<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ipotetica nuova Fiat Punto...chiaritemi un dubbio.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ipotetica nuova Fiat Punto...chiaritemi un dubbio....

Una volta la Punto vendeva abbastanza bene nel regno unito mi pare.
Ma si parla di diverse generazioni fa'.
Dovendo fare affidamento quasi esclusivamente sul mercato locale secondo me questa prudenza,che a molti sembra eccessiva,nel lanciare nuovi modelli può essere giustificata.
Dopo tutto il marchio Fiat anche senza il segmento B ha una gamma che vende abbastanza bene,specie il segmento A.
E' molto più preoccupante ad esempio che la Y non venga sostituita perchè il marchio Lancia non ha altri modelli che lo sostengano.

La prima Punto vendeva bene un po' ovunque. Se non ricordo male se la giocava con la Golf come auto più venduta in Europa.
 
Se l'appeal di Punto ormai fosse solo sul mercato Italiano allora Jazzaro probabilmente ha ragione, anche i costi relativamente contenuti di mettere una "pelle nuova" ad un pianale moderno gia' fatto (l'FCA Small appunto) ed interni ad hoc non giustificherebbero l'investimento.
Se invece fosse appetibile quantomeno sul mercato Europeo allora qualche utile lo si potrebbe fare....c'e' da dire che pero' non conosco assolutamente la posizione di Fiat per quanto riguarda i motori molto piccoli, tipici del segmento B, in Europa rispetto alla concorrenza, e' un segmento che non seguo...ha unita' competitive o dovrebbe comunque progettare nuovi motori??
I tanti modelli basati sulle varie declinazioni dell'FCA Small presenti nei mercati extraeuropei hanno in molti casi motorizzazioni che sarebbero abbastanza "impegnative" per una vettura della categoria della Punto nel vecchio continente e specialmente in Italia..
Corretto anche il commento di Jazzaro sull'immagine Fiat abbastanza "duale" a seconda del mercato di riferimento....qui, ad esempio, si presenta come marchio sfizioso di nicchia (i vari modelli 500, sia qui in Nordamerica che in Australia le vendono negli showroom Alfa/Maserati), probabilmente anche in molti mercati Europei e' cosi' o si sta andando in quella direzione (Panda a parte)...la Punto non e' piu' "allineata" con la direzione che si e' voluta dare al brand quantomeno su molti mercati esteri.
 
Dal punto di vista dei conti gli va dato atto di aver salvato Fiat e Chrysler ed essere sopravvissuto prima alla crisi interna Fiat di inizio millennio e poi alla crisi del 2008. La sensazione però è che ora che i conti sono più in ordine non ci sia per niente la volontà di investire in un prodotto in cui fino a 20 anni fa era leader di vendita in Europa.
Sicuramente, il "risanamento" è avvenuto anche tagliando investimenti sui nuovi prodotti e sulle nuove tecnologie. Fattore che risulterà evidente quando il mercato comincerà a richiedere motorizzazioni ibride..
Per i conti, a me non sembra tanto redditizio proporre una vettura Fiat gruppo C a 12.500 euro, vai a vendere a prezzo basso un prodotto, quando gli altri lo fanno a prezzi più alti e vai a bloccare la messa in produzione di una segmento B. La Tipo è un'ottima auto però andrebbe proposta con caratteristiche proprie di una segmento C e costare di conseguenza quei 2-3000 euro in più.
Tipo è un'auto dai contenuti mediocri che vende in virtù di un prezzo conveniente.. Se ne alzi i contenuti, alzi anche il prezzo venendo in diretta competizione con le varie Focus, Megane, Golf, 308 e via dicendo; basta ripercorrere la storia delle varie Bravo, Delta, Giulietta per rendersi conto che si tratterebbe di una partita persa in partenza.
 
E poi, va specificato che hanno deciso di non dare eredi a punto, sostituendole con modelli da seg B basati su 500 e Panda.
Ma questo discorso si applica solo al vecchio continente (e nemmeno a tutto, leggasi Turchia).
In sud america, è tutta un'altra storia e presumibilmente verranno costruite e progettate altre "similpunto".
 
La sensazione però è che ora che i conti sono più in ordine non ci sia per niente la volontà di investire in un prodotto in cui fino a 20 anni fa era leader di vendita in Europa.

