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Intervista ad un Concessionario sulla crisi covid-19

sarei più incentivato a farlo se i tagliandi dell'auto in garanzia fossero gratuiti , compresi nel prezzo di acquisto o per lo meno costassero la metà

Alcune Case fanno questo tipo di offerta, magari in determinati periodi.
Quando ho preso l'ultima Mazda 3, ad esempio, mi hanno dato tre tagliandi gratuiti (che tutti insieme fanno una cifra non trascurabile)... e finora non ne ho fatto neanche uno!
 
Vogliamo anche parlare di quanto costa un tagliando o un cambio olio, rispetto ad uno stipendio medio e al valore medio di beni di consumo? Secondo me sono prezzi completamente scollegati dalla realtà... penso che i concessionari si salveranno anche se cominceranno a fare prezzi più ragionevoli e attrattivi. Faccio un esempio terra terra...non esiste che un cambio olio e un controllo costi quanto un discreto frigorifero, o smartphone...non esiste

E, in Italia, anche il costo un passaggio di proprietà: è un balzello imho assurdo, che limita fortemente il mercato dell'usato.

Secondo me l'usato farà la parte del leone nel prossimo periodo, forse dopo un inziale momento di incertezza anche con prezzi bassi, dati da chi a chi deve realizzare, salvo regolamenti penalizzanti ci sarà un aumento progressivo della richiesta nelle fasce di auto medio piccole e quotazioni in aumento.
Probabilmente diventeremo anche meno schizzinosi con i km e con l'età delle auto, e smetteremo di mandare all'estero tutti gli usati un pelo vecchi ma con ancora tanti km ed anni da sfruttare.


Più che giusto questo discorso !
 
Per l'usato io personalmente non sono attirato , anche perchè , a meno di auto con pochissimi chilometri , mi costringerebbe subito ad aprire il portafoglio per cambio pneumatici e spese di manutenzione varie . Preferisco avere una rata costante e , salvo il problema tagliandi , non pensarci più per un po'.Saluti
mi sembra una posizione un po´pregiudizievole...io a parte l´ultima ho sempre preso usato, di circa 1 anno e 30mila km, sempre con gomme nuove o utilizzabili ancora per decine di migliaia di km, quella che ha avuto bisogno di più interventi (ok, in garanzia ma...) è stata quella presa nuova....
 
Vogliamo anche parlare di quanto costa un tagliando o un cambio olio, rispetto ad uno stipendio medio e al valore medio di beni di consumo? Secondo me sono prezzi completamente scollegati dalla realtà... penso che i concessionari si salveranno anche se cominceranno a fare prezzi più ragionevoli e attrattivi. Faccio un esempio terra terra...non esiste che un cambio olio e un controllo costi quanto un discreto frigorifero, o smartphone...non esiste

E, in Italia, anche il costo un passaggio di proprietà: è un balzello imho assurdo, che limita fortemente il mercato dell'usato.

Secondo me l'usato farà la parte del leone nel prossimo periodo, forse dopo un inziale momento di incertezza anche con prezzi bassi, dati da chi a chi deve realizzare, salvo regolamenti penalizzanti ci sarà un aumento progressivo della richiesta nelle fasce di auto medio piccole e quotazioni in aumento.
Probabilmente diventeremo anche meno schizzinosi con i km e con l'età delle auto, e smetteremo di mandare all'estero tutti gli usati un pelo vecchi ma con ancora tanti km ed anni da sfruttare.


Purtroppo se dovono fare sconti su sconti sull' acquisto....
Da qualche parte devono,
diciamo cosi', pur prenderli....
P.s.:
Trovo molto corretto il
SISTEMA BMW
( stesso prezzo in tutta Italia per 2 tagliandi + 2 cambi olio dei freni ).
Quello che si prevede eseguire...:
Ogni 2 anni o 30.000 km.
Il resto, o molto del resto che conosco io, e' una jungla
 
Ultima modifica:
Vogliamo anche parlare di quanto costa un tagliando o un cambio olio, rispetto ad uno stipendio medio e al valore medio di beni di consumo? Secondo me sono prezzi completamente scollegati dalla realtà
Hai più che ragione, ma la responsabilità di questi prezzi è nelle case che impongono pesantissimi oneri alle concessionarie. Ricordiamo che la famosa Direttiva Monti ben lungi dal tutelare i consumatori, ha creato delle rendite di posizione ai service ufficiali.
 
