A volte mi domando se non era meno peggio all'epoca di Saddam Hussein, credo che non pochi iracheni lo devono anche rimpiangere
http://www.lastampa.it/2013/10/05/esteri/iraq-esplode-violenza-tra-sciiti-e-sunniti-almeno-morti-in-un-attentato-Mfnn7p9toGpkQrZftIjl9N/pagina.html
Iraq, esplode violenza tra sciiti e sunniti
Almeno sessanta morti in un attentato
Attacco suicida contro i pellegrini in un quartiere di Baghdad. Scontri anche nel resto del Paese
Non accennano a calare le violenze interconfessionali tra sciiti e sunniti in Iraq. L?ultimo bilancio provvisorio degli attentati odierni è fermo - al momento - a 66 morti. Un kamikaze si è fatto saltare in aria nel quartiere di Adhamiyah nalla zona nord di Baghdad. I fedeli erano diretti al mausoleo di Mohammed al-Jawad, il nono imam per gli sciiti duodecimani. Stamane due giornalisti della tv irachena Sharqiya sono stati uccisi a Mosul nel nord del Paese. Si chiamavano Mohammed Karim al-Badrani e Mohammed Ghanem.
A Balad, a nord della capitale, un kamikaze si è fatto saltare in aria in un caffè uccidendo almeno 12 persone e ferendone 35. SI tratta dello stesso locale colpito da un altro attentatore suicida ad agosto, che fece 16 morti.
Altre vittime si sono registrate a Muqdadiyah, a nord-est della capitale con 1 morto e tre feriti; un kamikaze nella zona di Bayaa a Baghdad ha ucciso se stesso e altre due persone, ferendone 10.
Sul fronte opposto il ministero della Difesa iracheno ha rivendicato che le sue truppe hanno eliminato 5 miliziani a Baiji a sud ed altri due nella provincia settentrionale di Nineveh.
Con le vittime di oggi, il totale dall?inizio del mese è di 110 morti ed oltre 4.800 dall?inizio dell?anno, uno dei peggiori dal terribile triennio 2006-2008 che insanguino? l?Iraq. La sicurezza nel Paese è di fatto peggiorata da quando a fine 2011 le truppe Usa lasciarono l?Iraq passando alle deboli e frammentate forze irachene la difesa del Paese. Gli scontri settari, cui era stato posto un freno parziale dal `surge´ (lo schieramento di 30.000 soldati in più nel 2007) voluto da George W. Bush e gestito dal generale David Petraeus e l«arruolamento? delle milizie sunnite Sawah, sono ripresi con immutata intensità.
http://www.lastampa.it/2013/10/05/esteri/iraq-esplode-violenza-tra-sciiti-e-sunniti-almeno-morti-in-un-attentato-Mfnn7p9toGpkQrZftIjl9N/pagina.html
Iraq, esplode violenza tra sciiti e sunniti
Almeno sessanta morti in un attentato
Attacco suicida contro i pellegrini in un quartiere di Baghdad. Scontri anche nel resto del Paese
Non accennano a calare le violenze interconfessionali tra sciiti e sunniti in Iraq. L?ultimo bilancio provvisorio degli attentati odierni è fermo - al momento - a 66 morti. Un kamikaze si è fatto saltare in aria nel quartiere di Adhamiyah nalla zona nord di Baghdad. I fedeli erano diretti al mausoleo di Mohammed al-Jawad, il nono imam per gli sciiti duodecimani. Stamane due giornalisti della tv irachena Sharqiya sono stati uccisi a Mosul nel nord del Paese. Si chiamavano Mohammed Karim al-Badrani e Mohammed Ghanem.
A Balad, a nord della capitale, un kamikaze si è fatto saltare in aria in un caffè uccidendo almeno 12 persone e ferendone 35. SI tratta dello stesso locale colpito da un altro attentatore suicida ad agosto, che fece 16 morti.
Altre vittime si sono registrate a Muqdadiyah, a nord-est della capitale con 1 morto e tre feriti; un kamikaze nella zona di Bayaa a Baghdad ha ucciso se stesso e altre due persone, ferendone 10.
Sul fronte opposto il ministero della Difesa iracheno ha rivendicato che le sue truppe hanno eliminato 5 miliziani a Baiji a sud ed altri due nella provincia settentrionale di Nineveh.
Con le vittime di oggi, il totale dall?inizio del mese è di 110 morti ed oltre 4.800 dall?inizio dell?anno, uno dei peggiori dal terribile triennio 2006-2008 che insanguino? l?Iraq. La sicurezza nel Paese è di fatto peggiorata da quando a fine 2011 le truppe Usa lasciarono l?Iraq passando alle deboli e frammentate forze irachene la difesa del Paese. Gli scontri settari, cui era stato posto un freno parziale dal `surge´ (lo schieramento di 30.000 soldati in più nel 2007) voluto da George W. Bush e gestito dal generale David Petraeus e l«arruolamento? delle milizie sunnite Sawah, sono ripresi con immutata intensità.