<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il caso dell'orsa Daniza | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il caso dell'orsa Daniza

U2511 ha scritto:
Per simili problemi con la lobby ambientalista nel bellunese si è stati costretti a rinunciare ad un piano di sfoltimento dei cervidi. Sì tratta di 7000 capi in eccesso. Nulla da fare, intanto i danni non si contano e nessuno ovviamente risarcisce. Sempre per la lobby ambientalista questo inverno si sono rischiate perdite di vite umane (le trincee per elettrodotti e impianti a fune vanno mantenute ma se si taglia un abete si finisce a processo).

Vogliamo parlare anche di nutrie e cinghiali?
 
Botto88 ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Sperando di non scatenare le ire di nessuno, dico solo "povera orsa".
Alla fin fine, é l'orsa la vera vittima dell'intera faccenda.

Beh, sono naturalmente contento che l'uomo aggredito dall'orsa non sia rimasto gravemente ferito o peggio, tragicamente peggio, ucciso.

Si, è vittima l'orsa, concordo... ma lo sono anche tutte le persone che sono state esposte a questo pericolo insensato.
Hai ragione, davo per sottinteso un aggettivo che invece manca.
Correggo la frase

Alla fin fine, é l'orsa la vera vittima deceduta dell'intera faccenda.
Oltre la bestia orsa, non é deceduto nessun altro. Poràccia lei.
Se l'avessero lasciata dove stava, forse (ed il dubbio é lecito) forse sarebbe vissuta più a lungo di così, e forse anche meglio.
Non lo si può sapere né adesso né mai più.

Fermo restando il fatto che condivido le considerazioni di Mauro (Cometa) ;)
 
a_gricolo ha scritto:
Vogliamo parlare anche di nutrie e cinghiali?
Le nutrie vanno tenute in gran conto.
Sono senz'altro nutrienti.
:D

Apprezzo molto anche il cinghiale: sia per i pennelli che ci fornisce sia per le pappardelle che sa preparare col sugo.
 
belpietro ha scritto:
trovo che si sia fatta fin troppa cagnara sia sull'incidente del fungaio che su questa conseguenza.

mi dispiace per il tizio che ha avuto l'incontro;
la metto giù piatta: in parte a casa mia passa una strada provinciale, io prego il Signore che i miei figli non abbiano a fare uno sbaglio ed essere investiti, o che un automobilista non abbia un malore e li investa sul marciapiedi.
però non cambio casa e non mi aspetto che chiudano la provinciale.
non è fatalismo, è rendersi conto che la sicurezza è importante ma non si può pretendere la botte ubriaca eccetera

idem, posso dispiacermi per la morte dell'orsa (meno di quanto mi dispiace per le ferite del fungaio) ma più blando che cercare di spostarla non mi pare si potesse fare.
lo sbaglio è possibile in ogni attività umana, ci sono persone che muoiono sotto i ferri chirurgici, non mi dispero se muore un animale.

sul principio generale, trovo che "personalizzare" la cosa sia sbagliato: se l'introduzione dell'orso è finalizzata al completamento della bio-diversità, che è un valore per tutti (animali compresi), la perdita di qualche singolo esemplare per ragioni di contemperazione uomo/natura è un piccolo prezzo, molto ragionevole.
Sono sostanzialmente d'accordo, belpi vai a farti un checkup che la cosa non va molto bene per te... detto questo rimarco che l' orsa aveva perso timore reverenziale per l'homo sapiens e quindi si avvicinava sempre più ai centri abitati. Doveva essere allontanata ed il CFdS sa comje fare. Evidentemente qualcosa non ha funzionato, ma non additerei nessuno, nè il forestale nè il fungaio, e neppure il sindaco, casomai sarebbe meglio capire cosa non ripetere in casi analoghi, certo la sensazione di venire braccata ha complicato le cose per l'orsa e per i forestali, l'anestetico o sonnifero è da capire meglio se sia adeguato. Certo come prima cosa occorre verificare se i cuccioli siano in grado di sopravvivere, visto che non sono ancora stati completamente addestrati a cacciare e nutrirsi correttamente, specie in previsione dell'inverno, pesano tra i 28 ed i 35 kg, quindi ancora molto piccoli e attaccabili anche da altre specie.

Pensate solo a cosa sarebbe potuto succedere se l'orsa, come un qualunque animale selvatico e spaventato avesse attaccato una allegra famigliola in escursione, magari durante la sosta per il picnic...

