<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Io scavo tu scavi egli scava | Il Forum di Quattroruote

Io scavo tu scavi egli scava

Io scavo tu scavi egli scava

vabbé, non é un argomento molto impegnativo, ma dategli tempo e vedrete che si approfondirà.
 
maddeche! ha scritto:
Io scavo tu scavi egli scava

vabbé, non é un argomento molto impegnativo, ma dategli tempo e vedrete che si approfondirà.
Per scavare qui a Milano v' una burocrazia folle che scoraggia. Parlo di semplici scavi nel campo edile.
Quindi io non scavo, lui non scava, la Metro scava (nonostante l'Expo) :hunf:
 
Il problema di scavare nel sottosuolo si fa via via più complesso e più delicato man mano che l'insediamento é più antico nel tempo.
Milano ha una lunga storia nel passato, dunque é evidente che appena si mette mano alla pala c'é caso di trovare qualche reperto antico e degno di nota.
Stsso problema si verifica qui al paesello mio, Roma.
Ma naturalmente é così per la quasi totalità delle grandi città europee, come per moltissimi comuni italiani, tanto per restare "a casa nostra".

E pensare che davvero, a volte, basta solo aprire una botola su un marciapiedi o in un sottoscala, e scendere una (malsicura...) scala a pioli per trovarsi di colpo e in pochi attimi in un'altra epoca.

Assume una diversa valenza, l'espressione "guarda dove metti i piedi" , secondo se camminiamo per la strada in mezzo alla gente, oppure in prossimità di un sotterraneo ;)
 
Be Roma è la città eterna e veramente appena sposti un sasso trovi dei reperti archeologici.
Come hai ben detto anche qui nel nostro piccolo abbiamo molti reperti di epoca romana e non solo (non dimentichiamo che Milano fu capitale dell'impero Romano d'Occidente dal 286 al 402 :-o )

Però le aree archeologiche sono ben identificate dai vincoli archologici.
Io mi riferisco agli scavi in zone "normali" dove scatta tutta una procedura folle sul movimento delle terre delle bonifiche ecc...
Alla fine tutta questa eccessiva burocrazia fa passare la voglia di fare i lavori o di seguire le regole. :hunf:

L'eccessiva burocrazia blocca gli onesti e da modo ai disonesti di operare indisturbati :hunf: :thumbdown:
 
Leggiamo cosa sta succedendo a Londra. La' hanno meno problemi a scavare ...

centinaia di operai si danno il cambio ventiquattro ore su ventiquattro per realizzare il progetto di Crossrail, il treno metropolitano destinato a trasformare la viabilità e l'arredo urbano di Londra. Con i suoi 118 chilometri di rotaie che costeranno quasi 15 miliardi di sterline (oltre 18 miliardi di euro), Crossrail è la più grande opera di ingegneria civile in costruzione in Europa.
Eppure, nonostante le rilocazioni forzate di residenti e commercianti e gli inevitabili disagi che colpiscono alcune delle più affollate stazioni della metropolitana, il clima tra i londinesi è di serena sopportazione, in attesa dei vantaggi che verranno.

Londra ospita una delle reti di trasporti pubblici più complesse del mondo. Il cuore di questo reticolo è la metropolitana, sui cui vagoni ogni anno viaggia oltre un miliardo di persone. Ma nonostante le undici linee, alle quali si aggiungono due ferrovie leggere (la Docklands Light Railway e la London Overground), la Tube fa fatica a reggere l'urto di una popolazione in costante aumento. I demografi prevedono che il numero di abitanti dell'area metropolitana di Londra ? la cosiddetta Greater London ? crescerà dagli 8,5 milioni circa del 2014 ai 10 milioni del 2030.
Crossrail, la cui apertura è prevista nel 2018, aumenterà la capacità del trasporto su rotaia a Londra di un decimo. I treni, che attraverseranno la città da Est a Ovest, toccando punti nevralgici quali l'aeroporto di Heathrow, le stazioni di Paddington e Liverpool Street e Canary Wharf, il centro finanziario, potranno trasportare fino a 1.500 passeggeri l'uno, quasi il doppio di quelli di un qualsiasi convoglio della metropolitana.

