<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il marchio Valentino agli arabi | Il Forum di Quattroruote

Il marchio Valentino agli arabi

Cosa resterà agli italiani, dopo aver venduto , lamborghini,bulgari,ducati,ora tocca a valentino :? :?

Il marchio Valentino agli arabi, comprato da societa' del Qatar
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201207121155-ipp-rt10087-il_marchio_valentino_agli_arabi_comprato_da_societa_del_qatar

(AGI) - Milano, 12 lug. - La maison Valentino sara' "griffata" Qatar: Mayhoola for Investments, societa' partecipata da un primario investitore dell'Emirato, ha acquisito l'intera partecipazione di Valentino Fashion Group S.p.A. Il contratto e' stato firmato martedi', come riferisce un comunicato della societa'. Da giorni si rincorrevano voci di un forte interesse per la casa di moda da parte dei reali di Doha, che sarebbero stati disposti a sborsare una cifra pari a 852 milioni di dollari. Tuttavia al momento non si conosce la cifra dell'accordo. "Valentino e' da sempre un marchio di grande fascino e di indiscusso posizionamento", ha commentato un rappresentate di Mayhoola. "Siamo rimasti colpiti dal lavoro fatto in questi anni dai Direttori Creativi Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli e da tutto il management team guidato da Stefano Sassi. La loro capacita' di coniugare l'estetica e i valori definiti dal fondatore Valentino Garavani con una visione contemporanea e sofisticata ha reso il marchio estremamente attuale e con un grande potenziale di sviluppo. Il nostro obiettivo - ha proseguito - e' quello di supportare il management al fine di raggiungere una piena valorizzazione delle prospettive di questo magnifico marchio. Crediamo inoltre che Valentino sia la base di partenza ideale per creare una piu' ampia presenza nel settore del lusso". Soddisfazione e' stata espressa anche dall'ad di Valentino, Stefano Sassi.
"Siamo molto soddisfatti di questa operazione. Negli ultimi anni, nonostante il mercato del lusso presentasse momenti altalenanti, l'azienda ha sempre operato con grande intensita' e con un orientamento di lungo termine, finalizzato a cogliere a pieno le grandi potenzialita' del marchio. Il lavoro svolto ha portato ad una sensibile crescita del fatturato, pari a circa il 60% tra 2009 e 2012. L'attuale positiva evoluzione di Valentino potra' essere ulteriormente accelerata con il contributo del nuovo azionista. Colgo l'occasione - ha concluso Sassi - per ringraziare Permira e la famiglia Marzotto che hanno supportato il management team permettendogli di realizzare importanti passi nella direzione dello sviluppo." Mayhoola ha acquisito il controllo di Valentino S.p.A. e della licenza M Missoni. L'altro marchio gestito del gruppo, Marlboro Classics, e' stato invece separato dal perimetro di cessione e restera' in carico a Red & Black, societa' controllata dal Fondo Permira assieme alla famiglia Marzotto, che continua a detenere una partecipazione di maggioranza in Hugo Boss.
Consulenti dell'operazione sono stati Perella Weinberg Partners (M&A advisor per il compratore), Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit (M&A advisor per il venditore), Citigroup Global Markets Limited (M&A advisor per VFG), Chiomenti (advisor legale per il compratore), Bonelli Erede e Pappalardo e Freshfields Bruckhaus Deringer (advisor legale per il venditore), Linklaters (advisor legale per VFG), Bain & Co.
(advisor industriale per il compratore) e PWC e KPMG (advisor contabili). Il gruppo Valentino ha chiuso il primo semestre del 2012 con un fatturato in crescita del 23% rispetto al primo semestre 2011. (AGI) .
 
trinacrio ha scritto:
Cosa resterà agli italiani, dopo aver venduto , lamborghini,bulgari,ducati,ora tocca a valentino :? :?

Il marchio Valentino agli arabi, comprato da societa' del Qatar
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201207121155-ipp-rt10087-il_marchio_valentino_agli_arabi_comprato_da_societa_del_qatar

