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Italians

bella macchina.
un po' scura, ma bella.

se gli amici svizzeri accettassero l'idea che esiste tutto un mondo intorno a loro, farebbero i cartelli segnaletici come gli altri invece di aspettarsi che gli ospiti stranieri (ai quali devono buona parte del loro benessere) interpretino le loro iconografie folkloristiche
 
belpietro ha scritto:
bella macchina.
un po' scura, ma bella.

se gli amici svizzeri accettassero l'idea che esiste tutto un mondo intorno a loro, farebbero i cartelli segnaletici come gli altri invece di aspettarsi che gli ospiti stranieri (ai quali devono buona parte del loro benessere) interpretino le loro iconografie folkloristiche

beh, ho visto la foto. davvero bella macchina...pur troppo il proprietario forse un po ignorante o menefreghista...perché chi non intende il apposito segno non po essere chiamato diversamente.

pure c'è una terza possibilità non da escludere...non ha fatto caso, perché è una cosa ancora nuova e forse da tanti ancora inaspettata.

il benessere in svizzera va dato anche al fatto che la gente NON è ignorante ne menefreghista. e per questo le cose in svizzera funzionano. dopo 13 anni a Genova (città che amo) e tre anni qui in svizzera posso solo dire che non c'è il minimo confronto. la svizzera è un paese molto civile, dove la amministrazione e la politica è molto efficace. la gente paga le tasse e lo stato le impegni in servizi ottimi su tutti livelli. dalle fabbriche svizzere escono ottimi prodotti di una impeccabile qualità e loro investono molto nella ricerca, cultura e nella educazione. in fine pagano bene e puntualissimo i stipendi e si aspettano professionalità e puntualità.

i svizzeri non portano i loro soldi fuori paese per non pagare le tasse, se non per un investimento. ma sanno che i soldi che hanno in banca sono al sicuro. le tasse ci sono anche, ma lo pagano.

perché le tasse non sono soldi a fondo perduto, ma soldi che vanno investito per il benessere di tutti e in fondo anche al benessere per uno stesso.
 
derblume ha scritto:
un po ignorante o menefreghista...perché chi non intende il apposito segno non po essere chiamato diversamente.

pure c'è una terza possibilità non da escludere...non ha fatto caso, perché è una cosa ancora nuova e forse da tanti ancora inaspettata.
in Italia il cartello è verde.
come intendevo io, con molta probabilità lo straniero ha parcheggiato perché non ha riconosciuto il cartello, che non corrisponde a uno standard e non ha una scritta esplicativa.
 
non si capisce pare cacca pare na torta a terra pare tipo uno scarico merci....effettivamente non do tutti i torti a chi ha parcheggiato lì.
 
albo89 ha scritto:
anche io, quel parcheggio che ha di strano?

è un posto per veicoli elettrici.
si capisce dalla riga verde scuro (poco visibile) a terra.
il cartello è una normale P di parcheggio su fondo blu, con sotto un disegnino poco comprensibile che non è uno standard.

senza una scritta, uno che non è indigeno può non capire che è un posto "riservato" e a cosa
 
la cosa "bella" e' come viene scritto l'articolo del giornale...pare che loro siano dei santi.
magari al paese loro...perché qui a Milano e in autostrada i CH li vedo che guidano/parcheggiano non meglio dei nostri connazionali.
 
yakanet ha scritto:
la cosa "bella" e' come viene scritto l'articolo del giornale...pare che loro siano dei santi.
magari al paese loro...perché qui a Milano e in autostrada i CH li vedo che guidano/parcheggiano non meglio dei nostri connazionali.
vero, l'altro giorno un intero isolato bloccato da una insignia targata "D", wordless
 
pi_greco ha scritto:
yakanet ha scritto:
la cosa "bella" e' come viene scritto l'articolo del giornale...pare che loro siano dei santi.
magari al paese loro...perché qui a Milano e in autostrada i CH li vedo che guidano/parcheggiano non meglio dei nostri connazionali.
vero, l'altro giorno un intero isolato bloccato da una insignia targata "D", wordless
Spiacente di dover rovinare la bella consolatoria, voglio farvi solo notare che loro sanno di essere in chissenefregalandia e sanno che non rischiano nulla, si divertono un pò.
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
yakanet ha scritto:
la cosa "bella" e' come viene scritto l'articolo del giornale...pare che loro siano dei santi.
magari al paese loro...perché qui a Milano e in autostrada i CH li vedo che guidano/parcheggiano non meglio dei nostri connazionali.
vero, l'altro giorno un intero isolato bloccato da una insignia targata "D", wordless
Spiacente di dover rovinare la bella consolatoria, voglio farvi solo notare che loro sanno di essere in chissenefregalandia e sanno che non rischiano nulla, si divertono un pò.

appunto..nn e' quindi un discorso di civilta' e rispetto delle regole...perché se le rispetti lo fai ovunque non e' che basta cambiar paese e fai un po' come azz di pare o sbaglio??

posso capire se vai all'estero e sbagli xche' magari non conosci certe dinamiche ma sfrecciare ben oltre i limiti o parcheggiar alla pene di segugio solo xche' sei in italia e se ti fan la multa tanto nn la paghi non e' civilta'.
 
belpietro ha scritto:
derblume ha scritto:
un po ignorante o menefreghista...perché chi non intende il apposito segno non po essere chiamato diversamente.

pure c'è una terza possibilità non da escludere...non ha fatto caso, perché è una cosa ancora nuova e forse da tanti ancora inaspettata.
in Italia il cartello è verde.
come intendevo io, con molta probabilità lo straniero ha parcheggiato perché non ha riconosciuto il cartello, che non corrisponde a uno standard e non ha una scritta esplicativa.

beh, la segnaletica a terra è verde e suppongo davanti la macchina ci sia la colonna per la carica !!! (anche se nella foto non si vede)
comunque quella a terra si capisce benissimo (chi vuole o chi lo vede)
se non l'ha visto è scusato, altrimenti è un ignorante !
 
yakanet ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
yakanet ha scritto:
la cosa "bella" e' come viene scritto l'articolo del giornale...pare che loro siano dei santi.
magari al paese loro...perché qui a Milano e in autostrada i CH li vedo che guidano/parcheggiano non meglio dei nostri connazionali.
vero, l'altro giorno un intero isolato bloccato da una insignia targata "D", wordless
Spiacente di dover rovinare la bella consolatoria, voglio farvi solo notare che loro sanno di essere in chissenefregalandia e sanno che non rischiano nulla, si divertono un pò.

appunto..nn e' quindi un discorso di civilta' e rispetto delle regole...perché se le rispetti lo fai ovunque non e' che basta cambiar paese e fai un po' come azz di pare o sbaglio??

posso capire se vai all'estero e sbagli xche' magari non conosci certe dinamiche ma sfrecciare ben oltre i limiti o parcheggiar alla pene di segugio solo xche' sei in italia e se ti fan la multa tanto nn la paghi non e' civilta'.

Si chiama spirito di adattamento agli usi e costumi di un paese/nazione.

Metti uno svedese che viene a vivere in Italia secondo te che fà? Il precisino come in Svezia? Si adegua.
Non esiste una persona che nasce precisa ed educata, può esistere uno stato, invece, che si adopera affinchè al cittadino convenga seguire determinate regole.
 
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