eta*beta
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esistono i condizionatori, ho vissuto per lavoro alcune estati al sud e posso testimoniare che il caldo è torrido ma non afoso, non più fastidioso quindi di quello del nord, bastano condizionatori che tangano la temperatura a 27°C e l'umidità a 70% e si sopravvive trnaquillamente tanto al lavoro quanto a scuola.NEWsuper5 ha scritto:la pausa estiva nelle scuole italiane va bene così com'è.
non va nè allungata nè accorciata, ma non lo dico per una questione di apprendimento, è una questione fisica.
al massimo si potrebbe variare a seconda della regione.
il perchè? perchè nelle nostre scuole oltre il freddo inverno, dovuto al riscaldamento troppo spesso malfunzionante, FA TROPPO CALDO IN ESTATE, specialmente al sud (la mia esperienza è in sardegna).
ricordo che quasi ogni anno da maggio c'era caldo, troppo caldo per avere la giusta attenzione, tra tende fatte col foglio di giornale attaccato ai vetri (causa tapparelle rotte da troppi anni) e i materiali usati per le pareti e i solai che al sole si arroventavano, trasmettendo il calore all'interno delle aule/forni.
per gli esami di maturità le aule venivano accuratamente selezionate in base all'esposizione solare, altrimenti c'era il rischio di non finire gli esami.
Per ragioni didattiche e di tempi di apprendimento, vengo da una famiglia di docenti di vario grado, e lo sono stato pure io, le lezioni ed esercitazioni rendono bene per max 5 h/die, sei giorni su sette, al pomeriggio sudio individuale e a gruppi non troppo grandi ed attività extra, ricreative e ludiche, e magari un po' di noia per stimolare la creatività. Esperienza personale e familiare ovvero IOHO.