Lasciando da parte un attimo il resto e parlando solo degli assi a camme in testa, non li vedo davvero come una rivoluzione, se non una rivoluzione (molto) tardiva.Sull'ultimo Quattroruote c'è un servizio sulla futura Chevrolet Corvette....lo stesso motore avrà 4 alberi a camme in testa!
Si tratta di una caratteristica che è sempre stata associata ai motori sportivi : ma perché è la forma di comando delle valvole più diretta, con il minimo possibile di masse in moto alternate nonché di giochi parassiti.
Si tratta però di una soluzione vantaggiosa - o indispensabile, pensiamo ai motori delle moto sportive che frullano a 15-16.000 giri - quando si deve arrivare ad alti regimi di rotazione : che è la filosofia costruttiva di Ferrari (ma ormai nemmeno di tutte, anche qui) Lamborghini e simili, ma non delle Corvette né delle statunitensi in genere, che hanno sempre preferito (ed io sono d'accordo) motori meno complessi ma con gli insostituibili pollici cubici.
Adesso, poi, i motori sportivi "classici", i rabbiosi con la parte migliore dell'erogazione in alto, stanno gradualmente diventando obsoleti, sostituiti dai sovralimentati che offrono miglior coppia e rendimento là dove più serve : per cui stanno diventando obsolete anche le "punte" estreme dei regimi di rotazione.
E poi, naturalmente, ci sono le distribuzioni a fasatura ed alzata variabile, che sono quelle che incidono davvero sul movimento delle valvole e sulla capacità dei motori di riempire bene i cilindri.
In questo contesto complesso e ben diverso dai semplici schematismi del passato, come avvenga il comando delle valvole è un dettaglio ormai solo da addetti ai lavori..... bialbero si o no, con interposizione di bilanceri si o no, sono cose da progettisti, che non possono più essere valutate / giudicate come una volta, quando gli schemi erano semplici.
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