La porzione più impressionante dello scavo sono i due tunnel in cui passeranno i treni. Il loro diametro ? di oltre sei metri ? si avvicina molto di più alle dimensioni del passaggio ferroviario sottomarino che collega la Francia all'Inghilterra che ai normali tunnel delle metropolitane di Londra. A scavarli sono state alcune delle otto scavatrici che procedono nella pancia di Londra a una velocità di 100 metri alla settimana. Queste macchine ? tutte battezzate con graziosi nomi femminili quali Ada e Sophia ? sono dei giganti lunghi quanto 14 double-decker bus e pesanti circa mille tonnellate. La loro precisione deve, però, essere massima. I sotterranei di Londra sono un labirinto di fogne, reti elettriche e, ovviamente, linee della Tube. In alcuni punti, il margine d'errore è davvero minimo. «Qui a Tottenham Court Road siamo passati a 80 centimetri circa dal tunnel della Northern Line», spiega Andy Alder uno dei project manager di Crossrail e nostra guida nella cava di Tottenham Court Road.
Per lavori così complessi non bastano però soltanto i macchinari all'avanguardia. C'è bisogno anche di manodopera specializzata, capace di lavorare per ore a decine di metri di profondità. All'inizio dei lavori di Crossrail, i manager avevano stimato che nel Regno Unito fossero presenti soltanto 700 lavoratori con questo tipo di esperienza, a fronte di un fabbisogno di circa 1.200 unità. L'altro problema era l'età media ? 55 anni ? troppo elevata per le tempistiche del progetto.

Si è deciso così di creare un centro di formazione specializzato, la Tunnelling and Underground Construction Academy (Tuca), un mega-hangar che svetta tra i palazzi di Ilford, un quartiere nella periferia Nord-Est dell'area metropolitana di Londra. In questo edificio, centinaia di apprendisti impiegati da Crossrail possono imparare che cosa vuol dire lavorare nel ventre della terra grazie a un mini-tunnel in cui vengono simulate situazioni di emergenza ? uno tra i pochissimi in Europa. Vi è anche un'area per imparare a spruzzare il calcestruzzo, uno dei lavori più pericolosi ma anche più ambiti all'interno dei tunnel, visto che può far guadagnare fino a 70mila sterline l'anno (85mila euro).
 
stefano_68 ha scritto:
.... All'inizio dei lavori di Crossrail, i manager avevano stimato che nel Regno Unito fossero presenti soltanto 700 lavoratori con questo tipo di esperienza, a fronte di un fabbisogno di circa 1.200 unità. L'altro problema era l'età media ? 55 anni ? troppo elevata per le tempistiche del progetto.

Si è deciso così di creare un centro di formazione specializzato, la Tunnelling and Underground Construction Academy (Tuca), un mega-hangar che svetta tra i palazzi di Ilford, un quartiere nella periferia Nord-Est dell'area metropolitana di Londra. In questo edificio, centinaia di apprendisti impiegati da Crossrail possono imparare che cosa vuol dire lavorare nel ventre della terra grazie a un mini-tunnel in cui vengono simulate situazioni di emergenza ? uno tra i pochissimi in Europa. Vi è anche un'area per imparare a spruzzare il calcestruzzo, uno dei lavori più pericolosi ma anche più ambiti all'interno dei tunnel, visto che può far guadagnare fino a 70mila sterline l'anno (85mila euro).
[/i]
Aggiungo 10mila nuovi posti di lavoro direttamente e 55mila con l'indotto, si ok fino al 2018 ma dopo ci saranno quelli per la gestione della rete e l'indotto dal maggior numero di passeggeri.
Non risolvera' il problema della disoccupazione ma e' una buona mano
 
stefano_68 ha scritto:
Si è deciso così di creare un centro di formazione specializzato, la Tunnelling and Underground Construction Academy (Tuca), un mega-hangar che svetta tra i palazzi di Ilford, un quartiere nella periferia Nord-Est dell'area metropolitana di Londra. In questo edificio, centinaia di apprendisti impiegati da Crossrail possono imparare che cosa vuol dire lavorare nel ventre della terra grazie a un mini-tunnel in cui vengono simulate situazioni di emergenza ? uno tra i pochissimi in Europa. Vi è anche un'area per imparare a spruzzare il calcestruzzo, uno dei lavori più pericolosi ma anche più ambiti all'interno dei tunnel, visto che può far guadagnare fino a 70mila sterline l'anno (85mila euro).
[/i]

si potrebbe fare anche da noi , pero' le materie insegnate diventerebbero :

