<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La coerenza degli economisti..... | Il Forum di Quattroruote

La coerenza degli economisti.....

Come sempre, l'economia si conferma come quella scienza che sta a metà tra alchimia e paraculaggine passando per le previsioni del tempo di ieri

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2015-01-27/perche-condonare-debito-grecia-farebbe-bene-anche-all-europa-205832.shtml

Cioè, fino alla settimana scorsa rigore, compiti a casa, riforme......adesso che va al governo uno che ha fatto la campagna elettorale mandando la troika a fanculo, adesso vien fuori che condonare il debito alla Grecia farebbe bene anche all'Europa.........
 
a_gricolo ha scritto:
Come sempre, l'economia si conferma come quella scienza che sta a metà tra alchimia e paraculaggine passando per le previsioni del tempo di ieri

http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2015-01-27/perche-condonare-debito-grecia-farebbe-bene-anche-all-europa-205832.shtml

Cioè, fino alla settimana scorsa rigore, compiti a casa, riforme......adesso che va al governo uno che ha fatto la campagna elettorale mandando la troika a fanculo, adesso vien fuori che condonare il debito alla Grecia farebbe bene anche all'Europa.........

Giudicare un'intera categoria per un articolo di giornale mi sembra esagerato! :)

l'opinione del giornalista in questione,secondo me,non è correttissima..
Il fatto è che qualunque cosa accada si creerà un precedente!
-sconto sul debito ellenico?!allora tutti vorranno lo sconto (Spagna,cipro,Irlanda per Primi)
-altri finanziamenti?! Questo potrebbe spingere altri governi a non rispettare più un fico secco..tanto poi ci sono i finanziamenti altro che 3%!
-abbandonare la Grecia al default e cacciarla dall euro?! Porterebbe a pensare che la moneta unica NON "è irreversibile" con le conseguenze del caso eccecc.

Detto questo. se la troika ha paura di un paesello che non arriva a fare il 2% dell'intero pil dell'eurozona (neanche metà veneto!) questo la dice lunga su quanto sia stabile l'eurozona e tutto l'apparato ad essa connesso!
 
mah, io sono un povero fisico che di economia e politica capisce un tubo bucato, però io sarei contento mi condonassero anche solo parzialmente il mutuo, farei girare subito l'economia, facendo altri debiti da farmi condonare, insomma, debiti su debiti, rate su rate e condoni su condoni, così sono capace anche io di fare lo sceicco o l'armatore per restare in tema...
 
pi_greco ha scritto:
mah, io sono un povero fisico che di economia e politica capisce un tubo bucato, però io sarei contento mi condonassero anche solo parzialmente il mutuo, farei girare subito l'economia, facendo altri debiti da farmi condonare, insomma, debiti su debiti, rate su rate e condoni su condoni, così sono capace anche io di fare lo sceicco o l'armatore per restare in tema...
Non avrai studiato economia, ma hai centrato il punto. La conseguenza che ci ha portato dove siamo oggi è l'indebitamento facile, e non lo dico io, ma il Vicepresidente della BCE, Vítor Constâncio http://vocidallestero.blogspot.it/2013/06/la-bce-scopre-che-il-problema-e-la.html
Spendere parecchio a debito è necessario quando si guadagna meno di quanto si produce e la causa sapete già quale sia. Se poi aggiungiamo il credito facile agevolato sempre dallo stesso fattore, la bolla è bella che pronta ad esplodere.
Ecco perchè chiunque parli di debito pubblico è un cialtrone, Trippas compreso, che già oggi non parla più di strappi sulla tale questione, come previsto da tempi immemori.
 
