<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> India.....rapiti 2 turisti Italiani | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

India.....rapiti 2 turisti Italiani

a_gricolo ha scritto:
stone1958 ha scritto:
Non era esperto del posto, era di un altro stato e non parlava minimamente la lingua locale ma solo Hindi che le tribu' locali manco sanno cosa sia.

Peggio ancora...... avrebbe dovuto sapere DOVE stava infognandosi, per di più con un inesperto totale.

Appunto, era quello che dicevo io.
In quelle zone io ci sono stato molte volte e mai e poi mai ci sarei andato senza uno del posto. Pensa che la prima volta che ci andai rimasi per cinque giorni mangiando solo arance e bevendo acqua di cocco, perche' non c'era acqua potabile e il cibo era indefinibile. Non ti dico dove ho dormito perche' mi vengono i brividi solo a ripensarci.
 
stone1958 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
stone1958 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/446803/

:cry: :cry: :cry:
mah? che pensare?
coi fanatici che ci sono cola' ?
speriamo sia solo una questione di riscatto

Direi che i nostri turisti sono stati oltremodo imprudenti. Conosco molto bene la zona e ci andai la prima volta nel 1990, in molti posti non avevano mai visto un bianco. Molte di quelle zono sono a rischio per la presenza di tribu' che hanno pochissimi (se non nulli) contatti con la civilta'. Prima di tutto se vai in quelle zone devi andarci accompagnato da un locale che parli la loro lingua. Secondo, bisogna cercare di passare il piu' inosservati possibile e quindi non mettersi a scattare foto come pare abbiano fatto i nostri connazionali. Terzo, se ti fai la tua passeggiata o fai (come facevo io) il tuo lavoro, nessuno ti rompe le scatole.
Pensa che in quell'area c'e' una tribu' che assale i passanti ignari per derubarli, ma non si limitano solo a rubarti tutto cio' che hai: ti bastonano a sangue perche' altrimenti parrebbe loro di non essersi guadagnato cio' che han depredato. :D

certo che pensare al grande paese emergente :cry:

Ma questa e' l'India. E' un paese di oltre 3 milioni di kmq e 1,2 miliardi di abitanti, si parlano 23 lingue ufficiali, non ti pare logico che abbia anche delle grandi contraddizioni? Pensi che certe zone della Cina siano poi tanto diverse? Oppure prendi il Brasile.
Non ti puoi immaginare come fossero certi posti in India quando ci andai 22 anni fa. Ma lo sviluppo e' stato incredibile, incredibile la costruzione di infrastrutture, industrie ecc.ecc. Se tu fossi andato per esempio a Pechino 15 anni fa, oggi stenteresti a riconoscerla.

ce lo so....
ho letto " la citta ' della gioia "
pensavo solo che le cose fossero un po' migliorate
 
EdoMC ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
EdoMC ha scritto:
E anche di auto blu.

Quelli non ti aggrediscono per strada, ti derubano a monte.....

Apparte il singolare al posto del plurale... Io, quando faccio benzina, per strada, mi sento derubato! bah, sarà una mia sensazione!

Scherzi a parte, con tutta la soliarietà verso i turisti, se la sono andata a cercare. Turista fai da te? No Alpitour? Ahiahiahiahiahi! Talvolta questo slogan è validissimo, come scritto nel post di Stone, in certi luoghi bisogna andarci accompagnati, non si sa mai con chi o con cosa si ha a che fare.
ma il tizio che fa la guida, lo fa da 12 anni per cui, si presume, che sapeva bene quel che faceva. Vorranno soldi, la storia delle foto mi pare una scusa. O no?
 
bumper morgan ha scritto:
ma il tizio che fa la guida, lo fa da 12 anni per cui, si presume, che sapeva bene quel che faceva. Vorranno soldi, la storia delle foto mi pare una scusa. O no?

