<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ipotetica nuova Fiat Punto...chiaritemi un dubbio.... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Ipotetica nuova Fiat Punto...chiaritemi un dubbio....

Francesi, tedeschi giapponesi e coreani riescono a far condivisione di pianali e componenti quando non raggiungono da soli la "massa critica". Fiat stessa già 16 anni fa si era legata a GM fa per far Punto e Corsa, dici che nel frattempo le cose siano migliorate?
Parliamo di pezzi annui, non di milioni nel corso dell'intera vita commerciale: quindi dove andiamo a venderla questa Punto oltre che in Europa? ADESSO intendo, in questo periodo storico dove suv e crossover mostrano incrementi costanti e dove un Captur può esser venduto 1000€ più della Clio pur costando solo 100€ in più da produrre? A chi la vendiamo? In Sudamerica dove già ci sono un sacco di concorrenti senza contare le Uno Palio ed Argo in casa propria? In Europa togliendo poi clienti a chi? Intendo in Europa e non solo in Italia dove basta marchiare una valigia come Fiat che te la comprano ad occhi chiusi.
Proviamo a ragionare con alternative realistiche..
 
Il discorso di Jazzaro non fa una piega, senza numeri non ci sono profitti e senza profitti c’è solo il fallimento. Questo mi pare essere il punto: non si è riusciti a rendere Fiat competitiva, cosa che poteva e doveva passare dalla condivisione dei progetti con altri partner se non addirittura da una fusione. Se invece l’obiettivo è abbassare la saracinesca, beh più che un ad Marchionne mi sembra una sorta di curatore fallimentare
 
Il discorso di Jazzaro non fa una piega, senza numeri non ci sono profitti e senza profitti c’è solo il fallimento. Questo mi pare essere il punto: non si è riusciti a rendere Fiat competitiva, cosa che poteva e doveva passare dalla condivisione dei progetti con altri partner se non addirittura da una fusione. Se invece l’obiettivo è abbassare la saracinesca, beh più che un ad Marchionne mi sembra una sorta di curatore fallimentare
Non molti giorni fa ho postato un link in cui si legge che FCA fa un sacco di utili ma evidentemente preferiscono tenerli in banca piuttosto investirevche realizzare nuovi modelli ( a parte gli errori madornali come lo Stelvione e la Levantina) è nell'ibrido/elettrico. Non gliela fanno, non sono imprenditori, sono banchieri.
 
Giusto per capire cosa significhi in termini di costi di produzione (e conseguenti prezzi di vendita) il riuscire a generare volumi produttivi elevati (chi con condivisioni, chi operando su più continenti) andate a guardare i prezzi delle microcar, che nonostante contenuti tecnici molto bassi rispetto ai normali autoveicoli (meccaniche semplificate per prestazioni limitate, normative ambientali e di sicurezza semplificate, telai a tralicci con carrozzerie in vetroresina, niente clima e servoassistenze,...) piazzano listini pari o superiori ai segmenti A e B..
 
Francesi, tedeschi giapponesi e coreani riescono a far condivisione di pianali e componenti quando non raggiungono da soli la "massa critica". Fiat stessa già 16 anni fa si era legata a GM fa per far Punto e Corsa, dici che nel frattempo le cose siano migliorate?
Parliamo di pezzi annui, non di milioni nel corso dell'intera vita commerciale: quindi dove andiamo a venderla questa Punto oltre che in Europa? ADESSO intendo, in questo periodo storico dove suv e crossover mostrano incrementi costanti e dove un Captur può esser venduto 1000€ più della Clio pur costando solo 100€ in più da produrre? A chi la vendiamo? In Sudamerica dove già ci sono un sacco di concorrenti senza contare le Uno Palio ed Argo in casa propria? In Europa togliendo poi clienti a chi? Intendo in Europa e non solo in Italia dove basta marchiare una valigia come Fiat che te la comprano ad occhi chiusi.
Proviamo a ragionare con alternative realistiche..

Perdere quote di mercato, avere macchine vecchie e non rinnovarle credo che porti proprio a questo...ma si preferisce dire il marchio non ha appeal invece di vedere le grandi responsabilità del management che ha letteralmente asfaltato due marchi e che asfalterà tutto il gruppo se non investe in innovazione.
Cosa si puo' fare? i pianali che dovevano equipaggiare gamme intere e condividere gli investimenti sono spariti, così come i motori, è ovvio che il gap non lo recuperi più.
Il pianale aggiornato della Punto è abbastanza "spalmabile" e si potrebbe ancora spalmare su Fiat, Alfa e Lancia magari dotandole di propulsione ibrida e motore twin air che hanno in casa e su cui hanno investito.
In pratica hanno fatto pochi investimenti e molti di questi li hanno buttati nel cesso vedi pianale della Giulietta, vedi Twin air vedi, il turbo diesel a doppio turbo vedi il 1750 tbi ancora attualissimo.
Certo per risparmiare hanno fatto delle macchine ignobili come la Argo e la Uno Brasiliana che non vendono nemmeno in sudamerica quando con due soldi in più potevano fare una buona segmento B da vendere in tutti i mercati, come la Fiesta ma stiamo parlando di pulciari e non di imprenditori seri.
Quando uno brucia la casa è molto difficile ripristinarla, tuttavia il piromane va arrestato e messo in condizioni di non nuocere.
 
