stone1958 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Devo prendere un pc per l'ufficio e stavo pensando di prendere un iMac da 21,5 pollici.
Non ho particolari esigenze, al massimo smanetto un po con iMovie per qualche breve montaggio.. l'importante è non aver difficoltà di interfaccia rispetto alla documentazione che dovrei traslocare sul nuovo dispositivo.
Riuesco a portare tutte le mie cartelline? i miei documenti office si apriranno? nella relazione con l'esterno che tipo di problematiche potrei avere?
Sono molto tentato, ma quando si parla di lavoro non ci devono essere sbatti a complicare la situazione
Io lo uso da una vita per lavoro. Ne ho uno da 27 in ufficio e uno da 21,5 a casa. Ho installato su entrambi Open Office e riesco ad interagire con i nostri uffici sparsi per il mondo senza nessun problema. Mando e edito documenti di word e excel senza il minimo problema. Pero' io non uso programmi particolari che girano solo in ambiente winzozz. Pensa che un po' di tempo fa la mia segretaria con facebook ha preso un virus ed e' riuscita ad impestare tutti i computer dell'ufficio compreso il server; l'unico a salvarsi ,fortunatamente, e' stato il mio iMac (quello precedente) e per due giorni tutto l'ufficio e' dipeso dal mio computer.
Ok, ma se la buttiamo sempre sulla storia dei virus, mi pare riduttivo: per prendere un virus, oggi, bisogna propio essere imbecilli! Basta un po di testa!
Inoltre, i mac, non è che siano immuni, è che sono di nicchia e hanno un software chiuso che significa essere meno soggetti ad attacchi, non immuni...un mio amico, con l'ipad jailbreack, infatti, si è beccato un bel virus.
Detto questo, quello che, personalmente, adoro dei mac, non è di certo l'hardware, ma il software che è imbattibile per stabilità, esperienza d'uso e quant'altro; il problema, è la politica della mela che per farti godere del suo software, ti impone di ingabbiarti nel suo sistema chiuso e costosissimo: si paga ogni cosa che che su winzozz e/o android spesso è gratuita e, cosa non da poco, si paga l'hardware il quadruplo!
La domanda è sempre la stessa: Bello, ma ne vale la pena?