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il caldo di questi gg

Stamattina alle 8.30 il sole già scottava la pelle.
Mentre tornavo a casa a piedi sono passato davanti a un cantiere stradale,non so che lavori siano hanno scavato lungo tutto il marciapiede per posare dei tubi,e gli operai avevano sapientemente fissato un ombrellone da spiaggia a una tavola di legno con le ruote per poter seguire chi stava nella fossa a posare man mano che si spostava.
Che vita che fanno...
 
Stamattina alle 8.30 il sole già scottava la pelle.
Mentre tornavo a casa a piedi sono passato davanti a un cantiere stradale,non so che lavori siano hanno scavato lungo tutto il marciapiede per posare dei tubi,e gli operai avevano sapientemente fissato un ombrellone da spiaggia a una tavola di legno con le ruote per poter seguire chi stava nella fossa a posare man mano che si spostava.
Che vita che fanno...
L'organizzazione di quei cantieri fa rabbrividire ... le amministrazioni pubbliche hanno logiche tutte loro e le aziende alla fine le assecondano perché tanto poi tocca a quelli nella fossa ... Potrebbero lavorare in altri orari ma tra seghe sugli orari del silenzio, straordinari da pagare, attrezzature per lavori notturni finisce che fine alle 8 del mattino non possono avvicinarsi al cantiere .. in pratica se gli va bene hanno giusto un paio di ore decenti.
Il fatto stesso che si attrezzino con ombrelloni e tavolacci la dice lunga sulla qualità aziendale che potrebbe invece optare per qualcosa di strutturale invece che levare l'ombrellone ai nonni al mare.
 
Stamattina alle 8.30 il sole già scottava la pelle.
Mentre tornavo a casa a piedi sono passato davanti a un cantiere stradale,non so che lavori siano hanno scavato lungo tutto il marciapiede per posare dei tubi,e gli operai avevano sapientemente fissato un ombrellone da spiaggia a una tavola di legno con le ruote per poter seguire chi stava nella fossa a posare man mano che si spostava.
Che vita che fanno...


Se non altro leggo
( poi se applicato " urbi et orbi non saprei )
che certi lavori all' aperto devono essere sospesi nelle ore centrali del giorno....
Tremo, pensando a quello che deve essere stato
quest' anno Giugno, anche se al coperto,
delle scuole.
Gli ospedali spero siano gia' tutti climatizzati.
 
C'è gente mandata alle 13:00 - 15:00 a fare "riparazioni" in strada, sui pali sulle centraline.. Spero almeno si tenga conto dell'orario e riduziome delle 8 - 10 ore lavorative....
Non mi preoccupa tanto gli ospedali hanno per legge i gruppi el. Quanto a tutto il resto della galassia "Sanitario sociale", se avranno risorse per pagare le bollette....ad agosto dopo la botta di giugno e luglio....
 
Non mi preoccupa tanto gli ospedali hanno per legge i gruppi el. Quanto a tutto il resto della galassia "Sanitario sociale", se avranno risorse per pagare le bollette....ad agosto dopo la botta di giugno e luglio....
I più energivori sono gli elettromedicali pesanti che creano di conseguenza molto calore che va dissipato... il che crea qualche stop precauzionale con detrimento dei pazienti. Le degenze, ahimè, non sono tutte climatizzate o non lo sono a dovere, almeno nelle strutture datate...
 
I più energivori sono gli elettromedicali pesanti che creano di conseguenza molto calore che va dissipato... il che crea qualche stop precauzionale con detrimento dei pazienti. Le degenze, ahimè, non sono tutte climatizzate o non lo sono a dovere, almeno nelle strutture datate...
Ci sono dei microclimi , diversi già' all'interno delle strutture, con sbalzi elevati alcune volte , un conto e una persona sana che ad esempio a casa o centro commerciale che sceglie zona o di "staccare", un conto un barellato in PS....
O strutture residenziali che passi il resto delle tua vita.. Senza possibilità di scelta o di uscire.
 
Ci sono dei microclimi , diversi già' all'interno delle strutture, con sbalzi elevati alcune volte , un conto e una persona sana che ad esempio a casa o centro commerciale che sceglie zona o di "staccare", un conto un barellato in PS....
O strutture residenziali che passi il resto delle tua vita.. Senza possibilità di scelta o di uscire.
Ci sono strutture più moderne e be ingegnerizzate che, nonostante la presenza di macchinari o di esigenze varie, mantengono un'uniformità climatica soddisfacente, non è il caso mio...
 
Ci sono strutture più moderne e be ingegnerizzate che, nonostante la presenza di macchinari o di esigenze varie, mantengono un'uniformità climatica soddisfacente, non è il caso mio...
che dire...ogni anno stessa solfa , si leggono i vari vademecum , ministeriali, regionali, provinciali, comunali su come "gestire" il caldo per le persone fragili ed in difficoltà.....
se ceeeerto....
 
A me non piace il sapore.
E poi quando ero studente ed era scoppiata la moda di arrivare a scuola col bicchierone di carta all' americana pieno di caffè avevo provato ma non mi svegliava.
Non quando ero stato su fino alle 3 perché mi ero ridotto a studiare all'ultimo minuto almeno.
 
Anni fa lavoravo con dei colleghi che per staccare andavano sempre alla macchinetta o al bar e li i caffé (cosa più economica da comprare dopo l'acqua del rubinetto) fioccavano. Ma già allora iniziai a ridurre certe frequentazioni e bere meno caffé ... le mie uscite senza consumazione non furono apprezzate e da li capii il "contratto" sociale del caffé che equivale a quelli che fanno i festini orgiastici per potersi ricattare a vicenda e consegnarsi al silenzio.
Oggi libero da vincoli ne prendo di solito uno al mattino assieme a qualcosa di solido per dare avvio ai "lavori" fisici e altrettanto di solito uno a fine pranzo. Per un certo periodo anche dopo cena ma è da un po' che riservo quel momento solo alle cene con amici e parenti per giustificare l'ammazzacaffé.
 
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