<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La credibilità dello spread... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La credibilità dello spread...

economyrunner ha scritto:
per me è chiaro da un pezzo, la burocrazia della troika ha sempre pronto il modulino per fare allo spiedo i pigs, a qualsiasi stagione e qualsiasi latitudine.
Già, dieci anni fà, la prima volta che ho sentito parlare di quote latte e grano la mia faccia era più o meno così ... :shock:

Che ci sia una "oligarchia-finanziaria" (non necessariamente solo troika) che muove masse ingenti di capitali e può far dei paesi deboli ciò che vuole è fuori discussione....

Un saluto a tutti!
 
Aerei Italiani ha scritto:
posso sbagliare , ma su due piedi forse perche' qualche tecccnico (con piagnona annessa) ed la banca europea ha irrorato le banche italiane di contanti ?

Ti riferisci a mont-blanc?! stavolta lui c'entra ma poco....
Quello che c'entra particolarmente è Draghi! con il suo "whatever it takes" ha praticamente suggerito che i titoli dei paesi dell'? sono senza rischi! I mercati per adesso mangiano la foglia ma se decidessero di andare a vedere il (probabile) bluff di draghi..............

Un saluto a tutti!
 
pandaciccio ha scritto:
se non favorisce il debitore ne ho dedotto che favorisce il creditore...(visto che non c'è debitore senza creditore!)
ma siccome non lo hai detto mi scuso e ti faccio un'altra domanda:
Spiegami come e perchè l'inflazione sfavorisce i debitori!?
aridagli.
quando mai ho detto che li sfavorisce?

ho detto una cosa del tutto diversa: ho detto che il tuo conteggio tasso nominale - inflazione = tasso reale poteva avere un senso (approssimativo) quando l'inflazione era conseguenza della perdita di potere d'acquisto dell'unità di conto.

caso tipico, Italia a cavallo tra anni 70 e 80

in quel caso, siccome il denaro perdeva valore di suo (anche perché si emetteva a raffica ... e qui torniamo a tirare le orecchie agli attuali epigoni della sovranità monetaria, che dipende da cosa ci si fa, con la sovranità monetaria) la svalutazione favoriva automaticamente il debitore, perché avrebbe pagato il debito con denaro di valore inferiore.
quindi la perdita di valore (svalutazione reale) veniva sommata al saggio ipotetico, e finiva per comporre il saggio nominale.

nell'attualità, pagando con la moneta unica la cui perdita di valore è quella del tasso medio, e non quella dell'inflazione locale, il debitore non è favorito in quella misura.
il che non vuol dire nemmeno che sia sfavorito
vuol solo dire che il conteggio che tu fai inizialmente per dire che lo Stato italiano pagava meno il denaro quando lo pagava al 7% è improprio ed estraneo alla realtà.

nulla di più.
 
belpietro ha scritto:
ho detto una cosa del tutto diversa: ho detto che il tuo conteggio tasso nominale - inflazione = tasso reale poteva avere un senso (approssimativo) quando l'inflazione era conseguenza della perdita di potere d'acquisto dell'unità di conto.

Stai dicendo che la svalutazione causa inflazione?!

belpietro ha scritto:
caso tipico, Italia a cavallo tra anni 70 e 80

A quei tempi c'era inflazione a causa degli shock petroliferi non per le svalutazioni competitive.

belpietro ha scritto:
in quel caso, siccome il denaro perdeva valore di suo

e certo.. il denaro ha coscienza propria.... se viene "domandato" si apprezza se non è domandato si "deprezza"! "di suo" il denaro non fa proprio niente...

belpietro ha scritto:
(anche perché si emetteva a raffica ... e qui torniamo a tirare le orecchie agli attuali epigoni della sovranità monetaria, che dipende da cosa ci si fa, con la sovranità monetaria)

Le emissioni italiane non sono mai state "a raffica" visto che siamo stati per molto tempo della nostra storia sotto il sistema di bretton woods e dello SME.

belpietro ha scritto:
la svalutazione favoriva automaticamente il debitore, perché avrebbe pagato il debito con denaro di valore inferiore.

Altra confusione: se fosse come dici tu il debito sarebbe più grande da rimborsare! invece è il debito stesso che perde di valore (detto semplicisticamente, non è proprio così) perchè resta in valore nominale quando tutto il resto viene adeguato.

belpietro ha scritto:
quindi la perdita di valore (svalutazione reale) veniva sommata al saggio ipotetico, e finiva per comporre il saggio nominale.