Trotto@81 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah, io sono un povero fisico che di economia e politica capisce un tubo bucato, però io sarei contento mi condonassero anche solo parzialmente il mutuo, farei girare subito l'economia, facendo altri debiti da farmi condonare, insomma, debiti su debiti, rate su rate e condoni su condoni, così sono capace anche io di fare lo sceicco o l'armatore per restare in tema...
Non avrai studiato economia, ma hai centrato il punto. La conseguenza che ci ha portato dove siamo oggi è l'indebitamento facile, e non lo dico io, ma il Vicepresidente della BCE, Vítor Constâncio http://vocidallestero.blogspot.it/2013/06/la-bce-scopre-che-il-problema-e-la.html
Spendere parecchio a debito è necessario quando si guadagna meno di quanto si produce e la causa sapete già quale sia. Se poi aggiungiamo il credito facile agevolato sempre dallo stesso fattore, la bolla è bella che pronta ad esplodere.
Ecco perchè chiunque parli di debito pubblico è un cialtrone, Trippas compreso, che già oggi non parla più di strappi sulla tale questione, come previsto da tempi immemori.

Ben detto ciò che afferma PIGRECO, al quale mi associo in tema di economia e politica..
Ma non mi sembra poi così difficile arrivare a questo pensiero, ovvero, se uno ha a che fare tutti i santi giorni con le proprie tasche e i danari son quelli, credo sia insindacabile il fatto di "misurare" le spese...

Chi ha fatto delle rate il proprio stile di vita, senza considerare tutto questo, ha commesso un grave errore...

P.S. per rate non intendo mutui per la casa (che è un diritto per tutti) o l'auto ( e già qui se ne può discutere)..
Ma per tutto quello che ad ogni costo vuole essere comprato...
Vacanze comprese...!!!
 
Vero, ma purtroppo tanta gente non ha giustamente voluto rinunciare allo stile di vita alla quale era abituato, e il ricorso al credito è stato l'unico metodo per sopperire al suo misero salario. Il problema sta tutto qui, la gente non viene più pagata per quanto produce. Non banalizziamo però questo concetto con l'acquisto di TV, cellulare e quant'altro.
Ora per non andare troppo OT vi lascio, il tema sulle sfere di cristallo rotte degli economisti non mi appassiona molto. :)
 
Trotto@81 ha scritto:
Vero, ma purtroppo tanta gente non ha giustamente voluto rinunciare allo stile di vita alla quale era abituato, e il ricorso al credito è stato l'unico metodo per sopperire al suo misero salario. Il problema sta tutto qui, la gente non viene più pagata per quanto produce. Non banalizziamo però questo concetto con l'acquisto di TV, cellulare e quant'altro.
Ora per non andare troppo OT vi lascio, il tema sulle sfere di cristallo rotte degli economisti non mi appassiona molto. :)

E di grazia, chi lo dice che era giusto? Il buon senso no di certo... forse quella teoria dei diritti acquisiti :twisted: che tanto piace a qualcuno; però adesso si ottiene di spalmare il prezzo delle convinzioni altrui sulle mie chiappe. Mi sa tanto che torniamo al sacro concetto di "culo degli altri".
Se una cosa non te la puoi permettere (non tu, impersonale...), meglio se non te la permetti... (chemminchia credi, che non c'avrei voglia pure io, di togliermi qualche sfizio extra? Mica che non son capace, eh... è una scelta che mi costa ma dettata dalla convinzione che se avessimo fatto tutti così, adesso saremmo in Botswana, altro che in itaglia... con tutto il rispetto per gli amici africani)
Il mercato che ne risulta sarà più ristretto, ma sicuramente più vero e meno drogato da acquisti imbecilli, non dimenticate che il 30% di questi beni va nel cassonetto entro poco tempo. Quindi: soldi altrui, e pure sprecati. :twisted:
Eggrazie al capzo che siamo in miseria... ci è andata anche troppo di lusso. Il problema non è lo stile di vita ma quale noi crediamo sia lo stile che ci spetta. Secondo me ci stiamo (mediamente, chiaro che c'è caso e caso...) sopravvalutando abbestia.

