soprattutto 147 era motorizzata con propulsori specifici Alfa, aveva caratteristiche tecniche e soluzioni esclusive (i noti quadrilateri) ed un feeling di guida da prima della classe.
Insomma, era un Alfa.Del nuovo corso ma un Alfa.
Riconoscibile come tale anche nella tecnica, e non un semplice clone fiat, costruita con gli stessi motori fiat della Bravo/Delta, con soluzioni tecniche identiche (tranne il portentoso cuscinetto, è ovvio) e pure disegnata dal prestigiosissimo centro stile fiat, in barba a quello che era il cuore ove nascevano le auto di Arese.
Ad ogni generazione, sempre più fiat e meno Alfa. Difatti, la differenza ormai sta solo nel marchio. Bisognerà togliere anche quello...o venderlo ai crucchi.