<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il redditizio segmento B | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il redditizio segmento B

i costi produttivi negli anni 80 erano molto più bassi di oggi, dove il livello di personalizzazione e le esigenze di rispettare normative sempre più complesse richiedono investimenti maggiori. Guardate che i costi di produzione di un'auto non sono limitati alla plastica della plancia o alla stoffa dei tessuti, alla base c'è tutta un'attività di marketing e progettazione, nonché di creazione di un sito produttivo, che rende molto costoso sviluppare un nuovo modello. Il mercato degli anni 80 non era maturo come oggi, ogni auto aveva pochi allestimenti e quattro optional contati, non c'era una concorrenza spietata come oggi, i mercati erano sostanzialmente separati e non vi erano particolari esigenze di ricerca e sviluppo. Oggi solo per progettare il frontale dell'auto bisogna rispettare dei parametri per tutelare i pedoni, i motori hanno dei sistemi di contenimento delle emissioni pazzeschi, non parliamo poi di Abs, Esp, Asr e gli Adas che hanno costi di progettazione elevatissimi. Una volta facevi un motore e lo tenevi per 30-40 anni, oggi dopo 3-4 anni devi aggiornare tutto per rispondere alle continue evoluzioni normative...
 
Forse gli investimenti a svilupare un segmento B non sia inferiore ad uno piu alto, ma la Fiat ha e aveva da sempre una enorme tradizione nel segmento delle picole e nei anni 80 si rialzato sopratutto grazie il successo della Uno !
Oltre questo fatto, come si vede da PSA non é difficile a variare una piattaforma (C3, 208, Corsa) senza fare un coppia-incolla come fanno altri come Toyota con la Yaris/ Mazda 2 che é un progetto al massimo risparmio ma senza una identita della coppiata e per quello senza grande riscontro. Vale lo stesso per le sorelline della VW Up, quando invece le sorelle Aygo, C1, 108 per la loro personalisazione hanno avuto un bel successo.
La Fiat in questi ultimi anni non ha piu saputo condividere le sue piattaforme nemmeno al interno del gruppo...cosi una come la Giorgio per forza esce cara...se avessero fatto sopra anche due Lancia e due Maserati e una "magari semplificata" Fiat le cose potevano andare diversamente.

Tornando al segmento B avevano la possibilità di fare anche qui una Lancia e una Alfa...perche la MiTo potrebbe avere ancora successo se forse meno sacrificato come design e sopratutto tecnologia...un due cilindri sfigato di rombo per una Alfa é proprio la Cosa piu demenziale che si poteva farlo.
Stellantis sarebbe stupida non usare la loro piattaforma per fare presto una Punto, Y, MiTo...E ne sono sicuro che, se sono con la loro personalita distinta, avranno successo in Italia ma anche un riscontro positivo al estero. E pure si potrebbe pensare ad una piccola Chrysler/Jeep.

Macchionne ha fatto tanti danni al prodotto...pur se deve essere riconosciuto come Salvatore del denaro. Riguarda i prodotti ha solo sfrutato la volonta die Italiani a comprare prodotti di casa e ha investito ben poco dove era proprio necessario.
I segmenti A/B sono ottimi segmenti per giovani e con questo per futuri clienti per modelli piu grandi...ma uno che oggi compra una Panda e dopo qualche anno vuole salire di cattegoria restando nel marchio? Deve comprarsi una poco apetibile Tipo o lasciare. Se forse coperto con modelli come si deve potrebbe saltare da A a B e restare da Fiat o cambiare per una piu sportiva Alfa o una piu esclusiva Lancia. E con le piattaforme PSA il gioco si po ripettere anche nei segmenti piu alti (308, 508).
Certo se leggo i comenti nei Forum, per certi Italiani la cosa non va giu e preferiscono che le cose andasseno diverso...ma ormai la FCA da sola non poteva piu farcela visto la mancanza manegerale...e il piu adatto De Meo lo hanno fatto scappare.
Marchionne non ha fatto altro che ammazzare certi marchi come la Lancia e pure la Chrysler e con investimenti con poco profondità anche la Maserati e l' Alfa che sono un pelo dal fallimento.
Lui era un furioso e capace Manager finanziario ma uno pessimo riguarda il "core-bussines" FCA.
La Famiglia Agnelli lui lo doveva incaricare solo dei questioni finanziari e dare le altre faccende di FCA ad Manager col cuore nel posto giusto per il automobilissmo con un Budget assicurato per almeno 8-10 anni a disposizione senza dover fare sempre marcia indietro per piani economici ridimensionati.


Si'....
....Se, la Famiglia, avesse voluto proseguire nel mondo dell' auto.

