Stessa cosa che diceva la generazione precedente di noi e la generazione precedente alla loro di loro e via andare. E' normale che sia così. Da me i vecchi dicono "'sti ani a no jera mia cusì!"NEWsuper5 ha scritto:già.fabiologgia ha scritto:Io sono un pò più vecchio di te (ho 40 anni) e sono assai preoccupato per quelli della tua età. Io alla tua età ero laureato da 2 anni, avevo già 2 anni di lavoro in Francia alle spalle ed avevo appena trovato il primo vero lavoro, a Porto Torres, quello che ho ancora oggi.
Oggi mi rendo conto che quel che ho avuto io 13 anni fa un 27enne se lo sogna. Purtroppo.
Saluti
ma io sono "uno degli ultimi vecchi".
se dai uno sguardo verso gli adolescenti di oggi, noterai che hanno i comportamenti dei 18enni di ieri. però in anticipo di 5 anni.
alle medie gira già la droga. ai miei tempi, 15anni fa, al massimo c'era un ripetente che fumava marlboro light
e non è che non li notavo io, non c'erano proprio.
Intanto a ben vedere nonostante tutti i disfattismi le condizioni di vita sono sempre andate migliorando dal dopoguerra ad oggi, giovani compresi.
Solo ora il trend si è arrestato, noi "giovani" d'oggi siamo la prima generazione in condizioni oggettivamente peggiori della precedente... con un futuro del genere le condizioni di disagio aumentano...