All'università non mi hanno spiegato cos'è il "saggio ipotetico". me lo diresti in altri termini?

belpietro ha scritto:
nell'attualità, pagando con la moneta unica la cui perdita di valore è quella del tasso medio

Perdita di valore dell'euro è quella del "tasso medio"?!?! :shock: quale tasso medio?! cosa sarebbe?! come si calcola?! e quanto sarebbe?! dove l'hai sentita sta cosa?!

belpietro ha scritto:
e non quella dell'inflazione locale,

chi ha mai detto che l'inflazione locale fa perdere valore a tutto l'??!

belpietro ha scritto:
il debitore non è favorito in quella misura.

e in quale misura allora?!

belpietro ha scritto:
il che non vuol dire nemmeno che sia sfavorito

Quindi l'inflazione non ha alcun effetto in termini reali, qualunque valore abbia, su debitori/creditori?! l'inflazione non influenza i debiti/crediti in nessun modo?!

belpietro ha scritto:
vuol solo dire che il conteggio che tu fai inizialmente per dire che lo Stato italiano pagava meno il denaro quando lo pagava al 7% è improprio ed estraneo alla realtà.

a parte che non stiam "pagando denaro" ma interessi... E gli interessi NOMINALI (riferiti a qualunque rendita/debito ecc), da che mondo è mondo, vengono e si POSSONO depurare dall'inflazione!!!
Conosci un bravo commercialista o un economista?! se non ti fidi chiedi a lui!

Un saluto a tutti!
 
arizona77 ha scritto:
Come finira'..... :?:
fortuna che mi son tenuto fuori sin dall' inizio ;)

Furbo tu eh?! ;)
anche se la frecciatina all'inizio era più per te.... :D

alla domanda che ho fatto all'inizio non rispondi?!

Un saluto a tutti!
 
pandaciccio ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
posso sbagliare , ma su due piedi forse perche' qualche tecccnico (con piagnona annessa) ed la banca europea ha irrorato le banche italiane di contanti ?

Ti riferisci a mont-blanc?! stavolta lui c'entra ma poco....
Quello che c'entra particolarmente è Draghi! con il suo "whatever it takes" ha praticamente suggerito che i titoli dei paesi dell'? sono senza rischi! I mercati per adesso mangiano la foglia ma se decidessero di andare a vedere il (probabile) bluff di draghi..............

Un saluto a tutti!

mmmhhhh se non VOGLIONO vedere non vedono....

come le agenzie di rating....

poi si sacrifica l'agnello di turno ( paese del mediterraneo) e si ricomincia da capo....

e che di agnelli ve ne sono rimasti pochi....
 
Venezia è bella, ma non so se ci vivrei.

ai tempi dei nostri nonni, si poteva tenere la porta aperta.

il cane si affeziona al padrone, il gatto alla casa.
 
belpietro ha scritto:
Venezia è bella, ma non so se ci vivrei.

ai tempi dei nostri nonni, si poteva tenere la porta aperta.

il cane si affeziona al padrone, il gatto alla casa.

E' che se tieni la porta aperta a Venezia con l'acqua alta il gatto si bagna e quindi si incacchia e graffia il cane che morde il padrone!
 
pandaciccio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Come finira'..... :?:
fortuna che mi son tenuto fuori sin dall' inizio ;)

Furbo tu eh?! ;)
anche se la frecciatina all'inizio era più per te.... :D

alla domanda che ho fatto all'inizio non rispondi?!

Un saluto a tutti!

Non mi ci tiri dentro. :D
Non e' una scenza esattta....per cui..... ;)
 
alexmed ha scritto:
belpietro ha scritto:
Venezia è bella, ma non so se ci vivrei.

ai tempi dei nostri nonni, si poteva tenere la porta aperta.

il cane si affeziona al padrone, il gatto alla casa.

E' che se tieni la porta aperta a Venezia con l'acqua alta il gatto si bagna e quindi si incacchia e graffia il cane che morde il padrone!

.....che al mercato mio padre comprò
 
belpietro ha scritto:
Venezia è bella, ma non so se ci vivrei.

ai tempi dei nostri nonni, si poteva tenere la porta aperta.

il cane si affeziona al padrone, il gatto alla casa.

Ah ecco.... mi sembrava che da un pò di post parlassi solo per luoghi comuni....
 
pandaciccio ha scritto:
alexmed ha scritto:
belpietro ha scritto:
Venezia è bella, ma non so se ci vivrei.

ai tempi dei nostri nonni, si poteva tenere la porta aperta.

il cane si affeziona al padrone, il gatto alla casa.

E' che se tieni la porta aperta a Venezia con l'acqua alta il gatto si bagna e quindi si incacchia e graffia il cane che morde il padrone!

.....che al mercato mio padre comprò

me l' hai " rubata " sul tempo :oops:
" alla fiera dell' Est " allora ;)
 
arizona77 ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Come finira'..... :?:
fortuna che mi son tenuto fuori sin dall' inizio ;)

Furbo tu eh?! ;)
anche se la frecciatina all'inizio era più per te.... :D

alla domanda che ho fatto all'inizio non rispondi?!

Un saluto a tutti!

Non mi ci tiri dentro. :D
Non e' una scenza esattta....per cui..... ;)

A parte l'assenza delle i, l'economia non sarà scienza esatta ma almeno la tua autorevole opinione potevi darla! :(

Un saluto a tutti!
 
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