<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In memoria della morte dell'auto elettrica | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

In memoria della morte dell'auto elettrica

forse mi sono spiegato male, circa 400 euro/anno è la spesa per i soli consumi di corrente elettrica (escluse quote fisse per il contatore 3 kW/h)

riscaldamento e produzione acqua calda, la spesa per il gas è circa 1600 euro/anno: casa ben coibentata, tre "zone" con cronotermostato, valvole termostatiche nei bagni ecc...
Io spendo circa 500 euro di gas ma circa 1500 euro di energia elettrica l'anno.
 
Io sono curioso di vedere quanto mi costerebbe convertire il fotovoltaico di 10 anni che ho a casa, da produzione di energia che va direttamente ad Enel a energia elettrica che viene accumulata da un accumolatore e quindi resta a casa mia.
A parte i soldi per un accumolatore, non vorrei che ci siano penali nel caso in cui cessassi il contratto con Enel e mi tenessi l'energia prodotta dal fotovoltaico (che ho pagato e quindi non è di Enel)... Devo vedere che contratto fecero i miei genitori in quel periodo
Beh intanto siamo noi che non abbiamo i pannelli solari a darti gli incentivi.
 
Visto che è un thread sull’elettrico e al momento le pressioni in tal senso sono soprattutto ”ambientalistiche” permettimi di far notare che il riscaldamento a legna è terribile da questo punto di vista (bassa efficienza, altissima % di particelle ad alto peso molecolare, ecc..ecc..). E qui mi ricollego alla moda attuale di puntare i fucili sul diesel dimenticando puntualmente pallet, obsolete caldaie condominali ecc..ecc,,
Vero, ma mi sto impegando pure per quello.
Non ho la vecchia classica stufa a legna ma una termostufa con un'efficienza ben piú alta delle stufe normali, ci ho messo anche la ventilazione forzata che migliora ulteriormente le cose, e cerco di mantenere la combustione al regime ottimale ( dove fuma molto di meno, quindi almeno particelle molto pesanti sono evitate ). E come dicevo va calcolato nel computo energetico che non devo approvigionarmi di nulla a grande distanza, ho tutto a portata di mano.
 
Tornando alle auto elettriche, voi cosa ne pensate delle ibride "Plug-in" come la Hyundai Ioniq o la Kia Niro?
Rispetto ad una ibrida "normale" con queste tipologie si potrebbero percorrere i brevi tragitti(casa-lavoro) in elettrico, mentre per le percorrenze più lunghe si andrebbe come un ibrido "normale", e questo mi parrebbe una cosa migliore rispetto al classico ibrido.
Questo mi sembra di aver capito leggendo velocemente qua e là, quindi correggetemi se sbaglio :emoji_sweat_smile:

Secondo me sono un buon ponte di transizione verso la mobilità elettrica.
Infatti permettono come hai detto te di muoversi per il percorso casa-ufficio solo in elettrico oppure nei centri urbani.
E cosa non da poco basta una presa domestica per una carica in tempi ragionevoli, oltre il fatto che il motore termico si comporta anche da ibrido e quindi carica le batterie durante la marcia.
Ovviamente hanno dei problemi...come i costi per le batterie maggiorate e sistemi di carica "esterni", oltre che ad un'elettronica più sofisticata. Il prezzo eccessivo, fa sì che le vendite ristagnino e difficilmente si arriva al pareggio rispetto alle ibride "normali", forse solo se si fanno la maggior parte dei km in elettrico.
Ad ogni modo credo che con la riduzione dei costi delle batterie, se mai avverrà, ne vedremo sempre di più, specie tra i costruttori europei che hanno adottato questa forma di ibrido, anche perché permette di abbassare i livelli di CO2 della propria gamma al livello di un'elettrica, se la batteria ha una capacità sufficiente a coprire la durata del ciclo.
 