Se ti e' andata bene per 12 anni non e' detto che ti vada bene per sempre.
In quei posti sapessi quante volte ho visto le donne dei villaggi fare il bagno nude o coperte solo da veli, ma ho sempre fatto finta di non vedere e mi sono sempre allontanato senza nemmeno farmi notare. Trattare i locali come le scimmiette di turno e' una cosa riprorevole.
 
stone1958 ha scritto:
Trattare i locali come le scimmiette di turno e' una cosa riprorevole.

cito questo pezzo da la repubblica, visto che sembra che i suddetti non pratichino quelle attività che, giustamente, tu critichi.

"Contrariamente ad altre agenzie attive nel luogo, quella di Bosusco non organizza tour con vetture o pulmini, che vengono utilizzati solo per il trasferimento da Puri fino alla zona di partenza del trekking. Tutto il resto dell'itinerario viene percorso a piedi, il più delle volte sotto la guida di Bosusco, anche per raggiungere mercati tribali ai quali la guida piemontese conduce i turisti, zaini in spalla, seguendo i sentieri usati dai residenti. L'orientamento di Bosusco e della sua agenzia è quello di interferire il meno possibile con la vita quotidiana delle tribù locali e, soprattutto, di non organizzare esibizioni a pagamento. ''Gli incontri con le popolazioni tribali - spiega il sito dell'agenzia - sono una vera esperienza di vita; muovendoci nelle loro giungle, con gli stessi sentieri usati da loro, dormendo a volte nelle loro capanne, condivideremo per un attimo la loro vita, le loro gioie e dolori''. Lo stesso sito avvisa anche che ''data la natura del terreno, il clima e gli aspetti inconsueti di una realtà che per molti è del tutto sconosciuta, in questi trekking occorre una certa disponibilità ad affrontare imprevisti e difficoltà inaspettate"
 
silverrain ha scritto:
stone1958 ha scritto:
Trattare i locali come le scimmiette di turno e' una cosa riprorevole.

cito questo pezzo da la repubblica, visto che sembra che i suddetti non pratichino quelle attività che, giustamente, tu critichi.

"Contrariamente ad altre agenzie attive nel luogo, quella di Bosusco non organizza tour con vetture o pulmini, che vengono utilizzati solo per il trasferimento da Puri fino alla zona di partenza del trekking. Tutto il resto dell'itinerario viene percorso a piedi, il più delle volte sotto la guida di Bosusco, anche per raggiungere mercati tribali ai quali la guida piemontese conduce i turisti, zaini in spalla, seguendo i sentieri usati dai residenti. L'orientamento di Bosusco e della sua agenzia è quello di interferire il meno possibile con la vita quotidiana delle tribù locali e, soprattutto, di non organizzare esibizioni a pagamento. ''Gli incontri con le popolazioni tribali - spiega il sito dell'agenzia - sono una vera esperienza di vita; muovendoci nelle loro giungle, con gli stessi sentieri usati da loro, dormendo a volte nelle loro capanne, condivideremo per un attimo la loro vita, le loro gioie e dolori''. Lo stesso sito avvisa anche che ''data la natura del terreno, il clima e gli aspetti inconsueti di una realtà che per molti è del tutto sconosciuta, in questi trekking occorre una certa disponibilità ad affrontare imprevisti e difficoltà inaspettate"

Dalle foto che girano sul web si direbbe che Bosusco amasse anche fotografare e farsi fotografare con i locali e, siccome conosco bene la zona, non e' molto igienico fotografare, specialmente le donne. Poi, per tutte le altre cose, nella zona particolare dove pare siano stati rapiti, non puoi fare altro che quello che scrivono, perche' non c'e' assolutamente nulla, a parte il rischio di incocciare in una tigre o in un giaguaro.

P.S.- Ti riporto la prima condizione dichiarata nota dai rapitori:

The demands are as follows:

1.Tribals are not commodities for tourists and tribal areas not meant for tourism. This should be clearly announced by the state government and those violating this should be arrested and punished.
 
arizona77 ha scritto:
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/446803/

:cry: :cry: :cry:
mah? che pensare?
coi fanatici che ci sono cola' ?
speriamo sia solo una questione di riscatto
ma allora è vizio :shock: :rolleyes: :evil:
 
:(Se non ricordo male anche in certe zone italiane usava guadagnarsi la pagnotta con i rapimenti, Paul getty, De Andrè, per ricordare i più noti.
 
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