belpietro ha scritto:
ho detto una cosa del tutto diversa: ho detto che il tuo conteggio tasso nominale - inflazione = tasso reale poteva avere un senso (approssimativo) quando l'inflazione era conseguenza della perdita di potere d'acquisto dell'unità di conto.
Stai dicendo che la svalutazione causa inflazione?!
belpietro ha scritto:
caso tipico, Italia a cavallo tra anni 70 e 80
A quei tempi c'era inflazione a causa degli shock petroliferi non per le svalutazioni competitive.
belpietro ha scritto:
in quel caso, siccome il denaro perdeva valore di suo
e certo.. il denaro ha coscienza propria.... se viene "domandato" si apprezza se non è domandato si "deprezza"! "di suo" il denaro non fa proprio niente...
belpietro ha scritto:
(anche perché si emetteva a raffica ... e qui torniamo a tirare le orecchie agli attuali epigoni della sovranità monetaria, che dipende da cosa ci si fa, con la sovranità monetaria)
Le emissioni italiane non sono mai state "a raffica" visto che siamo stati per molto tempo della nostra storia sotto il sistema di bretton woods e dello SME.
belpietro ha scritto:
la svalutazione favoriva automaticamente il debitore, perché avrebbe pagato il debito con denaro di valore inferiore.
Altra confusione: se fosse come dici tu il debito sarebbe più grande da rimborsare! invece è il debito stesso che perde di valore (detto semplicisticamente, non è proprio così) perchè resta in valore nominale quando tutto il resto viene adeguato.
belpietro ha scritto:
quindi la perdita di valore (svalutazione reale) veniva sommata al saggio ipotetico, e finiva per comporre il saggio nominale.
All'università non mi hanno spiegato cos'è il "saggio ipotetico". me lo diresti in altri termini?
belpietro ha scritto:
nell'attualità, pagando con la moneta unica la cui perdita di valore è quella del tasso medio
Perdita di valore dell'euro è quella del "tasso medio"?!?! :shock: quale tasso medio?! cosa sarebbe?! come si calcola?! e quanto sarebbe?! dove l'hai sentita sta cosa?!
belpietro ha scritto:
e non quella dell'inflazione locale,
chi ha mai detto che l'inflazione locale fa perdere valore a tutto l'??!
belpietro ha scritto:
il debitore non è favorito in quella misura.
e in quale misura allora?!
belpietro ha scritto:
il che non vuol dire nemmeno che sia sfavorito
Quindi l'inflazione non ha alcun effetto in termini reali, qualunque valore abbia, su debitori/creditori?! l'inflazione non influenza i debiti/crediti in nessun modo?!
belpietro ha scritto:
vuol solo dire che il conteggio che tu fai inizialmente per dire che lo Stato italiano pagava meno il denaro quando lo pagava al 7% è improprio ed estraneo alla realtà.
a parte che non stiam "pagando denaro" ma interessi... E gli interessi NOMINALI (riferiti a qualunque rendita/debito ecc), da che mondo è mondo, vengono e si POSSONO depurare dall'inflazione!!!
Conosci un bravo commercialista o un economista?! se non ti fidi chiedi a lui!
Un saluto a tutti!