waganama
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Umberto Eco si stara' facendo due risate dopo che la sua teoria che suscito' insurrezioni di webeti sui social media e' stata scientificamente provata
La teoria:
«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».
«La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità»
La Prova:
“Gira sul Web”, come si dice, la foto di un personaggio che molto approssimativamente gli somiglia, ha addosso una maglietta di propaganda per il Sì al referendum costituzionale, e campeggia sotto un titolo che dice: “Umberto Eco: Chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”. Postata su un sito fake con la testata “News Tg24”, la “dichiarazione” ha cominciato a rimbalzare sui profili Facebook, scatenando reazioni feroci contro Umberto Eco, che ovviamente non l’ha mai pronunciata essendo purtroppo scomparso il 19 febbraio scorso, due mesi prima che il referendum fosse indetto.
Oltre agli epiteti irriferibili, il presunto Eco è stato accusato di opportunismo, di servilismo, di fini personali, di voler essere presentato a Obama come Benigni....
La teoria:
«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».
«La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità»
La Prova:
“Gira sul Web”, come si dice, la foto di un personaggio che molto approssimativamente gli somiglia, ha addosso una maglietta di propaganda per il Sì al referendum costituzionale, e campeggia sotto un titolo che dice: “Umberto Eco: Chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”. Postata su un sito fake con la testata “News Tg24”, la “dichiarazione” ha cominciato a rimbalzare sui profili Facebook, scatenando reazioni feroci contro Umberto Eco, che ovviamente non l’ha mai pronunciata essendo purtroppo scomparso il 19 febbraio scorso, due mesi prima che il referendum fosse indetto.
Oltre agli epiteti irriferibili, il presunto Eco è stato accusato di opportunismo, di servilismo, di fini personali, di voler essere presentato a Obama come Benigni....