Ultima modifica:
Il consumo di corrente e metano è legato anche alla dimensione della casa ovviamente. La mia dove sono in affitto ora, è in classe energetica F, quindi non buona, per via del fatto che è uno stabile del dopoguerra ristrutturato negli anni 70. E' di circa 64 mq calpestabili. Conta inoltre anche quanto tempo si è effettivamente in casa e quindi si alza il riscaldamento o si consuma corrente.
Di metano spendo tra le 100 euro a bimestre nei mesi autunnali e primaverili e circa 200 euro per quelli centrali invernali.
Di corrente molto meno, anche per via di una promozione per il passaggio al mercato libero, circa 60 euro a bimestre in media.
Gli elettrodomestici sono piuttosto piccoli ed economici (la mia cucina era una di quelle "bloccate" di un noto distributore di mobili) ma comunque in classe A. Non ho la lavastoviglie e nemmeno l'asciugatrice (x fortuna ho 2 bei balconi), le luci sono tutte a led max 10W.
Quando cambierò casa vedremo che cifre saranno in ballo, sicuramente sarà di una classe energetica migliore, ma dubito spenderò molto meno.
 
Io sono curioso di vedere quanto mi costerebbe convertire il fotovoltaico di 10 anni che ho a casa, da produzione di energia che va direttamente ad Enel a energia elettrica che viene accumulata da un accumolatore e quindi resta a casa mia.
A parte i soldi per un accumolatore, non vorrei che ci siano penali nel caso in cui cessassi il contratto con Enel e mi tenessi l'energia prodotta dal fotovoltaico (che ho pagato e quindi non è di Enel)... Devo vedere che contratto fecero i miei genitori in quel periodo

visto che quella prodotta non la puoi accumulare se non in minima parte, basta che la consumi.....
 
Non sarebbe male una Toyota Corolla Hybrid Plug-in, che verrà molto probabilmente venduta in Cina ma non in Europa(come al solito).
Se piu case automobilistiche si concentrassero in un ibrido plug-in disponibile per più modelli e con prezzi piu accessibili, per me non sarebbe una cattiva idea.
Perché l'ibrido è solo una soluzione alternativa per avere gli stessi consumi di un auto diesel, perché se considerano "elettrico" poter percorrere solo 2km senza motore termico per me è una cosa inutile.
Il vero ibrido secondo me è quello Plug-in:
-Elettrico per tragitti brevi come casa-lavoro
-Ibrido/termico per tragitti superiori ai 50km
 
A parte poi che quei "furbi" che hanno messo gli eco-incentivi non hanno pensato che lì stanno mettendo in un momento un po' inopportuno, proprio quando le nuove tecnologie sono in continua evoluzione e quindi chi prende un ibrido oggi il giorno dopo rischia di trovarsi con l'auto già obsoleta, come un computer.
 
Ultima modifica:
Secondo me sono un buon ponte di transizione verso la mobilità elettrica.
Infatti permettono come hai detto te di muoversi per il percorso casa-ufficio solo in elettrico oppure nei centri urbani.
E cosa non da poco basta una presa domestica per una carica in tempi ragionevoli, oltre il fatto che il motore termico si comporta anche da ibrido e quindi carica le batterie durante la marcia.
Ovviamente hanno dei problemi...come i costi per le batterie maggiorate e sistemi di carica "esterni", oltre che ad un'elettronica più sofisticata. Il prezzo eccessivo, fa sì che le vendite ristagnino e difficilmente si arriva al pareggio rispetto alle ibride "normali", forse solo se si fanno la maggior parte dei km in elettrico.
Ad ogni modo credo che con la riduzione dei costi delle batterie, se mai avverrà, ne vedremo sempre di più, specie tra i costruttori europei che hanno adottato questa forma di ibrido, anche perché permette di abbassare i livelli di CO2 della propria gamma al livello di un'elettrica, se la batteria ha una capacità sufficiente a coprire la durata del ciclo.
Se costassero 300/500 euro in più di una normale uno ci farebbe un pensierino, specialmente se con una ricarica di 2 ore con una presa domestica con consumo di 2 Kwh si potessero poi fare quei 50 km giornalieri in elettrico, ma... è pura utopia.
 