...per il resto io problemi d'Italia e, peggio, del mondo sono ben altri...
 
a_gricolo ha scritto:
Ho come la sensazione che molta gente sottovaluti l'orso perchè lo vede come un animale sostanzialmente bonario, che non trasmette quell'immagine immediata di ferocia che comunica ad esempio un grosso felino, anche grazie a immagini come quella sotto che lo fanno sembrare un grosso peluche. In altre parole, si tende ad associarlo a Yoghi, Baloo o Winnie the Pooh, e solo quando lo vedi da vicino fai caso a dettagli come 4 quintali di peso, dieci centimetri di unghie e 50 km/h di velocità.... il cercatore di funghi di Pinzolo può davvero accendere un cero alla Madonna dei boschi e pagare una birra al suo angelo custode. Concordo come sempre con Mauro sull'opportunità di reintrodurli nei boschi vicini a paesi e città, un'immane idiozia.
L' orso è un orso, nè buono nè cattivo, ha un suo codice "etico", gli etologi lo sanno bene, come non è buono neppure un vitello o un agnello, giacchè quando crescono diventano toro e montone o madri di cuccioli verso cui sono protettivi, chi di voi ha in casa una gatta che ha figliato sa di cosa parlo... perchè sapete cosa vuol dire trovarsi a tu per tu con un maschio dominante e maturo di cervo coi palchi alla massima estensione?

quindi calma, non facciamo facili ecologismi da circolo delle giovani marmotte, e non facciamo neppure i cacciatori di mostri imbracciando artiglierie per sterminare gli animali più invadenti e magari poco simpatici, lasciamo gli abbattimenti selettivi a chi li sa fare, altrimenti c'è il rischio concreto che i cacciatori della domenica caccino il cinghiale e si sparino tra loro, come succede un po' troppe volte...
 
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ho come la sensazione che molta gente sottovaluti l'orso perchè lo vede come un animale sostanzialmente bonario, che non trasmette quell'immagine immediata di ferocia che comunica ad esempio un grosso felino, anche grazie a immagini come quella sotto che lo fanno sembrare un grosso peluche. In altre parole, si tende ad associarlo a Yoghi, Baloo o Winnie the Pooh, e solo quando lo vedi da vicino fai caso a dettagli come 4 quintali di peso, dieci centimetri di unghie e 50 km/h di velocità.... il cercatore di funghi di Pinzolo può davvero accendere un cero alla Madonna dei boschi e pagare una birra al suo angelo custode. Concordo come sempre con Mauro sull'opportunità di reintrodurli nei boschi vicini a paesi e città, un'immane idiozia.
L' orso è un orso, nè buono nè cattivo, ha un suo codice "etico", gli etologi lo sanno bene, come non è buono neppure un vitello o un agnello, giacchè quando crescono diventano toro e montone o madri di cuccioli verso cui sono protettivi, chi di voi ha in casa una gatta che ha figliato sa di cosa parlo... perchè sapete cosa vuol dire trovarsi a tu per tu con un maschio dominante e maturo di cervo coi palchi alla massima estensione?

quindi calma, non facciamo facili ecologismi da circolo delle giovani marmotte, e non facciamo neppure i cacciatori di mostri imbracciando artiglierie per sterminare gli animali più invadenti e magari poco simpatici, lasciamo gli abbattimenti selettivi a chi li sa fare, altrimenti c'è il rischio concreto che i cacciatori della domenica caccino il cinghiale e si sparino tra loro, come succede un po' troppe volte...

Direi che stiamo dicendo più o meno la stessa cosa. Un animale di grossa taglia può fare molto male a un uomo per il solo fatto di essere grande e forte, quindi rispetto e prudenza sono fondamentali. Ovviamente concordo sul lasciare che le cose le faccia chi le sa fare ed è deputato a questo, soprattutto se si parla di abbattimenti.
 
ranger che abbattono gli orsi ?? io sono stato in campeggio nello yosemite e mi sembra di poter dire che li gli Orsi convivono tranquillamente con la popolazione, e sono i grizzly.Certo occorre rispettare alcune semplici norme ma non è assolutamente pericolosa come situazione.
 
pi_greco ha scritto:
...per il resto io problemi d'Italia e, peggio, del mondo sono ben altri...

E infatti la mia prima perplessità era riferito proprio a questo, visto il clamore e le prime pagine sui giornali online...
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ho come la sensazione che molta gente sottovaluti l'orso perchè lo vede come un animale sostanzialmente bonario, che non trasmette quell'immagine immediata di ferocia che comunica ad esempio un grosso felino, anche grazie a immagini come quella sotto che lo fanno sembrare un grosso peluche. In altre parole, si tende ad associarlo a Yoghi, Baloo o Winnie the Pooh, e solo quando lo vedi da vicino fai caso a dettagli come 4 quintali di peso, dieci centimetri di unghie e 50 km/h di velocità.... il cercatore di funghi di Pinzolo può davvero accendere un cero alla Madonna dei boschi e pagare una birra al suo angelo custode. Concordo come sempre con Mauro sull'opportunità di reintrodurli nei boschi vicini a paesi e città, un'immane idiozia.
L' orso è un orso, nè buono nè cattivo, ha un suo codice "etico", gli etologi lo sanno bene, come non è buono neppure un vitello o un agnello, giacchè quando crescono diventano toro e montone o madri di cuccioli verso cui sono protettivi, chi di voi ha in casa una gatta che ha figliato sa di cosa parlo... perchè sapete cosa vuol dire trovarsi a tu per tu con un maschio dominante e maturo di cervo coi palchi alla massima estensione?

quindi calma, non facciamo facili ecologismi da circolo delle giovani marmotte, e non facciamo neppure i cacciatori di mostri imbracciando artiglierie per sterminare gli animali più invadenti e magari poco simpatici, lasciamo gli abbattimenti selettivi a chi li sa fare, altrimenti c'è il rischio concreto che i cacciatori della domenica caccino il cinghiale e si sparino tra loro, come succede un po' troppe volte...

