<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ITALA e OSCA... la storia continua... | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

ITALA e OSCA... la storia continua...

Il problema credo sia voler far passare per italiano un marchio che addobberà molto probabilmente auto cinesi, che arriveranno a Macchia D’Isernia smontate e che verranno montate in stabilimento, con le istruzioni in stile scarpiera Ikea.

continuo amichevolmente a non capire il problema , o forse a non dargli grande valenza. Qui non è che si sta parlando di uno che ti vende il parmigiano ma in realtà è un altro prodotto , è uno che ti vende lo stesso prodotto , perchè sempre di auto si parla, poi si può discutere sul messaggio pubblicitario e come si lega alla modalità di produzione ma a me sembra una discorso abbastanza secondario
 
continuo amichevolmente a non capire il problema , o forse a non dargli grande valenza. Qui non è che si sta parlando di uno che ti vende il parmigiano ma in realtà è un altro prodotto , è uno che ti vende lo stesso prodotto , perchè sempre di auto si parla, poi si può discutere sul messaggio pubblicitario e come si lega alla modalità di produzione ma a me sembra una discorso abbastanza secondario
Eh non proprio. il signor DR (tra l'altro sanzionato) non è nuovo nel pubblicizzare le sue auto come italiane, che di italiano forse hanno solo lo stemmino (se non è pure quello made in PRC).

Poi, liberi di credere che con 70 milioni tiri su una fabbrica, quando altri competitor spendono 1 miliardo per una fabbrica. Forse ha comprato i macchinari col black friday?
 
Eh non proprio. il signor DR (tra l'altro sanzionato) non è nuovo nel pubblicizzare le sue auto come italiane, che di italiano forse hanno solo lo stemmino (se non è pure quello made in PRC).

Poi, liberi di credere che con 70 milioni tiri su una fabbrica, quando altri competitor spendono 1 miliardo per una fabbrica. Forse ha comprato i macchinari col black friday?

sui piani industriali non discuto perchè non ne ho le capacità e neanche credo le informazioni, per il resto io ho avuto molti dubbi sulle sanzioni che sono state comminate o anche solo annunciate a Dr ma anche ad altre case, il concetto di nazionalità di un automobile mi sembra talmente aleatorio che trovo una perdita di tempo agire su questo quando invece ci sono tanti altri problemi molto più importanti che dovrebbero essere analizzati a normati . Nel caso specifico questi hanno preso marchi non più utilizzati da decenni e per ora si sono limitati ad uno spot che mette in risalto le doti dei prodotti che producevano allora, a parte continuare a nutrire il dubbio sull'efficacia dell'operazione, ma diventa veramente un discorso complesso andare a rintracciare in un uso come questo dei vizi giuridici a mio modesto avviso
 
Il tema di nazionalità è aleatorio, ma un conto è una fabbrica che produce dalla bobina di acciaio all'auto fatta e finita, un conto è un'auto che arriva come se fosse una libreria Billy ed assemblata con le istruzioni.

Cosa ci mette DR nei prodotti che vende di italiano? lo stemma?
 
Sicuramente è prematuro dare giudizi ora su qualcosa che ancora deve iniziare.
Vedremo cosa faranno. Ovviamente con 70 milioni non vai da nessuna parte, ma vedremo come e quando integreranno questa cifra o se faranno quello che hanno sempre fatto finora, rimarchiare e “abbellire” vetture cinesi. Questa volta con il brand Itala.
 
Il tema di nazionalità è aleatorio, ma un conto è una fabbrica che produce dalla bobina di acciaio all'auto fatta e finita, un conto è un'auto che arriva come se fosse una libreria Billy ed assemblata con le istruzioni.

