<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il cuore che visse due volte | Il Forum di Quattroruote

Il cuore che visse due volte

A 22 anni dal trapianto che gli aveva salvato la vita, è morto Andrea Mongiardo, il giovane che ricevette il cuore di Nicholas Green. E' deceduto all'età di 37 anni a causa delle conseguenze di un linfoma. Nel 1994, quando di anni ne aveva solo 15, era stato trapiantato con il cuore del bimbo americano di 7 anni ucciso sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria durante un tentativo di rapina. L'intervento era stato eseguito presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

La storia di Nicholas commosse il mondo intero. Era il 29 settembre del 1994 quando, sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dell'uscita di Vibo Valentia, l'automobile su cui viaggiava Nicholas insieme ai genitori venne scambiata per quella di un gioielliere e colpita da proiettili sparati da due rapinatori.

Seguirono due giorni di coma, quindi il decesso, il primo ottobre, al Policlinico di Messina, e la decisione dei genitori di autorizzare l'espianto degli organi. Cuore, fegato, pancreas, i due reni e le cornee: sette persone ebbero salva o migliorata la vita. Centina di migliaia di persone si strinsero idealmente intorno alla famiglia, con lettere, messaggi e attestazioni di stima. L'episodio ispirò film, libri e centinaia di articoli di giornale, sensibilizzando ad un gesto di generosità all'epoca ancora raro.


n-NICHOLAS-large570.jpg


http://www.huffingtonpost.it/2017/02/09/nicholas-green-morto-giovane-cuore_n_14654476.html
 
Quello dei genitori di Nicholas fu un gesto davvero nobile. Non so quanti avrebbero fatto altrettanto.
Fu un gesto civile e non razzista verso una popolazione da cui provenivano i criminali che avevano barbaramente ucciso il povero Nicholas, la civiltà che manca proprio ai popoli che ne furono la culla storica...
 
La stessa frase, applicata ad altri popoli, potrebbe suonare vagamente razzista.......
non ho capito ma non importa, ritengo che la culla della civiltà, che viene dalla civitas romana e dalla polis greca sia quella che è il riferimento mondiale per le altre civilità sviluppatesi successivamente. Purtroppo da come vedo l'andazzi di Italia e Grecia e relativi popoli, mi sorgono dei dubbi che siano gli eredi di cotanta storia e cultura. Non mi pare di essere stato razzista. Ma se mi spieghi meglio dove lo sarei stato, posso sempre cercare di correggermi...
 
non ho capito ma non importa, ritengo che la culla della civiltà, che viene dalla civitas romana e dalla polis greca sia quella che è il riferimento mondiale per le altre civilità sviluppatesi successivamente. Purtroppo da come vedo l'andazzi di Italia e Grecia e relativi popoli, mi sorgono dei dubbi che siano gli eredi di cotanta storia e cultura. Non mi pare di essere stato razzista. Ma se mi spieghi meglio dove lo sarei stato, posso sempre cercare di correggermi...

Scusa la puntualizzazione, e dal momento che ti conosco troppo bene, sia pure a distanza, per ritenerti anche lontanamente razzista, provo a spiegare ciò che intendevo:


Fu un gesto civile e non razzista verso una popolazione da cui provenivano i criminali che avevano barbaramente ucciso il povero Nicholas, la civiltà che manca proprio ai popoli che ne furono la culla storica...

Letta così, mi sembra lecito interpretare (o estrapolare) l'idea che la popolazione (abitanti della Campania) da cui provenivano i criminali manca di civiltà, dal momento che alcuni di loro hanno ucciso Nicholas. Se scrivo la stessa cosa parlando di rom che "educano" i figli a rubare, e dico che quella popolazione manca di senso dell'onestà e del lavoro, concettualmente scrivo la stessa cosa, ma mi aspetto che qualche "mediatore culturale" salti su come se gli fosse entrato un calabrone nelle mutande a bacchettarmi per aver generalizzato.....
 
Scusa la puntualizzazione, e dal momento che ti conosco troppo bene, sia pure a distanza, per ritenerti anche lontanamente razzista, provo a spiegare ciò che intendevo:


Fu un gesto civile e non razzista verso una popolazione da cui provenivano i criminali che avevano barbaramente ucciso il povero Nicholas, la civiltà che manca proprio ai popoli che ne furono la culla storica...

Letta così, mi sembra lecito interpretare (o estrapolare) l'idea che la popolazione (abitanti della Campania) da cui provenivano i criminali manca di civiltà, dal momento che alcuni di loro hanno ucciso Nicholas. Se scrivo la stessa cosa parlando di rom che "educano" i figli a rubare, e dico che quella popolazione manca di senso dell'onestà e del lavoro, concettualmente scrivo la stessa cosa, ma mi aspetto che qualche "mediatore culturale" salti su come se gli fosse entrato un calabrone nelle mutande a bacchettarmi per aver generalizzato.....
Hai fatto bene a puntualizzare, obbligandomi a spiegarmi meglio, i realtà non mi riferivo tanto ai campani, quanto al popolo del paese che mi onoro di servire da decenni. La donazione degli organi infatti non è stata a favore di una regione ma di una banca nazionale. Come amo ribadire, il dono di sè, e dei propri organi (quindi il sangue ed emocomponenti) è un atto volontario, cieco e gratuito. Cosa difficile da pensare, quando la barbarità di alcuni italiani (non rarissimi purtroppo) ti ha appena ucciso un figlio...
 
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