stone1958 ha scritto:
Trattare i locali come le scimmiette di turno e' una cosa riprorevole.
cito questo pezzo da la repubblica, visto che sembra che i suddetti non pratichino quelle attività che, giustamente, tu critichi.
"Contrariamente ad altre agenzie attive nel luogo, quella di Bosusco non organizza tour con vetture o pulmini, che vengono utilizzati solo per il trasferimento da Puri fino alla zona di partenza del trekking. Tutto il resto dell'itinerario viene percorso a piedi, il più delle volte sotto la guida di Bosusco, anche per raggiungere mercati tribali ai quali la guida piemontese conduce i turisti, zaini in spalla, seguendo i sentieri usati dai residenti. L'orientamento di Bosusco e della sua agenzia è quello di interferire il meno possibile con la vita quotidiana delle tribù locali e, soprattutto, di
non organizzare esibizioni a pagamento. ''Gli incontri con le popolazioni tribali - spiega il sito dell'agenzia - sono una vera esperienza di vita; muovendoci nelle loro giungle, con gli stessi sentieri usati da loro, dormendo a volte nelle loro capanne, condivideremo per un attimo la loro vita, le loro gioie e dolori''. Lo stesso sito avvisa anche che ''data la natura del terreno, il clima e gli aspetti inconsueti di una realtà che per molti è del tutto sconosciuta, in questi trekking occorre una certa disponibilità ad affrontare imprevisti e difficoltà inaspettate"