ch4 ha scritto:Ho guardato lo spot che hai linkato ed ho letto Tutela delle biodiversità. Io quando provo a tradurmelo in soldoni lo interpreto con tutela delle agricolture tradizionali per mantenere le diverse varietà. Perchè tu pensi in modo esattamente contrario? Puoi spiegarti meglio per piacere.economyrunner ha scritto:Questo spot ad esempio ...
https://www.youtube.com/watch?v=vnxxcoK3jOQ
è la premessa alla fine dei piccoli coltivatori e dell'identità agrolimentare dei nostri prodotti
Certo con piacere.
Dunque basterebbe leggere questo trafiletto ...
Il Parco della Biodiversità è un progetto della Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari di Milano sviluppato sotto il coordinamento di Emilio Genovesi. L?agrobiodiversità è rappresentata utilizzando serre disposte in isolati con spazi aperti e coltivati per dare evidenza al contenuto più che alla struttura. Piante, colture, orti, giardini, installazioni, interazioni digitali, applicazioni, giochi, performance: una molteplicità di esperienze che stimolano e coinvolgono il visitatore utilizzando i linguaggi e i codici di comunicazione più diversificati.
leggibile da
http://www.expo2015.org/it/esplora/aree-tematiche/parco-della-biodiversita
per dire che è una cavolta globale, in quanto la biodiversità è tale nel suo ecosistema e non in una serra a Milano.
Un formaggio stagionato in grotta, oppure un vitigno autoctono come fai a replicarlo in serra? E poi che sondaggio vuoi fare tra i visitatori mondiali?
Mi sembra che si cerchi invece di scimmiottare la biodiversità per fare il polpettone globale.
Questo penso, io.