<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Io continuo a non capire.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Io continuo a non capire....

a_gricolo ha scritto:
alex.79 ha scritto:
attenzione, omicidio colposo è quando si uccide una persona per colpa (e non per dolo), cioè cagiono la morte di una persona non avendo alcuna intenzione di farlo. Es. omicidio stradale; cade dal terrazzo una pianta posizionata in bilico e uccide un uomo; ed altro ancora.
Omicidio preterintenzionale è quando l'atto va al di là dell'intenzione (dal latino praeter intentionem), qui il dolo c'è ma la volontà non è di uccidere. Es. do un pugno in faccia ad una persona con l'intento di fargli male, ma poi la persona cade, batte la testa e muore.

E' più o meno quello che intendevo, con l'esempio del pugno in faccia ho invertito le casistiche. Resta il fatto che con una pistola tenuta in maniera decente (e una guardia giurata DEVE sapere come), un colpo non può partire per errore.

Questo pero', si chiama " processo alle intenzioni "
 
ALGEPA ha scritto:
dipende che intendi per tenere in maniera decente, se tieni la sicura e non la tieni armata è un poco difficile, al contrario invece può capitare che parta un colpo in maniera involontaria....

Non mi sembra così difficile o fuori del mondo: senza colpo in canna, sicura inserita e indice fuori dal ponticello. Lo so persino io che non ho mai preso in mano una pistola (carica), uno che le maneggia per lavoro non può accampare scuse di sorta. Il colpo può partire in maniera involontaria se e solo se è camerato ed è stata tolta la sicura, e ricadiamo nel discorso iniziale: il colpo in canna lo tieni se - e solo se - c'è un pericolo imminente, appena questo cessa la scarichi. Non ci sono scuse, una pistola serve a sparare, non a rompere le noci.
 
arizona77 ha scritto:
Questo pero', si chiama " processo alle intenzioni "

No. Si chiama analisi di un comportamento che, a essere estremamente benevoli, è stato irresponsabile. Che ca**o, c'è una bambina di due anni nella stanza e ti metti a pulire la pistola? Ma sei tu il pistola, porco giuda! Ripeto, nella più benevola delle ipotesi, se no sei un assassino.
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Questo pero', si chiama " processo alle intenzioni "

No. Si chiama analisi di un comportamento che, a essere estremamente benevoli, è stato irresponsabile. Che ca**o, c'è una bambina di due anni nella stanza e ti metti a pulire la pistola? Ma sei tu il pistola, porco giuda! Ripeto, nella più benevola delle ipotesi, se no sei un assassino.
E' il delitto colposo più comune: non rispetti le regole e causi un danno, ma non hai la volontà di ledere.
E' l'elemento soggettivo del reato che lo rende colposo o doloso.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
dipende che intendi per tenere in maniera decente, se tieni la sicura e non la tieni armata è un poco difficile, al contrario invece può capitare che parta un colpo in maniera involontaria....

Non mi sembra così difficile o fuori del mondo: senza colpo in canna, sicura inserita e indice fuori dal ponticello. Lo so persino io che non ho mai preso in mano una pistola (carica), uno che le maneggia per lavoro non può accampare scuse di sorta. Il colpo può partire in maniera involontaria se e solo se è camerato ed è stata tolta la sicura, e ricadiamo nel discorso iniziale: il colpo in canna lo tieni se - e solo se - c'è un pericolo imminente, appena questo cessa la scarichi. Non ci sono scuse, una pistola serve a sparare, non a rompere le noci.

io sono d'accordo con te, purtroppo molta gente anche tra i professionisti gestiscono la propria arma con molta faciloneria, gia il fatto che pulisci l'arma a casa con i parenti vicino è da irresponsabili.

il problema è quello che diceva anche Arizona, il fatto di avere la pistola diciamo pronta a sparare in fase processuale non porta automaticamente alla derubrica di omicidio volontario.
 
ALGEPA ha scritto:
Ti posso dire che già pulire una pistola in ambito 'famigliare' è un grande errore

a_gricolo ha scritto:
Che ca**o, c'è una bambina di due anni nella stanza e ti metti a pulire la pistola?
Mah.

Io 'sta cosa del "la stavo pulendo e mi è partito un colpo..." non riesco veramente neppure a concepirla, figuriamoci a comprenderla o addirittura accettarla.

Sarà che delle armi ho un sacro terrore... o che fin da subito e per tutta la carriera ogni volta che me ne hanno data una non hanno fatto altro che ripetermi e farmi ripetere norme e procedure per il maneggio in sicurezza... ma veramente ogni volta che sento questa frase mi fa un'impressione peggiore che sentir bestemmiare a voce alta in chiesa durante l'omelia.

