modus72
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Esatto, volevo arrivare dove sei arrivato te, anzi, vicino... I confronti sulle quote a mio avviso sono abbastanza indicativi proprio alla luce del discorso gas: alla fine della fiera, sia per i bassi consumi che per l'offerta di efficaci prodotti a gas, Fiat ha goduto più di altri costruttori degli incentivi statali e non solo in Italia, la prova sta proprio nei numeri. C'è da sperare per il Lingotto che le auto piazzate fungano da apripista nei mercati ove Fiat aveva quote risibili, che trainino anche gli altri modelli sia per l'aumentata visibilità, sia per il passaparola positivo generato da chi le possiede.Bluemind ha scritto:Secondo me, il ragionamento di prestare più attenzione alle quote di mercato sarebbe corretto (per questo è anche utile visivamente analizzare il grafico 2007-2010), ma anche in questo caso non ne ricaviamo poi molte indicazioni quest'anno.
Il perchè è presto detto: la campagna di incentivi alla rottamazione favoriva in grandissima parte i veicoli a basse emissioni, metano e gpl, segmento che in Italia (che rappresenta più del 50% del mercato europeo del Gruppo Fiat) ha in Fiat una delle assolute protagoniste.
Gli incentivi italiani erano cioè stati adattati al costruttore italiano.
Ed anche in Germania, Fiat è stata favorita dai 2.500 Euro di incentivo che premiavano in % di più chi comprava auto piccole ed economiche (da qui il boom tedesco, irripetibile per Fiat del 2009).
Quindi in conclusione credo che anche la quota di mercato del 2009 sia cresciuta parecchio, non solo le immatricolazioni, rendendo il confronto meno efficace.