<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Inquietante prospettiva per i 60/65 enni | Il Forum di Quattroruote

Inquietante prospettiva per i 60/65 enni

Ma diamo la parola a lui, ad Attali, il quale nel suo libro L’Avenir de la vie (Seghers, 1981), alla domanda se è possibile ed auspicabile vivere fino ad essere centenari e oltre, Attali, rispose «Quando si superano i 60/65 anni vive più a lungo di quanto non produca e allora costa caro alla società… Dal punto di vista della società, è preferibile che la macchina umana si arresti brutalmente piuttosto di deteriorarsi progressivamente. È perfettamente chiaro se si ricorda che i due terzi della spesa per la salute sono concentrati sugli ultimi mesi di vita».
http://www.iltimone.org/36065,News.html

Questo personaggio è lo sponsor di Macron, che "ha introdotto il giovanissimo Macron, nel giugno 2014, in quel di Copenhagen, alla riunione del Bilderberg, noto circolino di filantropi tanto desiderosi di fare del bene."
Dovrebbe "annichilirsi" all'istante visto che lui di anni ne ha 73, o vale solo per il popolino?
 
Attali sionista sfegatato che vorrebbe Gerusalemme come capitale del mondo, alla guida del nuovo ordine mondiale, non è proprio il "francese" preferito dei francesi.
 
Effettivamente l'allungamento della vita pone seri problemi.
Ovviamente non vale per gli illuminati.
Per cui a rimetterci maggiormente sarà il popolino che avrà pensioni sempre più basse, non potrà contare sui figli, non avrà soldi per le cure ( già oggi succede....gli sdentati aumentano)) e nemmeno per una casa di riposo.
La vedo dura per i futuri vecchi.
 
E l'altro ieri la mia prozia ha compiuto i 107 anni... L'ho sentita al telefono per farle gli auguri, mi ha rigraziato e poi mi ha chiesto come andava un mio lavoro di cui le avevo parlato l'ultima volta che ci siamo visti, tre mesi fa....
 
Io credo che se si vuole giudicare un opera di un autore la si deve prima leggere e poi si possono dare giudizi su di essa, qui si sono prese poche righe di un saggio, oltretutto neanche consecutive, e da queste si giudica l'autore e di rimando si fanno considerazioni politiche.
 
Io credo che se si vuole giudicare un opera di un autore la si deve prima leggere e poi si possono dare giudizi su di essa, qui si sono prese poche righe di un saggio, oltretutto neanche consecutive, e da queste si giudica l'autore e di rimando si fanno considerazioni politiche.
Si prende spunto da queste scemenze ( si augura che i vecchi spariscano) per parlare di un problema che di fatto esiste.
La vecchiaia.
 
Non credo che lo scopo fosse quello di parlare della vecchiaia, e non credo che 5 righe di un saggio possono essere sintetizzate in quello che tu esprimi, saggi antrpologici o filosofici devono essere letti in toto per dargli un significato altrimenti si parla di concetti che nessuno ha espresso. Ti potrei portare dei saggi di Diamond in cui più volte dimostra che in alcuni tipi di società gli anziani vengono abbandonati e quindi portati a morire, detto così ha un che di crudele ma se lo inserisci nel contesto della discussione ha un altra valenza e ne descrive tutto un altro senso.
 
Non credo che lo scopo fosse quello di parlare della vecchiaia, e non credo che 5 righe di un saggio possono essere sintetizzate in quello che tu esprimi, saggi antrpologici o filosofici devono essere letti in toto per dargli un significato altrimenti si parla di concetti che nessuno ha espresso. Ti potrei portare dei saggi di Diamond in cui più volte dimostra che in alcuni tipi di società gli anziani vengono abbandonati e quindi portati a morire, detto così ha un che di crudele ma se lo inserisci nel contesto della discussione ha un altra valenza e ne descrive tutto un altro senso.
Non è che si può leggere un tomo intero per dare un giudizio su qualcosa. Tuttavia.in questo caso il significato mi pare lampante.
Almeno secondo me, ma se per te é diverso non so che dire. Può essere che tu abbia ragione.
 
Non è che si può leggere un tomo intero per dare un giudizio su qualcosa. Tuttavia.in questo caso il significato mi pare lampante.
Almeno secondo me, ma se per te é diverso non so che dire. Può essere che tu abbia ragione.


Invece bisognerebbe avere il quadro completo per dare un giudizio su qualcuno o qualcosa.

Altrimenti si rischia di emettere sentenze o giudizi sbagliati.

Lo stesso su queste frasi, se le estrapoli da un libro o da un discorso, valgono zero, se non ad avvalorare la tesi di chi in quelle frasi si riconosce.

Ma se ti manca il contesto, il perché e il percome sono state dette/scritte, non hanno valore assoluto.
 
Aggiungo che in realtà il giudizio su di un saggio che non si conosce nasce per screditare l'autore ma di rimando lo scopo è per screditare chi è stato eletto, un triplo salto mortale. Purtroppo questo è il tipo di conoscenza che va di moda ora è che affascina molti.
 
Invece bisognerebbe avere il quadro completo per dare un giudizio su qualcuno o qualcosa.

Altrimenti si rischia di emettere sentenze o giudizi sbagliati.

Lo stesso su queste frasi, se le estrapoli da un libro o da un discorso, valgono zero, se non ad avvalorare la tesi di chi in quelle frasi si riconosce.

Ma se ti manca il contesto, il perché e il percome sono state dette/scritte, non hanno valore assoluto.
Il contesto è sotto gli occhi di tutti o ti sfugge la situazione in cui versano tanti anziani? Ripeto, a parte le scemenze di questo tipo, il problema vecchiaia c'è eccome.
 
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