(AGI) - Milano, 12 lug. - La maison Valentino sara' "griffata" Qatar: Mayhoola for Investments, societa' partecipata da un primario investitore dell'Emirato, ha acquisito l'intera partecipazione di Valentino Fashion Group S.p.A. Il contratto e' stato firmato martedi', come riferisce un comunicato della societa'. Da giorni si rincorrevano voci di un forte interesse per la casa di moda da parte dei reali di Doha, che sarebbero stati disposti a sborsare una cifra pari a 852 milioni di dollari. Tuttavia al momento non si conosce la cifra dell'accordo. "Valentino e' da sempre un marchio di grande fascino e di indiscusso posizionamento", ha commentato un rappresentate di Mayhoola. "Siamo rimasti colpiti dal lavoro fatto in questi anni dai Direttori Creativi Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli e da tutto il management team guidato da Stefano Sassi. La loro capacita' di coniugare l'estetica e i valori definiti dal fondatore Valentino Garavani con una visione contemporanea e sofisticata ha reso il marchio estremamente attuale e con un grande potenziale di sviluppo. Il nostro obiettivo - ha proseguito - e' quello di supportare il management al fine di raggiungere una piena valorizzazione delle prospettive di questo magnifico marchio. Crediamo inoltre che Valentino sia la base di partenza ideale per creare una piu' ampia presenza nel settore del lusso". Soddisfazione e' stata espressa anche dall'ad di Valentino, Stefano Sassi.
"Siamo molto soddisfatti di questa operazione. Negli ultimi anni, nonostante il mercato del lusso presentasse momenti altalenanti, l'azienda ha sempre operato con grande intensita' e con un orientamento di lungo termine, finalizzato a cogliere a pieno le grandi potenzialita' del marchio. Il lavoro svolto ha portato ad una sensibile crescita del fatturato, pari a circa il 60% tra 2009 e 2012. L'attuale positiva evoluzione di Valentino potra' essere ulteriormente accelerata con il contributo del nuovo azionista. Colgo l'occasione - ha concluso Sassi - per ringraziare Permira e la famiglia Marzotto che hanno supportato il management team permettendogli di realizzare importanti passi nella direzione dello sviluppo." Mayhoola ha acquisito il controllo di Valentino S.p.A. e della licenza M Missoni. L'altro marchio gestito del gruppo, Marlboro Classics, e' stato invece separato dal perimetro di cessione e restera' in carico a Red & Black, societa' controllata dal Fondo Permira assieme alla famiglia Marzotto, che continua a detenere una partecipazione di maggioranza in Hugo Boss.
Consulenti dell'operazione sono stati Perella Weinberg Partners (M&A advisor per il compratore), Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. e UniCredit (M&A advisor per il venditore), Citigroup Global Markets Limited (M&A advisor per VFG), Chiomenti (advisor legale per il compratore), Bonelli Erede e Pappalardo e Freshfields Bruckhaus Deringer (advisor legale per il venditore), Linklaters (advisor legale per VFG), Bain & Co.
(advisor industriale per il compratore) e PWC e KPMG (advisor contabili). Il gruppo Valentino ha chiuso il primo semestre del 2012 con un fatturato in crescita del 23% rispetto al primo semestre 2011. (AGI) .

una mano davanti e l' altra dietro
 
Na massa di ipocriti, al loro paese ci vorrebbero con i tuniconi e le donne occidentali con il velo e loro si comperano Valentino? m v a d e c
 
arizona77 ha scritto:
businisssss is businisse,
questi non sanno neanche piu' quanti soldi hanno

Alla fine degli anni 70,un celebre cantante francese ,michel sardou,cantava

Ils ont le pétrole
Mais c'est tout...

ma si sbagliava

Oggi in piu' del petrolio,hanno partecipazioni, e anche piu', del fior alll'occhiello
delle industrie internazionali
 
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
businisssss is businisse,
questi non sanno neanche piu' quanti soldi hanno

Alla fine degli anni 70,un celebre cantante francese ,michel sardou,cantava

Ils ont le pétrole
Mais c'est tout...

ma si sbagliava

Oggi in piu' del petrolio,hanno partecipazioni, e anche piu', del fior alll'occhiello
delle industrie internazionali

in quersto momento possono decidere il futuro di tante ditte/firme bisognose di denaro liquido che han perso tutto o quasi in borsa....
vedasi anche il nuovo contrattito fatto da piaggio aereo da 100ml di euro...poi ricordo che noi "italiani" abbiamo sempre fatto soldi con il lor commerciov( repubbliche marinare)...prima che olandesi ed inglesi ci tagliassero fuori... ci conviene ben loro che i cinesi...
 
Aerei Italiani ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
businisssss is businisse,
questi non sanno neanche piu' quanti soldi hanno

Alla fine degli anni 70,un celebre cantante francese ,michel sardou,cantava

Ils ont le pétrole
Mais c'est tout...

ma si sbagliava

Oggi in piu' del petrolio,hanno partecipazioni, e anche piu', del fior alll'occhiello
delle industrie internazionali

in quersto momento possono decidere il futuro di tante ditte/firme bisognose di denaro liquido che han perso tutto o quasi in borsa....
vedasi anche il nuovo contrattito fatto da piaggio aereo da 100ml di euro...poi ricordo che noi "italiani" abbiamo sempre fatto soldi con il lor commerciov( repubbliche marinare)...prima che olandesi ed inglesi ci tagliassero fuori... ci conviene ben loro che i cinesi...

ti diro'....
non capisco perche' non si comperino
Finmeccanica ed Enel....tanto per cominciare :?:
 
arizona77 ha scritto:
ti diro'....
non capisco perche' non si comperino
Finmeccanica ed Enel....tanto per cominciare :?:

bella domanda , ma loro comprano a prezzo di mercato in denaro liquido.... mica so' affaristi che pagaro un prezzo di favore in mutui-fidi bancari.... :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
trinacrio ha scritto:
belpietro ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Cosa resterà agli italiani
i soldi, visto che non l'hanno regalata
Parlo in senso di immagine e prestigio dell'italia nel mondo

finché quelli che hanno i capitali vengono a comprare i marchi italiani, vuol dire che il prestigio e l'immagine dell'italia nel mondo sono sempre altissimi.
in quel settore.

Il ché vuol dire, che quando non ci sarà piu' niente da prendere, all'italia resteranno solo le pezze al kiulo :?
 
trinacrio ha scritto:
ché vuol dire, che quando non ci sarà piu' niente da prendere, all'italia resteranno solo le pezze al kiulo :?

se non ci sarà più niente da prendere, vorrà dire che non avremo fatto più niente di buono e le pezze al kiulo ce le saremo meritate.
se gli italiani vendono agli arabi le aziende di successo e continuano a farle andare bene, buono per il Paese.
se non le fanno andare bene, non c'è differenza tra averle vendute o averle mantenute.

i marchi, da soli, se non c'è la capacità di fare prodotto fanno presto a non avere più nessun valore
 
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