Certo che senza modelli è dura recuperare quote di mercato.
Non devono inventarsi un pianale hanno già tutto in casa e tra poco pure i motori che non sapranno dove mettere visto che l'intero gruppo non produce una segmento B.
Aggiungendo un altro modello che sfrutta il pianale B ne beneficerebbero anche gli altri dato l'aumento dei volumi.
Che poi in realtà Fiat vende anche più di Citroen in tutta Europa e poco importa che venda la metà delle auto in Italia ai fini dei guadagni, contano solo i numeri.

E poi stanno a parlare di giulia coupé e nemmeno fanno la punto ma fatemi il piacere dai.
 
Giusto per capire cosa significhi in termini di costi di produzione (e conseguenti prezzi di vendita) il riuscire a generare volumi produttivi elevati (chi con condivisioni, chi operando su più continenti) andate a guardare i prezzi delle microcar, che nonostante contenuti tecnici molto bassi rispetto ai normali autoveicoli (meccaniche semplificate per prestazioni limitate, normative ambientali e di sicurezza semplificate, telai a tralicci con carrozzerie in vetroresina, niente clima e servoassistenze,...) piazzano listini pari o superiori ai segmenti A e B..

Per favore il prezzo delle microcar non centra nulla, i prezzi sono alti perchè sono gli unici veicoli a 4 ruote guidabili da un sacco di categorie che non possono avere per varie ragioni la patente.
Chi se la comprerebbe una Aixam a 25.000 euro è pura speculazione...
 
Perdere quote di mercato, avere macchine vecchie e non rinnovarle credo che porti proprio a questo...ma si preferisce dire il marchio non ha appeal invece di vedere le grandi responsabilità del management che ha letteralmente asfaltato due marchi e che asfalterà tutto il gruppo se non investe in innovazione.
Cosa si puo' fare? i pianali che dovevano equipaggiare gamme intere e condividere gli investimenti sono spariti, così come i motori, è ovvio che il gap non lo recuperi più.
Il pianale aggiornato della Punto è abbastanza "spalmabile" e si potrebbe ancora spalmare su Fiat, Alfa e Lancia magari dotandole di propulsione ibrida e motore twin air che hanno in casa e su cui hanno investito.
In pratica hanno fatto pochi investimenti e molti di questi li hanno buttati nel cesso vedi pianale della Giulietta, vedi Twin air vedi, il turbo diesel a doppio turbo vedi il 1750 tbi ancora attualissimo.
Certo per risparmiare hanno fatto delle macchine ignobili come la Argo e la Uno Brasiliana che non vendono nemmeno in sudamerica quando con due soldi in più potevano fare una buona segmento B da vendere in tutti i mercati, come la Fiesta ma stiamo parlando di pulciari e non di imprenditori seri.
Quando uno brucia la casa è molto difficile ripristinarla, tuttavia il piromane va arrestato e messo in condizioni di non nuocere.
Parlate come se bastasse metter una nuova Punto a listino per vedere la fila alle concessionarie, e come se la scelta di non rifarla possa venire da questioni umorali, che ci vorrà mai a far una Punto nuova, c'è già tutto pronto...
Ripeto, son tutt'altro che un estimatore di Marchionne dal lato prodotto, ma credo che abbia dimostrato di saperci fare con i conti. Se dice che a Fiat rifare una segmento B non conviene (il che non significa che non debba convenire ad altri che si trovano in altre condizioni) io mi fido, con buona pace degli appassionati.
 
Non molti giorni fa ho postato un link in cui si legge che FCA fa un sacco di utili ma evidentemente preferiscono tenerli in banca piuttosto investirevche realizzare nuovi modelli ( a parte gli errori madornali come lo Stelvione e la Levantina) è nell'ibrido/elettrico. Non gliela fanno, non sono imprenditori, sono banchieri.


