Leggendo un articolo di Repubblica
https://www.repubblica.it/economia/...3815117/?ref=RHRS-BH-I243833156-C6-P8-S1.6-T1
ho scoperto una cosa che mi lascia basito: che che ad oggi non siamo coperti da assicurazione quando facciamo manovra con l’aiuto in cortile, guida in fuoristrada ecc ecc ??
Francamente trovo la cosa estremamente preoccupante
Questa è parte dell’articolo:
Se un camper investe e uccide un bambini durante una manovra in un cortile privato, l'assicurazione deve pagare il danno per la responsabilità civile del conducente? Per la legge italiana no, perchè l'assicurazione copre se l'incidente avviene su "strade pubbliche o a queste equiparate, per tali ultime intendendosi anche le aree private dove sia consentita la circolazione a un numero indeterminato di persone".
Il Collegio pone quindi alle Sezioni Unite il seguente quesito: "Se l'articolo 122 del codice delle assicurazioni private debba interpretarsi, alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustiza europea, nel senso che la nozione di circolazione su aree equiparate alle strade di uso pubblico comprenda e sia riferita a quella su ogni spazio in cui il veicolo possa essere utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale".
Se fosse applicata anche in Italia l'interpretazione europea, dovrebbero essere oggetto di copetura assicurativa i muletti che lavorano negli stabilimenti, i fuoristrada, le moto quando percorrono strade private.
https://www.repubblica.it/economia/...3815117/?ref=RHRS-BH-I243833156-C6-P8-S1.6-T1
ho scoperto una cosa che mi lascia basito: che che ad oggi non siamo coperti da assicurazione quando facciamo manovra con l’aiuto in cortile, guida in fuoristrada ecc ecc ??
Francamente trovo la cosa estremamente preoccupante
Questa è parte dell’articolo:
Se un camper investe e uccide un bambini durante una manovra in un cortile privato, l'assicurazione deve pagare il danno per la responsabilità civile del conducente? Per la legge italiana no, perchè l'assicurazione copre se l'incidente avviene su "strade pubbliche o a queste equiparate, per tali ultime intendendosi anche le aree private dove sia consentita la circolazione a un numero indeterminato di persone".
Il Collegio pone quindi alle Sezioni Unite il seguente quesito: "Se l'articolo 122 del codice delle assicurazioni private debba interpretarsi, alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustiza europea, nel senso che la nozione di circolazione su aree equiparate alle strade di uso pubblico comprenda e sia riferita a quella su ogni spazio in cui il veicolo possa essere utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale".
Se fosse applicata anche in Italia l'interpretazione europea, dovrebbero essere oggetto di copetura assicurativa i muletti che lavorano negli stabilimenti, i fuoristrada, le moto quando percorrono strade private.