<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Integrazione? Ce n'è ancora di strada da fare.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Integrazione? Ce n'è ancora di strada da fare....

Purtroppo non è solo questione di integrazione, è questione di prendere i delinquenti e fargli il culo, che siano italiani, tedeschi, francesi o egiziani.
Il fatto è che se prendi un tedesco con la svastica, è giusto metterlo dentro, poi magari ha fatto un tatuaggio da giovane e gli è rimasto addosso, ma non ha mai fatto fuori manco una mosca (ne dubito, ma dico per estremizzare), poi pigli il rom con l'auto rubata che mette i bimbi a fare elemosina..ma sono rom..poverini, è la loro cultura, si devono integrare, è la loro religione..bla bla bla..cazzate!!
Esistono regole, leggi, possibilità e abitudini italiane, quindi a queste si devono abituare loro, che qui sono venuti!
Se una donna si mette in topless in mezzo alle piramidi la lapidano, ma se una mette il burka da noi lo deve poter fare perchè è la sua religione..allora domani fondo la religione delle MAZZATE! Se uno ti sta sul cazzo, mazzate! E' la mia religione..devo poterlo fare, sono motivi religiosi..
 
Se uno viene in casa tua e comincia ad offenderti e a dire che la tua casa fa schifo e che presto te la demolirà, te cosa fai ? prendi una mazza e lo fai diventare cibo per cani, giusto ?
E' la stessa cosa che fanno loro ma nessuno gli fa niente.
I partecipanti a quella manifestazione dovevano essere cremati sul posto. Molto semplice.
 
bumper morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
mettiti l'anima in pace, non ci sarà mai.
E l'Inghilterra insegna che spesso le nuove generazioni sono più integralisti dei loro padri.
Purtroppo c'è chi crede sia possibile.....
Si ma così generalizzi alla grande! Sui milioni di inglesi di seconda generazione le mele marce (quanto ad integralismo) sono una percentuale molto bassa...

non credo proprio; quando in una città c'è il quartiere dei neri, quello dei gialli ecc ecc vuol dire che non ci sarà mai integrazione perchè quei quartieri sono un pezzo delpaese di origine trapiantato in Inghilterra ( o Francia o Italia o Usa) dove spesso non si parla neppure inglese o cmq c'è tanta gente che lo sa. Che è poi quello che c'è negli Usa, Little Italy, Chinatown piccola Cuba e via cantando, quartieri dove fai fatica ad entrare e non sei ben accetto se non sei dei loro.
Qualche anno fa a Londra ( quandoscoppiarono bombe in metro) chiesero a degli islamici con passaporto inglese, come si sentissero. la risposta fu che per primo sono islamici, poi pakistani/indiani/marocchini e buon ultimo inglesi.
dimmi tu......
Facciamo un esempio pratico.
Vivi in un paese povero o oppresso o in guerra e decidi di emigrare in cerca di fortuna/salvezza/un posto migliore per i figli.
Arrivi in una buova città, magari non parli lalingua, non conosci bene la cultura. Che fai? Vai nel quartiere di quelli del tuo paese d'origine dove puoi trovare facilmente aiuto o brancoli nel buio?
Questo per spiegare un attimo perchè è perfettamente normale che, inmancanza di altri fattori, si creino i quartieri ghetto.

Dall'altro lato, ci siamo noi, o meglio lo stato. Come spiegato sopra, i quartieri ghetto si formano in maniera naturale ed automatica in presenza di un flusso di immigrazione. Ok, ma noi che facciamo? Nulla.
Vi sono invece esperimenti pilota, come ad amsterdam ad esempio, in cui un'immigrazione di proporzioni epiche è stato gestito all'insegna dell'integrazione, con politiche di inserimento, di assistenza e, nel caso dei quartieri, di assegnazione delle case in modo da mescolare il più possibile. Nell'ultimo periodo vi sono dei problemi anche li ma non tanto dovuti a queste politiche (che si sono rivelate molto valide) quanto all'immigrazione clandestina che per sua natura sfugge ad esse.
 
Ma il problema più grande è che NON E' QUESTIONE RELIGIOSA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Basta andare in thailandia, in indonesia ecc dove l'80% delle persone sono musulmane.
Nessuno si sogna di fare quello che fanno le persone di etnia araba che ci troviamo tra i cog.... piedi !!!
 
jaccos ha scritto:
Vi sono invece esperimenti pilota, come ad amsterdam ad esempio, in cui un'immigrazione di proporzioni epiche è stato gestito all'insegna dell'integrazione, con politiche di inserimento, di assistenza e, nel caso dei quartieri, di assegnazione delle case in modo da mescolare il più possibile. Nell'ultimo periodo vi sono dei problemi anche li ma non tanto dovuti a queste politiche (che si sono rivelate molto valide) quanto all'immigrazione clandestina che per sua natura sfugge ad esse.

APPUNTO! Il problema è il controllo della QUALITA' dell'immigrazione. Bastano poche decine di delinquenti in mezzo a un flusso di mille brave persone per fare dei casini (oltre che per mettere in cattiva luce il resto della comunità immigrante). Non a caso fuori da Bananaland l'immigrazione clandestina è ostacolata in tutti i modi, con le buone o con le cattive (vedere quanti barconi riescono ad attraccare sulle coste spagnole, greche e maltesi.... chissà perchè), e una volta dentro i clandestini che beccano li cacciano a calci in culo senza che nessun rompicazzo salti fuori da un centro sociale a protestare. Qui, dove nell'ipotetico flusso di mille entranti i delinquenti non sono poche decine ma qualche centinaio, e una volta dentro spadroneggiano come vogliono nella totale impunità, il risultato è quello che vediamo. Poi però, l'Unione Europea ci chiede nuove manovre...... :evil:
 
biasci ha scritto:
E' la stessa cosa che fanno loro ma nessuno gli fa niente.
I partecipanti a quella manifestazione dovevano essere cremati sul posto. Molto semplice.

direi che questo thread è già arrivato dove non doveva arrivare.
 
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