-fare il calcestruzzo con la sabbia di mare

- l'uso dell'acciaio "ferroso" e "arruginito"

- cemento poco poco poco e solo se serve

- segui la frana per far presto a costruire...

ect
ect
ect

;)

si fa per scherzare non e' che succeda nel nostro paese.
 
Ex Batri ha scritto:
Be Roma è la città eterna e veramente appena sposti un sasso trovi dei reperti archeologici.
Come hai ben detto anche qui nel nostro piccolo abbiamo molti reperti di epoca romana e non solo (non dimentichiamo che Milano fu capitale dell'impero Romano d'Occidente dal 286 al 402 :-o )

Però le aree archeologiche sono ben identificate dai vincoli archologici.
Io mi riferisco agli scavi in zone "normali" dove scatta tutta una procedura folle sul movimento delle terre delle bonifiche ecc...
Alla fine tutta questa eccessiva burocrazia fa passare la voglia di fare i lavori o di seguire le regole. :hunf:

L'eccessiva burocrazia blocca gli onesti e da modo ai disonesti di operare indisturbati :hunf: :thumbdown:

Concordo un pò su tutto.
Ho scoperto solo di recente (qualche anno) che la città di Gerusalemme é di fatto uno degli insediamenti attivi più antichi dell'umanità. Ci sono naturalmente altri insediamenti più antichi, ma la maggior parte di essi sono ormai abbandonati.

A Gerusalemme la gente ci vive da più di 4500 anni.
E infatti il sottosuolo é fenomenale anche là!

Tra l'altro é l'unico posto conosciuto dove, a volte, la gente sepolta é ritornata in vita.
:D
 
Aerei Italiani ha scritto:
si potrebbe fare anche da noi , pero' le materie insegnate diventerebbero :

-fare il calcestruzzo con la sabbia di mare

- l'uso dell'acciaio "ferroso" e "arruginito"

- cemento poco poco poco e solo se serve

- segui la frana per far presto a costruire...

ect
ect
ect

;)

si fa per scherzare non e' che succeda nel nostro paese.
Sei spassosissimo e geniale! Ma come ti sono venute in mente queste idee così originali e impensabili ? :D
 
maddeche! ha scritto:
Tra l'altro é l'unico posto conosciuto dove, a volte, la gente sepolta é ritornata in vita.
:D

avevo letto un articolo in cui si spiegava come le varie comunita' religiose e civili quando scavano nel loro sottosuolo e trovano qualcosa degli "avversari" come prova dell'insediamento la fanno subito sparire distruggendola...

:shock: :shock: :shock:
 
Aerei Italiani ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Tra l'altro é l'unico posto conosciuto dove, a volte, la gente sepolta é ritornata in vita.
:D

avevo letto un articolo in cui si spiegava come le varie comunita' religiose e civili quando scavano nel loro sottosuolo e trovano qualcosa degli "avversari" come prova dell'insediamento la fanno subito sparire distruggendola...
:shock: :shock: :shock:
Beh, SOPRA il Tempio di Salomone, sulla vastissima spianata del Tempio omonimo, luogo particolarmente sacro agli ebrei, sorge un'importantissima moschea musulmana. Di sicuro quelle due prove di insediamento non le faranno mai sparire :D

Camminando per il Souk di Gerusalemme, ad un certo punto si arriva ad uno slargo su cui si apre la porta della basilica del santo sepolcro: all'interno di essa basilica, sorvegliata da frati armeni ortodossi, sorgono (a pochi metri di distanza l'uno dall'altro) il golgota, il luogo della crocefissione, e la tomba di Gesù Cristo.

Ah Gerusalemme: splendida incredibile città delle contraddizioni !
 
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