Direi che stiamo dicendo più o meno la stessa cosa. Un animale di grossa taglia può fare molto male a un uomo per il solo fatto di essere grande e forte, quindi rispetto e prudenza sono fondamentali. Ovviamente concordo sul lasciare che le cose le faccia chi le sa fare ed è deputato a questo, soprattutto se si parla di abbattimenti.
Vero, le cose che ho scritto sono rafforzative e non alternative alle tue, intendo solo rimarcare che l'etica degli animali non è la morale umana e che il fatto che un animale sia "attraente" o "repellente" non è indicativo per un approccio amichevole o sterminazione aprioristica.
 
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ho come la sensazione che molta gente sottovaluti l'orso perchè lo vede come un animale sostanzialmente bonario, che non trasmette quell'immagine immediata di ferocia che comunica ad esempio un grosso felino, anche grazie a immagini come quella sotto che lo fanno sembrare un grosso peluche. In altre parole, si tende ad associarlo a Yoghi, Baloo o Winnie the Pooh, e solo quando lo vedi da vicino fai caso a dettagli come 4 quintali di peso, dieci centimetri di unghie e 50 km/h di velocità.... il cercatore di funghi di Pinzolo può davvero accendere un cero alla Madonna dei boschi e pagare una birra al suo angelo custode. Concordo come sempre con Mauro sull'opportunità di reintrodurli nei boschi vicini a paesi e città, un'immane idiozia.
L' orso è un orso, nè buono nè cattivo, ha un suo codice "etico", gli etologi lo sanno bene, come non è buono neppure un vitello o un agnello, giacchè quando crescono diventano toro e montone o madri di cuccioli verso cui sono protettivi, chi di voi ha in casa una gatta che ha figliato sa di cosa parlo... perchè sapete cosa vuol dire trovarsi a tu per tu con un maschio dominante e maturo di cervo coi palchi alla massima estensione?

quindi calma, non facciamo facili ecologismi da circolo delle giovani marmotte, e non facciamo neppure i cacciatori di mostri imbracciando artiglierie per sterminare gli animali più invadenti e magari poco simpatici, lasciamo gli abbattimenti selettivi a chi li sa fare, altrimenti c'è il rischio concreto che i cacciatori della domenica caccino il cinghiale e si sparino tra loro, come succede un po' troppe volte...

Direi che stiamo dicendo più o meno la stessa cosa. Un animale di grossa taglia può fare molto male a un uomo per il solo fatto di essere grande e forte, quindi rispetto e prudenza sono fondamentali. Ovviamente concordo sul lasciare che le cose le faccia chi le sa fare ed è deputato a questo, soprattutto se si parla di abbattimenti.
Vero, le cose che ho scritto sono rafforzative e non alternative alle tue, intendo solo rimarcare che l'etica degli animali non è la morale umana e che il fatto che un animale sia "attraente" o "repellente" non è indicativo per un approccio amichevole o sterminazione aprioristica.

concordo pienamente con queste ultime parole, stiamo cercando in tutti i modi di umanizzare gli animali, partendo gia dai cani domestici..fortunamente o sfortunatamente gli animali rispettano altre morali che sono quelle della natura e non quelle umane.
 
vogliamo parlare anche dei danni che lupi e orsi fanno agli animali d'allevamento, spesso entrano nei recinti e nelle strutture e fanno una strage di animali per mangiarne solo uno, le province che dovrebbero risarcire spesso lo fanno in ritardo e con rimborsi ridicoli rispetto al reale danno economico, la cosa ridicola è che da una parte gli animalisti fanno compagne contro il consumo di carna d'abbacchio, dall'altra difendono lupi ed orsi che uccidono questi animali in maniera orribile.
 
andrea-86 ha scritto:
vogliamo parlare anche dei danni che lupi e orsi fanno agli animali d'allevamento, spesso entrano nei recinti e nelle strutture e fanno una strage di animali per mangiarne solo uno, le province che dovrebbero risarcire spesso lo fanno in ritardo e con rimborsi ridicoli rispetto al reale danno economico, la cosa ridicola è che da una parte gli animalisti fanno compagne contro il consumo di carna d'abbacchio, dall'altra difendono lupi ed orsi che uccidono questi animali in maniera orribile.

speriamo nel futuro in lupi ed orsi vegani
 
andrea-86 ha scritto:
difendono lupi ed orsi che uccidono questi animali in maniera orribile.

Gli animali non uccidono "in modo orribile", perchè usano i mezzi che hanno, ossia artigli e zanne. Caso mai è l'uomo.....
 
a_gricolo ha scritto:
andrea-86 ha scritto:
difendono lupi ed orsi che uccidono questi animali in maniera orribile.

Gli animali non uccidono "in modo orribile", perchè usano i mezzi che hanno, ossia artigli e zanne. Caso mai è l'uomo.....

concordo, il problema è sempre l'uomo non l'animale che risponde a logiche di natura
 
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