Cosa ci mette DR nei prodotti che vende di italiano? lo stemma?

ma quello è un discorso di qualità del prodotto , a me poi quello che ci mette Dr mi interessa poco , per dire che mi interessa è la bontà del prodotto corrispondente al posizionamento , non tanto la bandierina . Se poi parliamo di un discorso invece di produzione allora entriamo in un altro aspetto che per me è quello più importante e che forse è quello su cui ci si dovrebbe concentrare soprattutto quando di mezzo ci sono prodotti cinesi.
 
ha gia' parecchi marchi, rivangare itala, che non esiste piu' da quasi un secolo, e' una presa in giro, oltretutto inutile. la maggior parte degli italiani, non ha idea di che sia. chi le ha viste dal vivo, se non e' gia' trapassato, ha ormai piu' di 80 anni, direi un bacino di utenti che spendera' poco per l'auto, se ancora guida.
per la osca, un po' meglio, nel senso che, magari, qualcuno le ha anche viste dal vero, quando esisteva la produzione. resta il fatto che, se fai vedere le magnifiche vetture di allora, e poi un cassonetto di oggi, c'e' da non comprarle solo per rimediare all'affronto delle osca vere.
 
che poi i "cinesi" sono sempre chiarissimi nei contratti in giro per il mondo vi diamo ..vi costruiamo....
ma impieghiamo sempre la nostra manodopera, i nostri progetti ed i nostri materiali per ovvi motivi... politici ed economici
sono le veline pubblicitarie del pre-progetto che sono "fuorvianti".....


Lo sai, no, che questo e' ormai il paese del:
" Dichiaro, dunque esisto "
fin quando dura....
Con l' industria in rallentamento da una trentina di mesi
 
Ultima modifica:
Esatto, montare un'auto in offiina è notevolmente dispendioso in termini di tempo, roba da prodotto artigianale, per montare un'auto ci vuole una catena, anche se ti arriva una cassa completa di istruzioni.
Quindi la fabbrica di Cassino e quella di Macchia d’Isernia, entrambe con le catene di montaggio, sono la stessa cosa?
Pensa quanto poco furbi sono stati in passato in FCA a non farsi mandare le 500x e le Renegade già pronte per il montaggio.
 
Quindi la fabbrica di Cassino e quella di Macchia d’Isernia, entrambe con le catene di montaggio, sono la stessa cosa?
Pensa quanto poco furbi sono stati in passato in FCA a non farsi mandare le 500x e le Renegade già pronte per il montaggio.
Non capisco cosa tu intenda. Le catene vanno allestite e programmate in funzione del modello da produrre, non so come siano messe quelle due fabbiche, né di come e perché FCA abbia fatto certe strategie. Sono sicuro che in alcuni siti, come Mirafiori, si producevano motori, cambi, etc
 
Quindi la fabbrica di Cassino e quella di Macchia d’Isernia, entrambe con le catene di montaggio, sono la stessa cosa?
Pensa quanto poco furbi sono stati in passato in FCA a non farsi mandare le 500x e le Renegade già pronte per il montaggio.
nelfrattempo montavano la 500L in serbia, la Tipo in turchia, la 500 e la Ypsilon in polonia.....e qualcosa mi sfugge. Riassumo, Stellantis ha sede legale in olanda, sede fiscale in uk, i suoi prodotti sono progettati e costruiti dove conviene di più STOP. Come producono la pseudo italiana Ypsilon in spagna nello stesso stabilimento producono la pseudo francese 208 e la pseudo tedesca Corsa. Se i grandi gruppi giocano le stesse carte e fanno le stesse mosse (Stellantis Vag Toyota Hiunday) non è che DR fa uscire il coniglio dal cilindro magico. Ma siate onesti, secondo voi quale percentuale dei possessori di una MG conosce la storia della MG? Persino mio papà fino a pochi giorni fa faceva confusione con GM e non sapeva che Opel da diversi anni era passata da GM a PSA e poi Stellantis. La storia di OSCA e Itala la conoscono solo pochi appassionati, DiRisio ha comprato i diritti sui marchi e può farne quello che vuole, può anche creare un certo interesse e venderli fra qualche anno al miglior offerente! E ci ha guadagnato senza produrre manco un adesivo. Può fare anche come la Ford che per non far scadere i diritti su Ghia e Vignale utilizzava i marchi come allestimenti. Può utilizzarli per contraddistinguere una gamma di modelli chessò....solo elettrici? solo termici? Stiamo parlando del nulla, ci sono solo degli spot che preannunciano qualcosa qualche novità da parte di DR Groupe a marchio OSCA e Itala....questo è il punto fermo.
 
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