Dove ci sono veramente problemi, le mele e i cachi spariscono dai rami degli alberi, altro che buttare il 40% del cibo che si compra o lamentarsi che 1.000 litri d'acqua costano qualche dozzina di centesimi.
 
Vi avevo detto di non banalizzare, puntualmente è stato fatto.
Spero possiate perdonare padri di famiglia o imprenditori che sono ricorsi al credito per "sopravvivere" con dignità.
Ora giuro che mi levo davvero dalle scatole e chiedo scusa per la divagazione all'autore del thread. :)

PS: Anche assumere gente per quattro soldi di stipendio induce l'imprenditore a sprecare quella risorsa, "sapevatelo". Lo stesso avviene con il credito, se l'interesse è basso posso indebitarmi anche per uno smartphone, tanto i fessi nordici che hanno prestato a casaccio non sono mai mancati.
 
dai che ci siamo..

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-01-28/tutti-numeri-nuova-crisi-greca-borsa-16percento-3-giorni-162833.shtml?uuid=ABJNEUlC&nmll=2707
 
Considerazione economica di un ingegnere.

Se un sistema deve crescere indefinitamente bisognerà pur drogato, a!altrimenti trova il uso equilibrio e si ferma.
 
Non credo che la situazione attuale sia imputabile a chi fà il passo più lungo della gamba sia che faccia il mutuo per la casa sia che chieda un prestito per comprare l'ipghogn e il suv.
Dovrebbero essere affari loro e della banca che gli ha dato fiducia. Quello che non è tollerabile è che hanno spacciato titoli assicurativi sui subpriume alla stregua di banconote false.
I responsabili di ciò non devono restare impuniti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/26/derivati-giudizio-per-truffa-ex-vertici-intesa-bazoli-passera/1235035/
 
Trotto@81 ha scritto:
chiedo scusa per la divagazione all'autore del thread. :)

Per carità, ci mancherebbe.... ;) comunque, non volevo entrare nel merito, ma solo osservare come un argomento che fino alla settimana scorsa era qualcosa tipo offrire un panino con la porchetta a un muezzin improvvisamente "potrebbe essere un vantaggio anche per l'Europa".......
 
Trotto@81 ha scritto:
Vi avevo detto di non banalizzare, puntualmente è stato fatto.
Spero possiate perdonare padri di famiglia o imprenditori che sono ricorsi al credito per "sopravvivere" con dignità.
Ora giuro che mi levo davvero dalle scatole e chiedo scusa per la divagazione all'autore del thread. :)

PS: Anche assumere gente per quattro soldi di stipendio induce l'imprenditore a sprecare quella risorsa, "sapevatelo". Lo stesso avviene con il credito, se l'interesse è basso posso indebitarmi anche per uno smartphone, tanto i fessi nordici che hanno prestato a casaccio non sono mai mancati.
Il debito sano è quello che si fa per spalmare su un certo arco di tempo un picco di spesa, nel presupposto che le entrate future siano ragionevolmente sufficienti a coprire le spese correnti più il rimborso del debito suddetto.
Se le entrate calano per un tempo che si può ragionevolmente stimare breve, un finanziamento può coprire il deficit temporaneo. Ma se le minori entrate sono da considerarsi strutturali o per lo meno di medio lungo periodo, mi pare da folli indebitarsi per "mantenere lo stesso tenore di vita". Bisogna ridurre il proprio tenore di vita. Il nostro paese ha vissuto per troppo tempo troppo al di sopra delle proprie possibilità, ed ora si paga il conto, che è durissimo. Questo al netto dell'euro fregatura, anche se fossimo rimasti alle Lire avremmo grossi problemi, essenzialmente perché nemmeno una grossa svalutazione poteva coprire il buco pauroso di produttività generato dallo spreco nella gestione della cosa pubblica e dalle follie burocratiche (che sono figlie dello spreco, perché il burocrate inutile sa di essere tale e crea i presupposti per conservare il posto producendo ulteriore burocrazia).
 
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