economyrunner ha scritto:
Probabilmente la dico grossa, ma secondo me Papa Francesco sta mettendo in ombra il veneratissimo Karol ... chi l'avrebbe mai detto.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/20/chiesa-papa-toglie-porpora-cardinale-obrien-per-scandali-sessuali/1523666/
Se puoi credere che la chiesa cristiana (*) é emanazione diretta del mandato agli apostoli, e che il "capo" via via nominato per successione apostolica (da S.Pietro in poi) é normalmente eletto per ispirazione dello Spirito Santo (**), puoi credere anche che ciascun papa é "segno dei tempi" ed in qualche modo adatto ai tempi in cui vive ed opera.
Naturalmente sei libero di non credere né all'una né all'altra cosa, sia chiaro.
In questo quadro, Karol Woytila é stato necessario perché operasse un risveglio ed un riavvicinamento, un dialogo tanto con le autorità laiche quanto con le autorità delle altre confessioni e religioni.
Poi é subentrato Joseph Ratzinger, che per molti anni prima di essere eletto papa ha sotenuto e condiviso gli sforzi di Karol Woytila, e in un certo modo gli é stato braccio destro.
Ha scardinato diversi "punti fermi" che s'erano cementati nel passare dei secoli, permettendo una serie di aperture che sarebbero state impensabili anche nel pontiifcato di Karol Woytila.
L'elezione di Jorge Bergoglio é stata la continuazione dell'opera dei primi due, ed infatti papa Francesco sta continuando ad avvicinare le genti, a sconvolgere certe "tradizioni" e certi vincoli che anche solo qualche anno fa sarebbero stati assurdi, impensabili, impronunciabili....
Ciascun papa ha svolto come meglio poteva la sua missione, portando passettin passettino la chiesa nel suo insieme, con i miracoli e con le nefandezze degli esseri umani che la compongono.
Mamma mia, scusa la conferenza... sono stato pure troppo prolisso.
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(* chiesa cristiana di confessione cattolica, poi ci sono le altre confessioni che sono ugualmente cristiane: per esempio pentecostali, battiste, ortodosse...)
(** con diverse tristi eccezioni.... papi nominati perché appartenenti a famiglie potenti e in quanto tali pesantemente coinvolti in "giochi di potere"...)