1) L'arma si pulisce al termine di una sessione di tiri al poligono, o (sporadicamente) per eliminare polvere e sporco accumulati in giorni o settimane di trasporto della medesima nei turni di servizio. Pulire l'arma è un passatempo solo per appassionati e/o fanatici. Per un comune mortale è un male necessario che si rimanda fino all'inverosimile. Una guardia giurata alla fine del turno non si mette a pulire l'arma, ma va a dormire e bon.

2) L'arma si pulisce SMONTATA. Non c'è verso neanche spolverarla se non la si scompone completamente (soprattutto non servirebbe a un bip) e un'arma smontata non spara.

3) Per pulire un'arma servono detergente, olio, pennellino, stoppacci, scovolino, stracci puliti, una superficie piana e pulita abbastanza grande per disporvi pezzi e materiali, tempo e calma. Lo si può fare anche davanti ai bambini (è tutt'altro che pericoloso, anzi, ed è sicuramente istruttivo) ma di certo non c'è alcun motivo per farlo davanti a mogli o ex, che di solito mugugnano perché "poi lasci tutto sporco" e/o "a me quelle cose lì fanno paura".

4) La prima cosa che si fa quando si prende un'arma, e l'ultima cosa che si fa quando la si riconsegna o la si ripone, è controllare che la stessa sia SCARICA. Se uno si scorda, se ne frega o non è capace non gli danno l'idoneità al maneggio delle armi, senza la quale non può usarle per servizio, sport o hobby, né ottenerne a maggior ragione il porto.

5) Non esiste montare di servizio col colpo in canna.

6) Se anche sei tanto stupido, o costretto da un'emergenza, da andare in giro con un'arma carica, non esiste che ti scordi di scaricarla alla fine del servizio o dell'emergenza.

7) Se pure sei così stanco o idiota da dimenticarti di essere rientrato in casa con un'arma carica, non esiste che in quel momento ti viene voglia di metterti a pulirla.

8] Montata.

9) Davanti a tua moglie.

10) Magari mentre stai discutendo animatamente con lei.

11) E che invece di sparare al muro alla tua sinistra, al soffitto, al pavimento, al tuo piede (tutte traiettorie compatibili con l'esplosione fortuita di un colpo nel tentativo inconsapevole di smontare un'arma carica) tu esploda il colpo proprio mentre ce l'hai davanti e la colpisca in un punto vitale, uccidendola.

No. Non esiste.

(anche se, vedendo certi filmati in rete, viene da pensare che l'idiozia davvero sfidi la fantascienza e perfino la fede...)

https://www.youtube.com/watch?v=Rsuz6n8ONtw
https://www.youtube.com/watch?v=SC7GGrUdJUI
https://www.youtube.com/watch?v=AMO_Hi-uA-s
 
norbig ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Questo pero', si chiama " processo alle intenzioni "

No. Si chiama analisi di un comportamento che, a essere estremamente benevoli, è stato irresponsabile. Che ca**o, c'è una bambina di due anni nella stanza e ti metti a pulire la pistola? Ma sei tu il pistola, porco giuda! Ripeto, nella più benevola delle ipotesi, se no sei un assassino.
E' il delitto colposo più comune: non rispetti le regole e causi un danno, ma non hai la volontà di ledere.
E' l'elemento soggettivo del reato che lo rende colposo o doloso.


Forse se lo chiamassero coglionoso suonerebbe ( e si capirebbe ) meglio....
Se non c'e' intenzione, c'e' poco fare caro Agri....
 
In questa storia io vedo solo un fatto indiscutibile: una bambina di due anni non ha più sua madre, e l'uomo che gliel'ha uccisa, per volontà o per assoluta idiozia, è libero come un fringuello. Come diceva De Gregori, cercavi giustizia, ma trovasti la Legge.
 
arizona77 ha scritto:
Il citante :?:
( Il citato, e' gia' certo )

Non parlare per codici di sabato, che già sono in coma il giovedì pomeriggio..... Comunque no, nessuna svolta per quanto mi riguarda, men che meno dalla parte che dici. Semplicemente, se trovo un'affermazione condivisibile lo rimane a prescindere da chi l'ha fatta.
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Il citante :?:
( Il citato, e' gia' certo )

Non parlare per codici di sabato, che già sono in coma il giovedì pomeriggio..... Comunque no, nessuna svolta per quanto mi riguarda, men che meno dalla parte che dici. Semplicemente, se trovo un'affermazione condivisibile lo rimane a prescindere da chi l'ha fatta.

Infatti era una domanda....e con tanto di faccina ;)
 
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