I conti pero' sono in "ordine" perche' si e' investito relativamente poco e Fiat ha ereditato in dote da Chrysler (pagata 2 soldi e pure a interessi zero) un paio di buoni/ottimi prodotti per i quali Fiat non ha speso un soldo nello sviluppo...ad esempio all'epoca il nuovo fiammante Grand Cherokee (generazione WK2), un grosso SUV praticamente premium (stesso pianale del Mercedes ML) tutto pagato (nuovi motori compresi) dalla precedente gestione...... prima o poi bisognera' metterci mano e rifarlo, gli anni passano...
Dal lato opposto, FCA vende ancora quell'ammasso di lamiere vetuste del Dodge Journey, considerato unanimemente il peggior SUV della sua categoria (non era un granche' manco da nuovo)...scontato del 30% e passa tanto c'e' una fame inesauribile di SUV ed i costi sono ormai limitati praticamente ai materiali e gestione degli impianti..

FCA ha margini bassi, un parco veicoli in media molto anziano e parecchi impianti da modernizzare pesantemente....il tutto unito, come gia' detto, a margini bassi (guadagna si, ma poco)...ma prima o poi devi spendere per lo sviluppo....ecco perche;' lo scenario futuro piu' probabile rimane sempre la cessione o fusione.
 
Non sarebbe una partita persa in partenza, ma chiederebbe una continuità di progetto sulla lunghissima durata.
Delle auto gruppo C che citi, salvo solo la Focus. Le altre (soprattutto Golf e 308) campano di rendita, perché oramai si sono costruiti un nome (Golf IV e prima 308 furono auto eccezionali, intanto Fiat faceva la Stilo), la Bravo 2006 poteva essere un ottimo punto di partenza dopo avere sbagliato la Stilo, invece hanno proposto una vettura mediocre a un prezzo basso.

Andando un po' OT, Giulia e Stelvio offrono contenuti tecnologici uguali alla concorrenza a prezzi quasi uguali: questa per me è la strada da seguire. Le belle 156 e 159, due occasioni sprecate, sia per come vennero concepite (156 troppo piccola con posti posteriori e bagagliaio sacrificati e 159 che doveva essere una via di mezzo tra gruppo D e gruppo E) sia per la qualità dei materiali degli interni, questo sempre per avere un prezzo minore rispetto alla concorrenza.
 
Andando un po' OT, Giulia e Stelvio offrono contenuti tecnologici uguali alla concorrenza a prezzi quasi uguali: questa per me è la strada da seguire. Le belle 156 e 159, due occasioni sprecate, sia per come vennero concepite (156 troppo piccola con posti posteriori e bagagliaio sacrificati e 159 che doveva essere una via di mezzo tra gruppo D e gruppo E) sia per la qualità dei materiali degli interni, questo sempre per avere un prezzo minore rispetto alla concorrenza.


Le vendite di AR sono pero' sottotono in Nordamerica....hai ragione, alla fine la costanza viene premiata (guarda i Coreani ad esempio, prima di loro Audi nel premium) ma ci vogliono anni di "vacche magre" se non perdite in molti casi (e produrre roba eccellente con costanza) fino a quando il mercato ti premia con la "rendita" (il caso Golf che hai menzionato)...FCA ha la voglia e, soprattutto, le risorse di lungo periodo per farlo?? Ti faccio un'esempio, Cadillac ormai e' oltre 15 anni che produce roba via via sempre piu' con i controattributi...ma ancora i risultati commerciali non sono dove GM vorrebbe che fossero...gli errori nel settore auto si pagano salatissimi (tranne le tasche del management che li commette) e risalire la china e' difficile...
 
Presumo che il ragionamento di Fiat sia stato questo:

Con una forbice di prezzo troppo piccola tra Panda e Tipo (per la quale una segm. B "standard" avrebbe e non poco sofferto), allora meglio dedicarsi ad un B-SUV (la 500x), che comunque rappresenta un prodotto completamente diverso rispetto a Tipo e che quindi può giustificare il prezzo maggiore..
 
