Non metterei sullo stesso piano un vaccino e l'impianto di un microchip: quali sono le ragioni della tua contrarietà?
Il metodo, ecco a cosa sono contrario.
Gioire per una modalità da impettito che lede il diritto costituzionale all'istruzione è una cosa orrenda.
La salute è un diritto di Big Pharma, perché fin'ora non mi risulta che la gente che muore per varie ragioni sia una priorità per uno Stato che ogni giorno ne inventa qualcuna per ridurre la possibilità di curarsi.
Chiudere gli ospedali è una condanna a morte, ma quello che conta è che tu muoia vaccinato.
Ordinare degli accertamenti strumentali per i medici è quasi vietato se non si hanno dei sintomi, ma sparare dodici vaccini nell'organismo di un ragazzino con lo spauracchio di una multa, l'esclusione dalla scuola e niente di meno che la sospensione della patria potestà mi fa ribrezzo.
A casa mia non comanda Big Pharma, ma il senso di responsabilità, quella cosa che farà sì che i miei figli siano vaccinati, ma per le cose necessarie e non per il volere delle case farmaceutiche.
Importare clandestini senza prima sottoporli a quarantena dovrebbe essere più importante della vaccinazione, eppure viene fatto ogni giorno senza nessuna precauzione.
Dietro ogni metodo autoritario non c'è mai nulla di buono, ed io non vedo nessun interesse per noi, ma solo per la grande industria che elargisce mazzette in cambio di ghiotti guadagni per rifilarci qualcosa di eccessivo che non è esente da rischi per la salute.