlio e si è spento del tutto. Non so se si riprenderà mai, ma dubito perché sta aspettando il secondo...buonanotte...però è stato bello conoscerlo :D

molto strano....in genere quando ci si sposa e si hanno figli si rinuncia alla moto. Poi, quando i figli son grandi...

ci saranno altri motivi?
 
Bellissimo argomento!
Io sono stato sempre un medio appassionato. Più di tecnica che di auto "figa".
Questo mi aveva portato a scegliere la Mazda 3... :cry:
Comunque nella vita sono tante le questioni che un po' fanno sfiorire le passioni.
A partire da aspetti economici: dal costo del mezzo, passando per autostrade e carburanti, per arrivare alla situazione delle strade sempre più rotte e piene di limiti assurdi e di velox che servono non tanto a farli rispettare, ma quanto a far cassa.
Poi va aggiunto il fatto che le strade sono sempre più trafficate e il traffico rende lo scorrere lento. A tale lentezza si aggiungono le rotonde... mamma mia quante! una ogni 200 mt nella mia zona.
Infine ci sono le situazioni della vita che portano ad avere sempre più spesso impegni che non fanno altro che allontanare le passioni... tutte, purtroppo.
Ho detto "infine", ma non è finita... c'è un altro aspetto: i costruttori che (vuoi anche per le normative anti-inquinamento) producono mezzi sempre più adatti a chi non ama guidare. Poco appeal con la strada, motori piccoli sovralimentati che di piacevole hanno poco e niente. Economie di scala che portano a risparmiare su sciocchezze fastidiose e a nascondersi dietro un dito quando ci sono problemi.
Io ho attraversato tante fasi, molte già citate da voi. Purtroppo alla fine mi ritrovo ad avere solo un ricordo della passione nella guida. Qualcosa che ogni tanto esce, ma il più delle volte è sopito o represso giù in fondo al cuore :!:
Per il futuro credo proprio che, come qualcuno ha fatto già notare, non ci sarà molto posto per il trasporto individuale. Siamo in troppi e ciò si coniuga difficilmente con questo bel modo di spostarsi.
Sicuramente ho dimenticato qualcosa, ma, con grande tristezza, credo di aver esposto buona parte dei motivi possibili di quella "passione finita".
 
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