Io compro l'auto quando mi serve. Ne abbiamo già 3 ed una moto...lavoro per pagare un po' troppa roba... venderanno al termine dell'emergenza.

Effettivamente la spesa per le auto è molto cospicua in un bilancio familiare . Anche in casa mia ne abbiamo 3 -ci manca la moto per fortuna o purtroppo :) - Ed anche se lavoriamo in due , da un po' di tempo fortunatamente in tre , il peso si sente.

D'altra parte la mia che faccio circa 22/25.000 km l'anno quasi tutti per lavoro preferisco cambiarla ogni 3/4 anni per essere sempre in garanzia ed evitare spese impreviste. Alla peggio faccio down-sizing per ridurre la rata mensile , come è successo negli ultimi 5 anni. Saluti
 
Effettivamente la spesa per le auto è molto cospicua in un bilancio familiare . Anche in casa mia ne abbiamo 3 -ci manca la moto per fortuna o purtroppo :) - Ed anche se lavoriamo in due , da un po' di tempo fortunatamente in tre , il peso si sente.

D'altra parte la mia che faccio circa 22/25.000 km l'anno quasi tutti per lavoro preferisco cambiarla ogni 3/4 anni per essere sempre in garanzia ed evitare spese impreviste. Alla peggio faccio down-sizing per ridurre la rata mensile , come è successo negli ultimi 5 anni. Saluti
Facendo due conti e cercando di risparmiare i motori di casa, tra ammortamenti e spese fisse e vive, oltre 18k€ annui. Più o meno lo stesso la casa tra mutuo e bollette... per fortuna lavoriamo in 2 e siamo parchi. Anche se sarebbe un momento ottimo per comprare, stanno scendendo i prezzi in modo impressionante... sul segmento E in stock, p.c., km 0 ed usati freschi, insomma, sui capitali fermi.
 
ma dove li vedete gli sconti? Io vedo sempre gli stessi prezzi applicati prima del CoVid. Se guardo gli annunci, sia sul comune e diffuso sito, sia sui siti di singoli concessionari, sembra quasi che non li abbiano toccati, come se le auto, ogni giorno che passa non fossero più vecchie: un usato che valeva 20k a novembre, non può valere lo stesso sei mesi dopo, a prescindere dalla crisi. Figuriamoci con la crisi.
Peraltro, personalmente, non riesco a ritenermi avvoltoio a cercarli, dato che i prezzi sono davvero alti (in particolare sugli usati) e non si giustificano nè con la tecnologia e la meccanica - per lo più - adottate, nè, per esempio, con i listini di 4R.

Questo settore, come molti altri, funzionerà quando gli operatori saranno disposti a ridurre le proprie marginalità, non quando pioverà assistenzialismo dallo stato (che, peraltro, nella situazione in cui siamo penso abbia poco da dare e altre priorità, pur consapevole che l'indotto auto è sterminato).
Se non funzionerà il settore, probabilmente l'acquisto di automobili è stato un bisogno conculcato e non così reale e ci si dovranno attendere chiusure, accorpamenti e rimodulazioni.
 
ma dove li vedete gli sconti? Io vedo sempre gli stessi prezzi applicati prima del CoVid. Se guardo gli annunci, sia sul comune e diffuso sito, sia sui siti di singoli concessionari, sembra quasi che non li abbiano toccati, come se le auto, ogni giorno che passa non fossero più vecchie: un usato che valeva 20k a novembre, non può valere lo stesso sei mesi dopo, a prescindere dalla crisi. Figuriamoci con la crisi.
Peraltro, personalmente, non riesco a ritenermi avvoltoio a cercarli, dato che i prezzi sono davvero alti (in particolare sugli usati) e non si giustificano nè con la tecnologia e la meccanica - per lo più - adottate, nè, per esempio, con i listini di 4R.

