Buongiorno a tutti, scrivo in quanto un mio conoscente ha ricevuto a casa una multa da semafori automatizzati (t-red) nella quale si contesta la violazione dell'art. 146 c.2 del CDS (che a leggerlo mi sembra un articolo generico) e la descrizione dell'infrazione è un generico "non rispettava gli obblighi o divieti indicati dalla segnaletica stradale". La persona mi dice che l'unica cosa che ricorda di aver fatto nel tratto di strada indicato nella multa è di essersi fermato al semaforo ad un incrocio prima che scattasse il rosso, ma spostandosi verso la corsia più a destra per non intralciare il traffico. Succesivamente attendeva il rosso ed il successivo verde. Al verde, si spostava nuovamente nella corsia centrale per proseguire il percorso dritto. Questa manovra veniva fatta al fine di evitare di prendere una multa in caso di attraversamento con rosso a seguito di cambio del semaforo (i semafori in questione non sono temporizzati e quindi non vi è una indicazione visiva di quando cambia il semaforo da giallo a rosso). Le corsie in questione sono ovviamente tutte con medesimo senso di marcia, e sono divise da strisce discontinue fino in prossimità del semaforo, dove invece diventano continue per un 5 metri. Allego la foto della manovra descritta. Ora mi domando, ammettendo una certa ignoranza in merito, se una cosa di questo genere possa costituire la violazione del CDS considerando che non è un superamento di una striscia continua che divide due sensi di marcia opposti, e che inoltre le corsie sono tratteggiate sostanzialmente sempre tranne all'altezza dei semafori. Io sinceramente ho sempre visto che le strisce diventano continue nei pressi di un semaforo, ma non mi sembra che si tratti dei casi di strisce continue citate anche nei libri di scuola guida. Vorrei quindi capire se conviene o meno procedere ad una contestazione delle multe in questione o se, invece, si tratta effeffettivame di una violazione. Nel secondo caso, mi domando se, incolonnandosi presso un incrocio in una corsia sbagliata, per esempio nella corsia che permette di girare a destra o sinistra su una strada con 2/3 corsie, rendendosi conto di aver sbagliato corsia in quanto non si deve girare ma andare avanti, e quindi spostandosi dalla corsia atta a girare verso la centrale per poter proseguire dritto, se tale manovra, fatta in prossimità del semaforo non sia possibile visto che vi è la striscia continua, ma fatta invece prima della striscia continua, ovvero nel tratto poco precedente dove la striscia è discontinua sia corretta. Considerando che si tratta della stessa manovra sulla stessa strada mi pare strana questa differenza, che imporrebbe oltretutto al guidatore un obbligo di girare nell'esempio da me fatto. Chiedo quindi un parere da chi è più esperto di me in merito. Ringrazio in anticipo per eventuali chiarimenti.