<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> influenza: ricomincia la tiritera con l'h1 n1 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

influenza: ricomincia la tiritera con l'h1 n1

In effetti i pidocchi erano un ricordo del periodo post guerra, ma ora si fanno vivi specialmente nelle scuole elementari.
 
a_gricolo ha scritto:
C'è un forte incremento di casi di tubercolosi. Quelli sono cazzi, altro che l'influenza.....

Senza andare a scomodare certe pestilenze....mi sa che qui (TS) tra un po scoppia il bubbone della rogna (scabbia).....
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Pur non avendo 55 anni faccio regolarmente il vaccino antinfluenzale. E questo non perchè io abbia paura di un po' di febbre, ma per evitare di dover stare 10 giorni a casa senza poter uscire/lavorare. L'ultima volta che mi è capitato mi sono fatto due palle a casa... Da quando faccio il vaccino nessun problema.
.
Mai fatto quello influenzale...ma è quasi 8 anni che non la prendo! :D
 
marimasse ha scritto:
Nessun dubbio sul fatto che l'influenza sia stata e sia tuttora usata da qualcuno come strumento per fare soldi. Mi riesce difficile pensare a qualcosa che oggi non abbia tale caratteristica.

Io però non credo affatto che quella dell'anno scorso sia stata una completa presa in giro; ciò equivarrebbe, tra l'altro, a supporre che l'organizzazione mondiale della sanità fosse costituita da una massa di imbecilli e delinquenti.
Il fatto è che in queste questioni siamo molto capricciosi. Se ci dicono di abbandonare casa perché può arrivare un uragano e poi l'uragano non arriva, ci lamentiamo per l'ingiustificato disagio cui siamo stati sottoposti. Se l'uragano ci sorprende in casa allora ci lamentiamo per non essere stati costretti ad uscire per tempo.
Sono convinto che se l'anno scorso il virus si fosse effettivamente diffuso ed evoluto in senso cattivo e avesse cominciato ad ammazzare la gente con disinvoltura, molte di quelle persone che tanto hanno protestato per l'allarmismo ingiustificato e speculativo si sarebbero messe a protestare con ancora maggiore veemenza per l'esatto contrario, definendo lo stesso identico allarmismo come "insufficiente".

A mio avviso, inoltre, c'è un altro aspetto da non sottovalutare.
Il virus dell'influenza si trasmette in maniera ben precisa e conosciuta. Quasi sempre entra nell'organismo attraverso la bocca, il naso o gli occhi, perché presente nell'aria respirata o, molto più di frequente, sulle dita: si tocca qualcosa su cui il virus è stato depositato da terzi (mano altrui, maniglia, rubinetto, scrivania, tastiera, mouse, carrello da spesa ecc. ecc.) e poi ci si tocca la faccia, magari per grattarsi il naso o stropicciarsi gli occhi, gesti talmente frequenti e naturali da rendere quasi impossibile la loro consapevole eliminazione.
Un sensibile aumento della generale attenzione in questo senso (lavaggio delle mani, riduzione dei contatti potenzialmente pericolosi e delle frequentazioni di locali affollati e così via) si è tradotto per il virus in milioni di "porte sbarrate" o comunque molto più difficili da aprire. Cosa che certo non ha giovato alla sua diffusione e, soprattutto, alla sua capacità di sfruttare il passaggio di organismo in organismo per mutare in forme potenzialmente più pericolose.
Il tuo discorso è ampiamente condivisibile ma nutro comunque molti dubbi sull'OMS.
Le collusioni con le aziende farmaceutiche sono evidentissime e apiamente documentate. Baste fare ricerche su Google su OMS COLLUSIONI per rendersi conto di quanto poco ci sia da fidarsi. Purtroppo sono stati troppi gli allarmi ingiustificati che hanno portato miliardi nelle casse dei soliti noti e questo provocherà un danno ancora peggiore, ovvero, quando ci sarà qualcosa di veramente pericoloso la gente non si fiderà comunque. Questo è gravissimo.
 
provocantibus ha scritto:
...Le collusioni con le aziende farmaceutiche sono evidentissime e ampiamente documentate. Baste fare ricerche su Google...
Come dicevo, non ho alcun dubbio sull'esistenza di speculazioni, ovunque. Mi riesce davvero difficile immaginare un qualche ambito (compresi ad esempio, quelli "nobili" come beneficenza, ambientalismo, sicurezza...) in cui esse manchino. Però nemmeno mi sembra molto obiettivo (o forse è solo una speranza) pensare che nulla ci sia al di là delle collusioni e delle speculazioni.

Per quanto riguarda le ricerche in rete, non dimenticherei che le notizie brutte e scandalose, un po' come quelle pruriginose, si vendono (non solo in senso monetario) di gran lunga meglio, anche nel caso in cui siano false o vere solo in parte. Non mi pare strano, quindi, che esse saltino subito fuori, specie nella rete, nella quale certo non scarseggia la gente che dispone di parecchio buon tempo.

...sono stati troppi gli allarmi ingiustificati che hanno portato miliardi nelle casse dei soliti noti...
Il concetto di "allarme ingiustificato" mi sembra molto scivoloso.
Se io ti dico chiudi i balconi e metti l'auto in garage perché ho fondati motivi per ritenere assai probabile dalle tue parti un violento temporale con grandine al gusto limone e poi non piove oppure la grandine cade ma a 20km da casa tua, sono stato disonesto (allarmandoti ingiustificatamente) o no?
Tutti gli allarmi sono ingiustificati quando, poi, l'evento temuto non si verifica. Tutte le precauzioni che si prendono in qualsivoglia ambito, proprio in quanto tali, possono rivelarsi a posteriori insufficienti, adeguate o del tutto inutili, in base a ciò che è effettivamente successo. Allora che si fa, prendiamo queste precauzioni oppure no?

Nel caso specifico del virus influenzale, la pericolosità non sta nel poter prendere un'influenza magari solo un po' più forte del solito, ma nel fatto che il virus, nel passare di persona in persona, tende a modificarsi e potrebbe (come in una sorta di gioco dei dadi) assumere, tra le tante possibili, una forma molto potente. Da un certo punto di vista, quindi, la manovra di contrasto più importante da attuare consiste proprio nel ridurre il più possibile le probabilità che ciò accada, ovvero i passaggi del virus da persona a persona. Non per paura del rischio di oggi, per nulla preoccupante, ma per prevenire la possibile nascita, domani, di un rischio ben più grave. Ecco allora che si potrebbe dire benissimo che chi non prende precauzioni e si ammala, fornendo al virus per qualche giorno vitto, alloggio e attrezzatura, si comporta assai male nei confronti del prossimo. Un po' come se lasciasse usare il proprio garage a degli ospiti che, pur non creando particolare disagio, in quel garage progettano una bomba con cui fare un attentato.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.364
Messaggi
4.112.076
Membri
195.142
Ultimo Iscritto
plororunfi1981
Back
Alto