Questo settore, come molti altri, funzionerà quando gli operatori saranno disposti a ridurre le proprie marginalità, non quando pioverà assistenzialismo dallo stato (che, peraltro, nella situazione in cui siamo penso abbia poco da dare e altre priorità, pur consapevole che l'indotto auto è sterminato).
Se non funzionerà il settore, probabilmente l'acquisto di automobili è stato un bisogno conculcato e non così reale e ci si dovranno attendere chiusure, accorpamenti e rimodulazioni.

Effettivamente ,per ora almeno, i prezzi non sembrano essere calati più di tanto , infatti gli sconti delle case sono grosso modo quelli ante covid19 . Vi è però la possibilità , data dalla legge della domanda , molto scarsa ovviamente in questi giorni ma anche in prospettiva , che il cliente abbia maggior potere contrattuale.

L'usato è un po' dipendente , credo, dal prezzo di ritiro . Se il cliente del nuovo ottiene buone quotazioni , logicamente queste si ripercuotono sul prezzo dell'usato . Non sono del settore e non conosco i margini di utile per dire che le concessionarie debbano ridurre il loro guadagno sulla rivendita . Temo però che per quelli onesti i costi di ripristino meccanico , di assicurazione per la garanzia , di carrozzeria siano piuttosto elevati .

Quanto all'auto come "bisogno conculcato" credo valga , nè più , nè meno , per tutti i settori merceologici : elettronica di consumo , elettrodomestici , divani , abbigliamento , occhiali ecc.

Nell'automobile vi è sicuramente un maggiore fattore emozionale che in altri campi , proprio per il valore simbolico che assume come segno di potenza e di realizzazione personale . A fronte del quale tuttavia ci sono valori reali come la libertà di movimento , lo strumento lavorativo , il fattore familiare o amicale rappresentato da gite , giornate di ski ecc . Lo sappiamo bene noi appassionati , che dedichiamo parte del nostro tempo libero a scrivere di auto :)

Infine il settore automotive dà lavoro a milioni di persone sia direttamente , sia tramite l'indotto e i servizi . Certo occorre usare il cervello e non affrontare spese e rate superiori alle proprie capacità economiche .E comunque i prezzi , elettrico a parte sui quali si concentra oggi il marketing e l'accaparramento di clientela facoltosa , spero siano destinati a scendere.

https://www.repubblica.it/motori/se...riva_il_primo_incentivo_per_l_auto-250007930/
 
ma dove li vedete gli sconti? Io vedo sempre gli stessi prezzi applicati prima del CoVid. Se guardo gli annunci, sia sul comune e diffuso sito, sia sui siti di singoli concessionari, sembra quasi che non li abbiano toccati, come se le auto, ogni giorno che passa non fossero più vecchie: un usato che valeva 20k a novembre, non può valere lo stesso sei mesi dopo, a prescindere dalla crisi. Figuriamoci con la crisi.
Ciao, forse ti sfugge che i concessionari sono chiusi e che l'ultima delle loro preoccupazioni è quella di aggiornare gli annunci on line
 
Se a maggio qualcosa in ambito automotive riaprisse - considerando gli scienziati cui siamo aggrappati ho mille paure - sicuramente troveremmo prezzi diversi . Ma sul nuovo perché l’usato resta una cosa a se’. Il nuovo già acquistato è veramente a perdere se invenduto percui uno svuotamento del magazzino ci potrebbe essere . Resta la non trascurabile incognita di chi avrà il portafoglio per comprare e sempre vedendo l’opera dei governanti temo che saranno 4 su 10 a potersi permettere di comprare un auto. E anche le categorie saranno una bella incognita imho. Segmento B sicuramente venderà ,il C NI e a salire saranno i soliti ricchi di prima a poter comprare , difficile che troveremo la nuova serie 3 a 30000 euro chiavi in mano.
 