Vabbeh che Jeep va fortissimo....!
Non capisco come fanno a fare utili coi margini che hanno su
( quasi ) tutto il resto
 
Ultima modifica:
Parlate come se bastasse metter una nuova Punto a listino per vedere la fila alle concessionarie, e come se la scelta di non rifarla possa venire da questioni umorali, che ci vorrà mai a far una Punto nuova, c'è già tutto pronto...
Ripeto, son tutt'altro che un estimatore di Marchionne dal lato prodotto, ma credo che abbia dimostrato di saperci fare con i conti. Se dice che a Fiat rifare una segmento B non conviene (il che non significa che non debba convenire ad altri che si trovano in altre condizioni) io mi fido, con buona pace degli appassionati.
Sull'affidabilità del Buon Sergio credo che ci sia da stendere un velo pietosissimo, dimostrazione sono i piani industriali farlocchi che si sono succeduti negli anni e le sue dichiarazioni che si smentiscono l'una con l' altra.
Per il resto siamo su un sito di appassionati di auto e non speculatori finanziari impuniti per cui nutro uno profonda avversione per tali pulciari da 4 soldi che invece di risanare un' azienda gloriosa l' hanno predata senza scrupoli lanciando sempre più in alto l' asticella della vergogna
 
Non molti giorni fa ho postato un link in cui si legge che FCA fa un sacco di utili ma evidentemente preferiscono tenerli in banca piuttosto investirevche realizzare nuovi modelli ( a parte gli errori madornali come lo Stelvione e la Levantina) è nell'ibrido/elettrico. Non gliela fanno, non sono imprenditori, sono banchieri.
Fanno un sacco di utili con Ram e Jeep negli USA, per loro fortuna la crisi è finita e la gente è tornata a comprare i pickup ed i Suv che erano già in gamma e che consentono marginalità molto elevate. Non a caso le linee di Dodge Dart (un flop siderale....) sono state riconvertite prontamente ai trucks.
Sentimentalmente sarebbe bello se questi utili venissero usati per sostenere l'automotive europeo, ma mi sa che l'azionariato non sarebbe tanto felice di buttar dei soldi nel solito pozzo senza fondo.
Non è una ONLUS.
 
Sull'affidabilità del Buon Sergio credo che ci sia da stendere un velo pietosissimo, dimostrazione sono i piani industriali farlocchi che si sono succeduti negli anni e le sue dichiarazioni che si smentiscono l'una con l' altra.
Per il resto siamo su un sito di appassionati di auto e non speculatori finanziari impuniti per cui nutro uno profonda avversione per tali pulciari da 4 soldi che invece di risanare un' azienda gloriosa l' hanno predata senza scrupoli lanciando sempre più in alto l' asticella della vergogna
I piani industriali sono riferiti al prodotto, e su quello c'è poco da dire, le cifre (immatricolazioni) parlano da sole se confrontate con le previsioni.
Come scritto in altro post, FCA non è però una ONLUS e non può continuare a produrre catafalchi in perdita sperando in incentivi ed aiuti di stato, com'è stato fino a pochi anni fa in un'epoca in cui gli appassionati vedevano tutto bello e profumato. Adesso tocca camminare con le proprie gambe, e qui si vede chi è capace di camminare o correre e chi invece abbandona per manifesta inferiorità.
 
Fanno un sacco di utili con Ram e Jeep negli USA, per loro fortuna la crisi è finita e la gente è tornata a comprare i pickup ed i Suv che erano già in gamma e che consentono marginalità molto elevate. Non a caso le linee di Dodge Dart (un flop siderale....) sono state riconvertite prontamente ai trucks.
Sentimentalmente sarebbe bello se questi utili venissero usati per sostenere l'automotive europeo, ma mi sa che l'azionariato non sarebbe tanto felice di buttar dei soldi nel solito pozzo senza fondo.
Non è una ONLUS.

non sono d’accordo....con una buona gamma Fiat venderebbe bene in Italia e benino in Europa. Ma se ci si limita a 500 e Panda ovbiamente non si va lontano.
E senza il rischio ( come ho letto in un altro post di non ricordo chi) di confondere Fiat con AR visto che quest’ultima ha ormai motori dedicati.
Se Fca é una sola azienda i soldi vanno spostati e utlizzati per far crescere altri modelli. Come fanno tutti tranne......fca.
Siamo sinceri, tutto questo é vergognoso.
 
Jeep é l’unico marchio che va fortissimo anche negli Usa..


Non e' solo Jeep ad andare bene....vanno bene anche Ram e Dodge....la Charger e' la sport sedan piu' venduta del mercato (anche se e' un segmento in calo) la Challenger e' la piu' venduta tra le 3 muscle (Camaro, Mustang e Challenger).
Chrysler e' ridotta a 2 modelli, la 300 che e' tra le large sedan piu' vendute del mercato (ma, come gia' detto, le berline in generale sono in inesorabile declino) ed il minivan Pacifica che e' praticamente unanimemente considerato il migliore del segmento.
 
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