<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ITALA e OSCA... la storia continua... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

ITALA e OSCA... la storia continua...

Un marchio storico italiano che rimarchierà auto cinesi costruite in Cina e arrivate qui come dei set della Lego.
2 anni fa la 600 dovette rinunciare al tricolore perché costruita in Polonia, la Milano diventò Junior perché costruita in Polonia.
Queste sotto marchio Itala invece tutto va bene?
 
Il nocciolo è il luogo di progettazione e ingegnerizzazione. Una Volkswagen costruita in Cina o Brasile (per aggirare i dazi) rimane un prodotto tedesco, anche se la fabbrica è a San Paolo. Una Tesla assemblata a Shanghai è un prodotto americano. Qui stiam parlando di auto cinesi, progettate e ingegnerizzate in Cina con sopra appiccicato un logo italiano o di "italian sounding".
Non dico siano prodotti scadenti per partito preso, anzi, pare che ultimamente i cinesi stiano sfornando auto sempre migliori. Ma non potranno mai essere italiane. A mio parere le varie DR e Cirelli dovrebbero pagare enormi sanzioni per frode, se dichiarano che le auto sono italiane. La MG a quanto mi risulta ha anche uno studio di progettazione in UK ma, rimane Made in China. L'operazione della "Milano" - "Junior" e delle bandierine l'ho trovata patetica a mio parere. Sono auto italiane, casomai il governo doveva attivarsi per manterere la produzione in Italia, altro che Junior.
 
Tra l'altro, DR e Cirelli si sono fatti causa a vicenda perché entrambe importavano lo stesso marchio, e lo rimarchiavano DR o Cirelli.

Rimane un'operazione commerciale in barba all'onestà, almeno ai tempi Koelliker quando ha iniziato ad importare le auto dal Giappone, non mentiva sull'origine.
 

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