Momento, l'articolo specifica che legalmente il licenziamento è possibile SEMPRE, tutele non ne esistono.
Quel che è possibile è che il lcenziamento in tronco non sia giustificato, ma a dipendenza dagli anni di servizio ci sono uno, due o tre mesi di preavviso (e possono dispensarti dal presentarti sul posto di lavoro, di norma lo fanno).
Il licenziamento è valido e legale al 100%. Non scordate che hanno preso una posizione dura e necessaria visto il caso specifico. In Italia avrebbero aperto un'inchiesta della magistratura con visite reiterate dei carabinieri per riscontrare reati e NON avrebbe perso il posto... non so chi stia meglio. Qui non si perdono in procedure e carte legali, si risolve secondo logica e possibilità.
Come giustamente detto da gbortolo la visione dall'Italia è differente. Concepire la vita e le dinamiche d'oltre confine a volte è arduo.
I frontalieri non sono mal visti, lavorano sodo e ricevono belle paghe. È però sempre bene fare molta attenzione ai propri comportamenti... se credi di poter avere il sistema salariale svizzero alle condizioni lavorative italiane (tutela art. 18 laddove si possa applicare) ti sbagli di grosso, e se sbagli, ne paghi (giustamente) le conseguenze.
Quanto al discorso che gli svizzeri non vengano licenziati non è così, vengono licenziati eccome, per le ragioni più svariate. Sarà per questo che il tasso di fancazzismo è ai minimi da sempre.