Non sarebbe male una Toyota Corolla Hybrid Plug-in, che verrà molto probabilmente venduta in Cina ma non in Europa(come al solito).
Se piu case automobilistiche si concentrassero in un ibrido plug-in disponibile per più modelli e con prezzi piu accessibili, per me non sarebbe una cattiva idea.
Perché l'ibrido è solo una soluzione alternativa per avere gli stessi consumi di un auto diesel, perché se considerano "elettrico" poter percorrere solo 2km senza motore termico per me è una cosa inutile.
Il vero ibrido secondo me è quello Plug-in:
-Elettrico per tragitti brevi come casa-lavoro
-Ibrido/termico per tragitti superiori ai 50km
beh se l'ibrido in questione per quei 2 km funziona come un kers e permette di avere accelerazioni brucianti, in guisa da potersi adrenaliticamente divertire, a me andrebbe più che bene.
 
Se costassero 300/500 euro in più di una normale uno ci farebbe un pensierino, specialmente se con una ricarica di 2 ore con una presa domestica con consumo di 2 Kwh si potessero poi fare quei 50 km giornalieri in elettrico, ma... è pura utopia.

Penso che se costassero solo 500 euro in più delle normali ibride quest'ultime non avrebbero motivo d'esistere...
 
Non sarebbe male una Toyota Corolla Hybrid Plug-in, che verrà molto probabilmente venduta in Cina ma non in Europa(come al solito).
Se piu case automobilistiche si concentrassero in un ibrido plug-in disponibile per più modelli e con prezzi piu accessibili, per me non sarebbe una cattiva idea.
Perché l'ibrido è solo una soluzione alternativa per avere gli stessi consumi di un auto diesel, perché se considerano "elettrico" poter percorrere solo 2km senza motore termico per me è una cosa inutile.
Il vero ibrido secondo me è quello Plug-in:
-Elettrico per tragitti brevi come casa-lavoro
-Ibrido/termico per tragitti superiori ai 50km

Beh non è proprio così a mio avviso, un ibrida ha nel suo essere quello di far lavorare in simbiosi il termico con l'elettrico con un pacco un pacco batterie di un certo dimensionamento, con queste caratteristiche ed in determinati ambiti di utilizzo i consumi non sono uguali a quelli di un diesel ma inferiori, la plugin ti danno invece la possibilità di avere anche un poco di autonomia in elettrico ma il tutto con un dimensionamento del pacco batterie superiore ,quasto vantaggio lo strutti negli stessi ambiti del normale ibrido con un certo beneficio ma anche con costi maggiori, quindi non penso che una plugin sia da considerare necessariamente migliore di una classica full ibrida
 
Ibrid o plug-in ? fino allo scorso anno una plug-in sarebbe stata l'ideale, tutti i giorni a lavorare, senza mai usare il motore termico ( al limite anche tutto elettrica di piccola dimensione) al posto della 500 1.2 automatica ottima in città
E un'auto più veloce per i viaggi
Ora sono in pensione, penso che alla fine ( quando mi deciderò a vendere almeno due auto) un'ibrida potrebbe essere la soluzione visto che in città la userò molto di meno
Insomma, l'auto ideale cambia con il cambiare delle necessità alla fine bisogna accettare dei compromessi ma la strada per me è quella
Da oggi Torino e dintorni ferme anche le diesel Euro 5
 
Beato te che sei in pensione :emoji_sweat_smile:
Io dato che lavorerò molto probabilmente finchè non crepo ed in tutto il mio tragitto Casa-Lavoro-Casa è di 40km circa, penso che investire in un ibrido plug-in sarebbe la scelta migliore, perchè considerando l'autonomia della batteria di 50km, posso fare il mio tragitto "lavorativo" completamente in elettrico, e dato che chilometri non ne faccio pochi, a fine anno potrei aver risparmiato davvero molto in carburante.
E' vero che i prezzi attuali delle plug-in sono elevati(io guardo la Kia Niro o la Hyundai Ioniq perchè i prezzi da capogiro delle altre non li voglio nemmeno vedere), ma spero si abbassino almeno un pò prima che terminino gli eco-incentivi.
Tanto andrà a finire che mi terrò la mia vecchia Auris finchè non perde le ruote o impediscono gli Euro4 di circolare definitivamente(con 19km/l mi trovo bene), e terrò i miei sogni fantasiosi chiusi in un cassetto.
 
Back
Alto