Penso anche io che la concorrenza dal basso della Panda e dall'alto della Tipo potrebbero soffocare l'erede della Punto.
E' vero che potrebbero proporla da 10000 euro ma come sappiamo il prezzo di listino con gli accessori può levitare molto,una Punto con qualche accessorio costerebbe come la Tipo e non avrebbe più senso.
Rimarrebbero solo le versioni base da vendere,ma quelle nessuno vuole venderle perchè è sugli accessori che si ritagliano i profitti.
Per me una certa distanza tra i modelli della gamma ci deve essere.
In modo che il modello più piccolo nella versione più accessoriata non superi il prezzo dell'allestimento intermedio del modello più grande.
Ma la tendenza,specie di alcuni marchi,è invece quella di infilare a forza dei modelli intermedi nella propria gamma col risultato che ci sono due o tre modelli molto simili per prezzo,dimensioni e dotazioni che si tolgono clienti a vicenda.

....ma anche le alle altre case....
Pensa alle vetture sottratte alle generaliste da

A Klasse
1er
A1
 
Abbiamo fatto mille volte questo discorso. Condivido quanto detto da molti, cioè che la forbice di prezzo tra Panda e Tipo è molto ridotta e questo rende difficile collocare una vettura intermedia.
Però la scelta di abbandonare completamente il segmento b, il cavallo di battaglia di Fiat, sinceramente non la condivido, mi pare una follia.
Eppure le soluzioni c’erano: fare un pesante restyling e produrre una vettura commercialmente nuova pur mantenendo la vecchia base. È quello che ha fatto Opel con la Corsa. Avrebbe avuto senso nel 2013-2014, a quest’ora avremmo avuto una vettura fresca con 4-5 anni sulle spalle e non 13.
Oppure si poteva realizzare un nuovo prodotto attingendo a quello che si ha in casa. Alla fine 500l e Tipo sono realizzate sulla stessa piattaforma, condividono pianale, meccanica e motori e sono prodotti molto diversi. Si poteva fare una segmento b partendo dalla Tipo, ovviamente con dimensioni più ridotte, limitandosi ad intervenire su interni e poco altro, sfruttando i motori a disposizione, tanto più che a breve saranno disponibili i firefly che si adattano perfettamente al segmento.
Punto e Tipo sarebbero troppo vicine? Questo accade presso molte altre case, come avete ben evidenziato. Ci sono molte persone che hanno bisogno di una vettura piccola e maneggevole, per la città o come seconda auto, e prediligono comunque il segmento b anche se il segmento c offre di più a prezzi leggermente più elevati.
Lasciare sguarnito il segmento significa perdere clienti, che una volta andati verso la concorrenza potrebbero non tornare più
 
Si parla sempre di come Fiat non abbia messo in cantiere una nuova Punto investendo in un nuovo pianale, etc...
Mi sorge un dubbio....l'attuale pianale modulare "FCA Small" e' a tutti gli effetti una evoluzione/modernizzazione e conseguente ridenominazione dell'originario GM Fiat Small usato sulla Grande Punto.
Esistono ben 6 varianti di questa piattaforma.

Small
Small LWB (Long Wheelbase ovvero passo lungo)
Small Wide
Small Wide LWB
Small Wide 4x4
Small Wide LWB 4x4

Ci fanno tutta una miriade di modelli tra cui Renegade e Compass che sembrano molto apprezzati dal pubblico ed elogiati per la loro modernita'....insomma sembra, sulla carta, essere un pianale "al passo con i tempi", largo uso di acciai altoresistenziali, sufficientemente leggero e con buoni valori di sicurezza, etc.....perche' allora sarebbe cosi' costoso tirarci fuori una nuova Punto??

Perchè non le sanno vendere
 
Perchè vendono un gran numero di esemplari.
http://carsalesbase.com/european-sales-2017-subcompact-car-segment/
Molte di quelle in classifica vendono anche (quando non soprattutto) fuori dal mercato europeo, realizzando così le economie di scala necessarie per rendere sostenibile il progetto.
PSA, dopo aver acquisito Opel, ha praticamente cestinato il progetto della nuova Corsa su base GM per rifarlo da zero con materiale francese, anche per abbassare i costi delle C3 e 208. FCA però è da sola...

