<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Infrazione segnalata da t-red. Ho bisogno di opinioni a riguardo | Il Forum di Quattroruote

Infrazione segnalata da t-red. Ho bisogno di opinioni a riguardo

Buongiorno a tutti, scrivo in quanto un mio conoscente ha ricevuto a casa una multa da semafori automatizzati (t-red) nella quale si contesta la violazione dell'art. 146 c.2 del CDS (che a leggerlo mi sembra un articolo generico) e la descrizione dell'infrazione è un generico "non rispettava gli obblighi o divieti indicati dalla segnaletica stradale". La persona mi dice che l'unica cosa che ricorda di aver fatto nel tratto di strada indicato nella multa è di essersi fermato al semaforo ad un incrocio prima che scattasse il rosso, ma spostandosi verso la corsia più a destra per non intralciare il traffico. Succesivamente attendeva il rosso ed il successivo verde. Al verde, si spostava nuovamente nella corsia centrale per proseguire il percorso dritto. Questa manovra veniva fatta al fine di evitare di prendere una multa in caso di attraversamento con rosso a seguito di cambio del semaforo (i semafori in questione non sono temporizzati e quindi non vi è una indicazione visiva di quando cambia il semaforo da giallo a rosso). Le corsie in questione sono ovviamente tutte con medesimo senso di marcia, e sono divise da strisce discontinue fino in prossimità del semaforo, dove invece diventano continue per un 5 metri. Allego la foto della manovra descritta. Ora mi domando, ammettendo una certa ignoranza in merito, se una cosa di questo genere possa costituire la violazione del CDS considerando che non è un superamento di una striscia continua che divide due sensi di marcia opposti, e che inoltre le corsie sono tratteggiate sostanzialmente sempre tranne all'altezza dei semafori. Io sinceramente ho sempre visto che le strisce diventano continue nei pressi di un semaforo, ma non mi sembra che si tratti dei casi di strisce continue citate anche nei libri di scuola guida. Vorrei quindi capire se conviene o meno procedere ad una contestazione delle multe in questione o se, invece, si tratta effeffettivame di una violazione. Nel secondo caso, mi domando se, incolonnandosi presso un incrocio in una corsia sbagliata, per esempio nella corsia che permette di girare a destra o sinistra su una strada con 2/3 corsie, rendendosi conto di aver sbagliato corsia in quanto non si deve girare ma andare avanti, e quindi spostandosi dalla corsia atta a girare verso la centrale per poter proseguire dritto, se tale manovra, fatta in prossimità del semaforo non sia possibile visto che vi è la striscia continua, ma fatta invece prima della striscia continua, ovvero nel tratto poco precedente dove la striscia è discontinua sia corretta. Considerando che si tratta della stessa manovra sulla stessa strada mi pare strana questa differenza, che imporrebbe oltretutto al guidatore un obbligo di girare nell'esempio da me fatto. Chiedo quindi un parere da chi è più esperto di me in merito. Ringrazio in anticipo per eventuali chiarimenti.
 

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A quanto ne so, le strisce continue (non superabili per definizione) di una corsia di "preselezione traffico" obbligano a rispettare la direzione di quella corsia. Questo, al fine di non costituire "intralcio o pericolo per la circolazione". Quando m'è successo, mi sono comportato di conseguenza.
 
Grazie mille, ho trovato la specifica infrazione e sembra proprio che vi sia anche un orientamento giurisprudenziale ormai sulla questione...sembra che fossero molti i ricorsi su tali manovre ma a quanto pare sono proprio considerabili "infrazioni".
 
Più che altro mi domando, se effettivamente fosse quella la manovra contestata, come ha fatto il T-red a rilevarla se è stata fatta prima della linea di attraversamento?
 
Buongiorno, leggendo il tuo racconto credo, se le due corsie di dx sono entrambe per procedere dritto, che al tuo amico sia stata contestato il superamento della linea di arresto al semaforo e non il cambio di corsia una volta partito, anche perché il centro dell'incrocio non è canalizzato (se non erro il t-red viene attivato proprio al superamento della linea di arresto); ti confermo invece che dove esistono le corsie precanalizzate occorre effettuare esclusivamente la manovra consentita dalla segnaletica, per esempio nella corsia di sx della strada da te postata si può solo svoltare a sx.
 
io mica ho capito cosa ha fatto
se il semaforo e' giallo, e ti fermi, non c'e' bisogno di spostarsi di corsia (non ha senso, se poi diventa rosso, non intralci nessuno).
non credo poi il tred segnali queste infrazioni, si limita a fare le foto (di solito 2) del passaggio col rosso.
se gli hanno contestato il comma 2, vuol dire che cera un vigile, che l'ha visto cambiare corsia due volte
lo puoi dedurre dall'importo
se ha preso una multa da 160 euro, e' passato col rosso
se invece e' da 40 gli hanno contestato il cambio di corsia, comma 2 (non ha rispettato la segnaletica)
non ricordo gli importi esatti, di sicuro non sono interi, sarebbe troppo semplice.
 
Le infrazioni automatiche sono sempre corredate di fotografia.
Inoltre, il t-red ossia l’accertamento elettronico delle infrazioni semaforiche fa quello, punto. Non può fare altre sanzioni. Se passi sotto il tred a 100km/h quando il limite é 50, nonostante il tred abbia un misuratore di velocità, non può in ogni caso farti la multa per eccesso di velocità, perché é fatto solo per accertare le infrazioni semaforiche.
 
Se non ricordo male il passaggio con luce semaforica rossa è comma 3, non 2.
E 3 sono pure i punti patente, dunque vi è ANCHE l'obbligo di comunicare i dati del conducente entro 60 gg dalla notifica a pena dell'ulteriore sanzione ex art. 126 bis.
Occhio.

P.S. i punti patente sono 6, non 3.
 
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