Ciao, forse ti sfugge che i concessionari sono chiusi e che l'ultima delle loro preoccupazioni è quella di aggiornare gli annunci on line
Scusami, pensavo lavorassero da remoto (e da alcuni loro siti questo emerge) quindi l'aggiornamento degli annunci sarebbe proprio una delle poche attività cui riuscirebbero a dedicarsi (a maggior ragione in assenza di domanda).
Diverso se l'imprenditore ha deciso di mettere tutti in cassa integrazione (poi ci sono quelli che mettono in cig ma pretendono che comunque il dipendente lavori); ma allora non può poi pretendere che il settore si muova da solo, magari con spinte dello stato (cioè di tutti noi).

A me sembra che a troppi imprenditori piaccia il loro lavoro solo quando rende, mentre il rischio di impresa - che dovrebbe connotare la loro attività (e giustificare) il rendimento - preferiscono appiopparlo sulle altre categorie di "stakeholders".
 
Scusami, pensavo lavorassero da remoto (e da alcuni loro siti questo emerge) quindi l'aggiornamento degli annunci sarebbe proprio una delle poche attività cui riuscirebbero a dedicarsi (a maggior ragione in assenza di domanda).
Qualche vendita a distanza "al buio" (senza prova) la si fa, ma è solo per tenere aperto il canale. Tu acquisteretsi un'auto usata senza vederla e provarla? Ed una nuova?
E chi in questo momento a meno di non essere proprio obbligato affronta una spesa simile non sapendo
1) se manterrà lavoro
2) mantenendo il lavoro, se salverà il suo livello stipendiale?


Diverso se l'imprenditore ha deciso di mettere tutti in cassa integrazione (poi ci sono quelli che mettono in cig ma pretendono che comunque il dipendente lavori); ma allora non può poi pretendere che il settore si muova da solo, magari con spinte dello stato (cioè di tutti noi).
A me sembra che a troppi imprenditori piaccia il loro lavoro solo quando rende, mentre il rischio di impresa - che dovrebbe connotare la loro attività (e giustificare) il rendimento - preferiscono appiopparlo sulle altre categorie di "stakeholders".
Spesso (parlo in generale) abbiamo la tendenza di parlare con molta facilità di come gestire le problematiche altrui. Per iniziare a capire quelle dell'impresa in modo leggero, puoi gugolare
"Volevo solo vendere la pizza. Le disavventure di un piccolo imprenditore"
 
Se a maggio qualcosa in ambito automotive riaprisse - considerando gli scienziati cui siamo aggrappati ho mille paure - sicuramente troveremmo prezzi diversi . Ma sul nuovo perché l’usato resta una cosa a se’. Il nuovo già acquistato è veramente a perdere se invenduto percui uno svuotamento del magazzino ci potrebbe essere . Resta la non trascurabile incognita di chi avrà il portafoglio per comprare e sempre vedendo l’opera dei governanti temo che saranno 4 su 10 a potersi permettere di comprare un auto. E anche le categorie saranno una bella incognita imho. Segmento B sicuramente venderà ,il C NI e a salire saranno i soliti ricchi di prima a poter comprare , difficile che troveremo la nuova serie 3 a 30000 euro chiavi in mano.
Il problema del nuovo rimane comunque il ritiro in permuta del'usato, se la differenza da mettere sul piatto è troppa nemmeno chi ha soldi li butta (anche perché tra qualche mese chi ha soldi potrà fare altre operazioni molto interessanti, ad esempio acquistare nude proprietà per quattro soldi)
 
Il problema del nuovo rimane comunque il ritiro in permuta del'usato, se la differenza da mettere sul piatto è troppa nemmeno chi ha soldi li butta (anche perché tra qualche mese chi ha soldi potrà fare altre operazioni molto interessanti, ad esempio acquistare nude proprietà per quattro soldi)


Anche quello è vero ,nello sfacelo comprare una casa potrebbe essere un business .
 
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