Cosa che evidentemente, dal percorso poi intrapreso....
....Non era
 
in realtà mi sembrano numeri modesti rispetto a qualche anno o decennio fà.
Ricordo anni in cui solo in Italia la Punto faceva 20 mila pezzi al mese.
Immagino che a livello globale le best sellers del segmento facessero molto più dei 400 mila pezzi che ha fatto la Yaris.


Sono imho cambiati anche i costi
 
i costi produttivi negli anni 80 erano molto più bassi di oggi, dove il livello di personalizzazione e le esigenze di rispettare normative sempre più complesse richiedono investimenti maggiori. Guardate che i costi di produzione di un'auto non sono limitati alla plastica della plancia o alla stoffa dei tessuti, alla base c'è tutta un'attività di marketing e progettazione, nonché di creazione di un sito produttivo, che rende molto costoso sviluppare un nuovo modello. Il mercato degli anni 80 non era maturo come oggi, ogni auto aveva pochi allestimenti e quattro optional contati, non c'era una concorrenza spietata come oggi, i mercati erano sostanzialmente separati e non vi erano particolari esigenze di ricerca e sviluppo. Oggi solo per progettare il frontale dell'auto bisogna rispettare dei parametri per tutelare i pedoni, i motori hanno dei sistemi di contenimento delle emissioni pazzeschi, non parliamo poi di Abs, Esp, Asr e gli Adas che hanno costi di progettazione elevatissimi. Una volta facevi un motore e lo tenevi per 30-40 anni, oggi dopo 3-4 anni devi aggiornare tutto per rispondere alle continue evoluzioni normative...


E le B ormai hanno un listino importante anche per quello
 
Comunque sia sulle piattaforme per il segmento B vengono prodotti molti modelli :
- gruppo Vw su Mqb-a0 fanno Polo, Ibiza, Fabia, T-cross, Arona, Kamiq e Scala
- gruppo Renault : Clio, Capture, Micra e Juke
- Psa : 208, 2008, Corsa, Mokka, C3 e C3 Aircross
- Fca su pianale Punto modificato : 500L, 500X, Tipo, Renegade, Compass e ci sara' anche la Tonale ...... e doveva starci anche una nuova Punto.

La condivisione di cambi, motori, freni e sospensioni e' praticamente totale. Rimangono fuori solo la progettazione degli interni e della carrozzeria.
 
Sicuramente.....
Dimenticavo in vw oltre alla sicura No prossima A1, poi c'è chi vorrebbe ancora una mito...., dicono che forse tagliano anche ibiza che ormai vende meno di arona e non porta soldi.

Intanto parliamo di auto che rimarranno a listino altri 4 anni (Ibiza appena restilizzata) e circa 6 anni (A1). Inoltre il gruppo Vag sta per lanciare la Nuova Fabia che dovrebbe uscire tra circa un mese...
 
al produttore una utilitaria anni 80 costava più di una odierna,
Non direi proprio, negli anni 80 non si doveva soddisfare la mostruosa compliance attuale (sicurezza ed emissioni), compliance che costituisce lo zoccolo duro dei costi e che non dipende granché dal segmento (un po’ come rifare il bagno in una casa di 50 metri quadri o in una da 100, costa praticamente uguale)
 
il produttore faceva il produttore e la finanziaria faceva la finanziaria, uno si chiamava fiat l'altro si chiamava findomestic.
Fiat aveva Sava, e la Findomestic di turno riconosce sempre una (legittima) provvigione a chi procura il cliente. Nulla di nuovo sotto il sole, la creazione della FCA Bank di turno serve ad approvvigionarsi di fondi a basso costo dalla BCE nonché ad “ottimizzare” la questione provvigionale. Considera che i prezzi reali su strada delle auto nuove portano marginalità ridicole, chiaro che se non guadagni dalla vendita devi guadagnare dai “servizi”
 
i costi produttivi negli anni 80 erano molto più bassi di oggi, dove il livello di personalizzazione e le esigenze di rispettare normative sempre più complesse richiedono investimenti maggiori. Guardate che i costi di produzione di un'auto non sono limitati alla plastica della plancia o alla stoffa dei tessuti, alla base c'è tutta un'attività di marketing e progettazione, nonché di creazione di un sito produttivo, che rende molto costoso sviluppare un nuovo modello. Il mercato degli anni 80 non era maturo come oggi, ogni auto aveva pochi allestimenti e quattro optional contati, non c'era una concorrenza spietata come oggi, i mercati erano sostanzialmente separati e non vi erano particolari esigenze di ricerca e sviluppo. Oggi solo per progettare il frontale dell'auto bisogna rispettare dei parametri per tutelare i pedoni, i motori hanno dei sistemi di contenimento delle emissioni pazzeschi, non parliamo poi di Abs, Esp, Asr e gli Adas che hanno costi di progettazione elevatissimi. Una volta facevi un motore e lo tenevi per 30-40 anni, oggi dopo 3-4 anni devi aggiornare tutto per rispondere alle continue evoluzioni normative...
Avevo risposto a 8V prima di leggerti, quotone!
 
