<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il caldo di questi gg | Page 70 | Il Forum di Quattroruote

il caldo di questi gg

ci sei stato nella mia zona? Visto che non siamo proprio vicini vicini...

Ah...

Ti avevo risposto immediatamente....
Vedo adesso che non c'e' traccia del mio messaggio.
Chissa' che accidenti ho combinato.

" Si' sono passato per andare a vedere
il mitico, allora, mobiliere " Aiazzone "


QUELLO DEL:


Ero da quelle parti per lavoro
 
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Nel 2004 successe, anche a me, proprio quello : data l'estate rovente del 2003, la Carrier di Villasanta (presso cui io lavoravo, anche se come esterno e non dipendente) per il 2004 programmò una gran produzione di condizionatori (erano soprattutto quelli mobili, all'epoca non avevano un semplice tubo per scarico aria calda ma un ingombrante scatolotto) che però, dato che nel 2004 NON fece molto caldo, rimasero in gran parte invenduti.
Così li offerse anche ai dipendenti a prezzo molto basso, ed io lo comprai. Senonché, a parte la questione caldo o no del singolo anno, si rivelò un pessimo acquisto : faceva un rumore degno di un martello pneumatico, vibrando tutto. Lo usai ugualmente, con un artificio un po' ridicolo per diminuire il frastuono - che restava forte comunque - ma poi lo regalai e presi quello attuale, che è deboluccio ma almeno va bene.
Nel 1990, comprai due "Pinguino" De' Longhi: utilizzati col funzionamento ad acqua facevano un rumore accettabile; ovviamente, col vetrocamera forato per l'inserimento del tubo di scarico (non con finestra aperta).
 
Questo è un tema.



Scie degli aerei e cambiamento climatico: parte un maxi esperimento per modificare le rotte e ridurre il riscaldamento provocato dalle nuvole di condensazione​

E se bastasse cambiare rotta di qualche chilometro per ridurre il riscaldamento globale? È questa la scommessa di Operazione Blue Skies, un nuovo esperimento britannico per limitare le emissioni degli aerei direttamente nel cielo del Nord Atlantico.

Il progetto punta a intervenire sulle scie di condensazione, le nuvole artificiali che possono formarsi dietro gli aerei quando il vapore acqueo dei motori condensa attorno alle particelle presenti nei gas di scarico. In determinate condizioni atmosferiche, queste scie possono persistere e contribuire al riscaldamento dell'atmosfera.
A coordinare l'iniziativa è un consorzio britannico che riunisce Google, il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito, il Met Office, Nats, Contrails.org, Imperial College London e University of Cambridge.
Il programma durerà 30 mesi e avrà un valore complessivo di 5 milioni di sterline, con 2,65 milioni di sterline finanziati dal Dipartimento dei Trasporti britannico.


L'AI cerca le "zone calde" delle scie​

La tecnologia è uno degli elementi centrali dell'esperimento. Google utilizzerà la propria intelligenza artificiale per individuare le aree dell'atmosfera nelle quali le condizioni sono più favorevoli alla formazione di scie persistenti e suggerire possibili modifiche alle rotte.
L'idea è semplice: non cambiare radicalmente il viaggio, ma evitare le zone atmosferiche più sensibili. Una piccola deviazione potrebbe quindi impedire la formazione di una scia particolarmente persistente e con un forte effetto di riscaldamento.
Secondo Google, le scie di condensazione rappresentano circa un terzo dell'impatto climatico complessivo dell'aviazione. Non tutti i voli, però, producono scie con lo stesso effetto: il fenomeno dipende dalle condizioni atmosferiche, dalla quota e dalla presenza di umidità.

Il test nel cielo tra Europa e Nord America​

Il banco di prova sarà lo spazio aereo di Shanwick, nella parte orientale del corridoio del Nord Atlantico, una delle grandi autostrade aeree tra Europa e Nord America e una delle aree in cui il fenomeno delle scie di condensazione può avere un peso significativo sul clima.
L'esperimento prevede due campagne operative di circa quattro mesi ciascuna. Durante le ore interessate dai test, migliaia di aerei continueranno a utilizzare normalmente il corridoio, ma alcuni voli potrebbero ricevere una leggera deviazione rispetto alla rotta originaria.

Google stima che circa 10.000 voli l'anno, provenienti da centinaia di città, attraverseranno lo spazio aereo di Shanwick durante le ore delle prove. Solo una piccola parte, quella che si troverebbe nelle condizioni più favorevoli alla formazione di scie persistenti, sarà interessata dalle deviazioni.

Un grande test sul traffico aereo​

La sfida sarà capire se questa strategia può funzionare senza creare un nuovo problema ambientale. Deviare un aereo significa infatti aggiungere qualche chilometro alla rotta e, potenzialmente, consumare più carburante.
Per questo Blue Skies punta a misurare il bilancio complessivo: quanto riscaldamento può essere evitato rispetto alle emissioni aggiuntive generate dalle deviazioni?
Google partecipa al progetto senza costi diretti, mettendo a disposizione un contributo in natura del valore di circa 1,4 milioni di sterline. La società fornirà competenze di ricerca sull'intelligenza artificiale, attività di progettazione e infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni per sostenere lo sviluppo della ricerca sul clima.
 
Ah...

Ti avevo risposto immediatamente....
Vedo adesso che non c'e' traccia del mio messaggio.
Chissa' che accidenti ho combinato.

" Si' sono passato per andare a vedere
il mitico, allora, mobiliere " Aiazzone "


QUELLO DEL:


Ero da quelle parti per lavoro
quanti ricordi, ero un giovanotto, quante volte abbiamo spiegato la strada per arrivarci e dove posteggiare, il navigatore era di là da venire:emoji_laughing:
 
Eravate in TV

--------------------H24 & 7 su 7---------------------

Fu davvero un fenomeno sociologico
Ricordo i grandi imprenditori lanieri di Biella, riservati e guardinghi come qui siamo un pò tutti, essere poco soddisfatti di questo giovanotto che un pò impertinente gli aveva rubato la scena e alquanto indiscreto:emoji_smile::emoji_smile:
 
Ultima modifica:
Ricordo i grandi imprenditori lanieri di Biella, riservati e guardinghi come qui siamo un pò tutti, essere poco soddisfatti di questo giovanotto che un pò impertinente gli aveva rubato la scena e alquanto indiscreto:emoji_smile::emoji_smile:



Eeeeehhhhh....

Piana, Zegna, cerruti....

Ma li',
andiamo anche piu' indietro,
( ai tempi cui si studiava " geografia economica " )
come, del resto, le celeberrime sete del Comasco....

:emoji_wink: :emoji_wink:
 

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