Secondo me hai ragione su tutto però io penso che la situazione che hai descritto sia stata determinata da Marchionne. E' stato un grandissimo, ha letteralmente salvato l'auto italiana da un fallimento certo ed imminente ma ha anche fatto il suo tempo. Fra pochi mesi lascerà al suo successore una FCA senza un euro di debito ed alcuni miliardi di euro di utile netto anno. Ha fatto un grandissimo lavoro, ora è arrivato il momento a lasciare il testimone a chi sia in grado di far crescere in tutti i sensi una FCA che ha grandissimi margini e può affrontare ad armi pari la sfida contro colossi ben più grandi e blasonati. Sistemata alla grande Jeep è ora il turno di Alfa Romeo/Maserati, poi di Fiat e Dodge, poi di Lancia e Chrysler. Speriamo che il successore di Marchionne si rivelli all'altezza
 
Se l'appeal di Punto ormai fosse solo sul mercato Italiano allora Jazzaro probabilmente ha ragione, anche i costi relativamente contenuti di mettere una "pelle nuova" ad un pianale moderno gia' fatto (l'FCA Small appunto) ed interni ad hoc non giustificherebbero l'investimento.
Se invece fosse appetibile quantomeno sul mercato Europeo allora qualche utile lo si potrebbe fare....c'e' da dire che pero' non conosco assolutamente la posizione di Fiat per quanto riguarda i motori molto piccoli, tipici del segmento B, in Europa rispetto alla concorrenza, e' un segmento che non seguo...ha unita' competitive o dovrebbe comunque progettare nuovi motori??
I tanti modelli basati sulle varie declinazioni dell'FCA Small presenti nei mercati extraeuropei hanno in molti casi motorizzazioni che sarebbero abbastanza "impegnative" per una vettura della categoria della Punto nel vecchio continente e specialmente in Italia..
Corretto anche il commento di Jazzaro sull'immagine Fiat abbastanza "duale" a seconda del mercato di riferimento....qui, ad esempio, si presenta come marchio sfizioso di nicchia (i vari modelli 500, sia qui in Nordamerica che in Australia le vendono negli showroom Alfa/Maserati), probabilmente anche in molti mercati Europei e' cosi' o si sta andando in quella direzione (Panda a parte)...la Punto non e' piu' "allineata" con la direzione che si e' voluta dare al brand quantomeno su molti mercati esteri.

Guarda FCA ha tutto pronto per lanciare sul mercato una Punto riferimento di segmento, esattamente come ha fatto con Giulia e Stelvio. Inoltre sfruttando sapientemente marchi come Lancia e Dodge potrebbe raddoppiare le vendite a livello mondiale ciò anche volendo escludere la Punto dai mercati Usa e Canada.
Tutto sta a tirarsi su le maniche e lavorare duro
 
Per rientrare dall'investimento e guadagnarci devi avere numeri e/o margini adeguati.
Già i numeri per una Punto sarebbero un problema, considerata la concorrenza che si è fatta avanti, considerato il fatto di non essere più da tempo il benchmarck e price leader del segmento, considerato che il segmento B non è più "l'auto da famiglia". Che poi a chi la si vende una Fiat "normale", senza cioè la connotazione glamour che può avere la 500? Agli italiani sì, ma al di là delle Alpi chi e perchè te la dovrebbe scegliere al posto delle Polo o Clio o Fiesta? Che numeri pensiamo di avere con la sola Italia a reggere le fila?
Per i margini, anche qui entra in gioco la concorrenza che ha costretto ad abbassare i prezzi reali, in più c'è Tipo che non ha cifre reali da segmento C standard: se Tipo 5 porte viene messa in promo a 12.500€, a quanto devi prezzare un'ipotetica Punto 5 porte con clima esp radio e bt per far sì che te la comprino al posto della sorella più grande? E che margini rimangono una volta risposto alla domanda precedente?
Può dispiacere, ma dal punto di vista dei conti è molto facile che Marchionne abbia ragione a non darle un'erede.

se si guarda alla concorrenza, tanto vale chiudere baracca e burattini. Se tutte le case automobilistiche hanno auto segmento B vien da chiedersi perché Fca non ce la ha. Ci si guadagna poco? sará ma ho sempre saputo che poco é meglio di niente.
Oltretutto si importerebbero meno auto straniere.
 
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