Se una casa automobilistica sa fare i conti é quella giapponese Toyota...Piu di 400.000 Yaris in un solo anno sono tut altro che bricioli!
Daccordo, il segmento B é principalmente mercato europea...tanto piu valeva per la Fiat rifare la Punto, perché su mercati oltre oceani é pratticamente inesistente (mercato sudamericano a parte).
Toyota per il segmento A ha perso il alleato (PSA), ma comunque loro sono in procinta di una nuova Aygo...ma chi crede che lo faranno se forse produzione con conti in perdita !?

Secondo certi Manager i tre volumi é un segmento perso...la Toyota ultimamete ha annunciato di voler investire piu forte in quel segmento e tanto la Toyota Camry da anni é tra le macchine piu vendute nel mondo (2020 Sesto posto mondiale) e la Corolla/Corolla SW vende sopratutto qui da noi, in cina e USA vende come tre volumi e ben poco la HB. Si, la Camry non vende in Europa, giusto, ma vende su tanti altri mercati e ad un costruttore mondiale (come lo é anche la FCA) puo fregare minimamente se non vende in un angolo del mondo, se in altre parte va alla grande.

Giusto i costi per costruire una segmento B senz altro sono saliti, ma i costi in generale sono saliti, come anche i prezzi. Gli ADAS costano tanto nel svilupo, ma il costo di produzione non é un problema e il costo di svilupo vengono spalmati su la intera produzione.

La Toyota, per tornare nel segmento B... 30 anni fa nel segmento B aveva la Starlet che in Europa vendeva davvero poco, ora la Yaris combatte con i migliori. La Fiat con la Punto potrebbe stare ancora in cima se forse avessi fatti dei investimenti, perche contava su una vasta clientela già dai tempi della 127. Non a caso tra i piu venduti in Europa contiamo la 208, la Clio, Corsa, Polo, Fiesta e Yaris.
Non ci sarebbe una prossima Polo !? Se forse cosi, solo perché cambiera nome. Come ci sarà una prossima Passat...solo con un nome diverso...un gioco tra altro che diro é piu tosto pericoloso...la familiarita di VW ha una forte conotazione con i nomi...da vedere se una I.D3 riesce in poco tempo farsi un immagine come lo aveva la Golf...personalmente ho forti dubbi. Un errore che puo costare caro e la Toyota si ha dovuto ricrederci e dopo due generazioni di Auris ha dovuto tornare a Corolla.

Ora vendono forte i SUV/Crossover picoli...ma vedo la cosa già nel declino...la strada mi sembra simile come quello delle VAN...partiti con la Chrysler Voyager e Renault Espace, cresciuti per un po...poi il declino verso modelli sempre piu picoli fino al punto di quasi complettamente scomparire. SUV e Crossover ancora stanno crescendo, ma solo perche ora ci sono tantissimi modelli e ne sono certo che tra solo tre anni lo vedremo scomparire un sacco di loro, perché un segmento molto fragmentato.

Forse non ci sarà piu la Seat Ibiza...ma forse solo perché non ci sara nemmeno piu il marchio Seat (decisione demenziale) ma di sicuro ci sara ancora il segmento A e B, perché due segmenti qui in Europa irrinunciabile.
 
Comunque sia sulle piattaforme per il segmento B vengono prodotti molti modelli :
- gruppo Vw su Mqb-a0 fanno Polo, Ibiza, Fabia, T-cross, Arona, Kamiq e Scala
- gruppo Renault : Clio, Capture, Micra e Juke
- Psa : 208, 2008, Corsa, Mokka, C3 e C3 Aircross
- Fca su pianale Punto modificato : 500L, 500X, Tipo, Renegade, Compass e ci sara' anche la Tonale ...... e doveva starci anche una nuova Punto.
in renault devi aggiungere le dacia (credo tutte) comunque ben diverso di quando si faceva la Uno e al massimo la Duna con lo stesso pianale, la generazione successiva aveva aperto già la strada alla condivisione, Punto-Y-Barchetta e Punto cabrio, Vag pure con Polo, Ibiza e Fabia e via via la storia la sappiamo tutti.
La condivisione di cambi, motori, freni e sospensioni e' praticamente totale. Rimangono fuori solo la progettazione degli interni e della carrozzeria.
in renault devi aggiungere la dacia, credo tutti i modelli
 
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